Senza fotografi i morti non valgono

Qualcosa è cambiato a causa di queste foto o sono state le scelte politiche a suggerire una particolare enfasi fotografica?

Prima la foto choc del camion trovato in Austria pieno di cadaveri di migranti soffocati. Poi quelle dei siriani intrappolati nella stazione ferroviaria di Budapest, infine l'atroce immagine del bambino morto affogato con il suo completino la cui elegante compostezza fa a pugni con la violenza della morte. Infine le ultime immagini dei siriani che fuggono in massa, le donne con i bambini appesi al collo. L'Unione europea, cioè la cancelliera Merkel emersa da un lungo letargo, invita ora i Paesi dell'Unione a fare ciascuno la sua parte, cioè a prendersi la sua quota di immigrati.

Viene da chiedersi: qualcosa è cambiato a causa di queste fotografie, oppure sono state le scelte politiche a suggerire una particolare enfasi fotografica? Negli Stati Uniti, dove ora mi trovo, nessuno ha visto o ricorda le foto dei barconi rovesciati davanti a Lampedusa, centinaia, forse migliaia di morti. Come se nulla fosse successo prima, come se la tragedia fosse cominciata oggi. C'è stato un cambio di scena e di scelte dell'ultimo minuto che si può tradurre così: la Germania, nella sua infinita saggezza e generosità, oltre che ricchezza, assume il comando della politica europea rispetto alla questione degli immigrati e affida al suo ufficio stampa internazionale la scelta delle foto e dei filmati adatti a coinvolgere la pubblica opinione. Non si accettano altri barconi di naufraghi, solo bambini singoli.

Commenti

elpaso21

Sab, 05/09/2015 - 21:58

Queste foto dimostrano che la maggior parte della gente ha un'intelliggenza simile a quella del lattanti.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Sab, 05/09/2015 - 22:13

Credo che sia sempre necessario chiedere e ottenere un preventivo consenso scritto, da parte dei genitori o di chi ne fa le veci, alla riproduzione di foto di minori; l’autorizzazione deve contenere anche la dichiarazione di consapevolezza e approvazione del contesto in cui saranno inserite tali immagini e del commento scritto o parlato che sarà fatto in proposito. E' legittimo chiedersi se il padre siriano del bimbo morto abbia dato il suo consenso e se, per caso, ne abbia ricevuto relativo compenso. Le leggi che tutelano l'immagine dei minori o valgono sempre o non valgono mai.

tormalinaner

Dom, 06/09/2015 - 00:22

Prima i cadaveri dei clandestini li coprivano ora li mostrano per suscitare un tenerume dolciastro nelle anime deboli. Il bambino sulla spiaggia è stato messo in posa per esigenze politiche di accoglimento una strumentalizzazione vomitevole ma il problema rimane, gli immigrati vanno rimandati a casa loro subito, questa è un invasione che ci distruggerà.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 06/09/2015 - 00:30

E poi dicono che é la lega a parlare alla pancia della gente. E questa campagna comunicativa pietistica a cosa parla se non all'irrazionalitá?

zucca100

Dom, 06/09/2015 - 00:49

Mi meraviglio che paolo guizzanti, che era ed e' un bravo giornalista, banalizzi l'impatto mediatico che ha avuto quella foto

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 06/09/2015 - 08:02

Poi arriverà la storia del cane morto sulla spiaggia aspettando il padrone sul luogo dove lo vide l'ultima volta.

flip

Dom, 06/09/2015 - 08:25

in germania ed in austria sono riusciti a comprendere, che con i migranti e/o i profughi c'è un giro di soldi enorme e ci si può arricchire a dismisura. Italia docet!

giovaneitalia

Dom, 06/09/2015 - 08:48

Da che mondo e mondo, si é sempre saputo che una foto o una penna ha fatto sempre più rumore di una collina che si sbriciola, figuriamoci se poi su quella foto non c´é impresso un povero bambino che giace senza vita (pace a lui e condoglianze alla sua famiglia). Detto questo, credo che i responsabili di queste stragi siano facile individuare, la Merkel, che incita le partenze e le facili accoglienze, i 4 imbecilli del Parlamento Europeo, il nostro Alf-ano e perché no....Renzi. Meditare gente, meditare.