Sesso in ufficio con la collega: il tradimento finisce sul web

Lui capufficio, lei segretaria: fanno sesso in ufficio e i clienti del bar di fronte riprendono tutto. Ora hanno perso tutto

Il consiglio? Fatelo in un luogo appartato. Altrimenti rischiate di fare la fine di un capufficio della Marsh Ltd, compagnia di assicurazione australiana, e una giovane collaboratrice che sono stato filmati e fotografati dai clienti di un pub che si trovava davanti all'ufficio proprio mentre avevano un rapporto sessuale. Adesso i due hanno perso il lavoro. E la segretaria 26enne ha pure lasciato la Nuova Zelanda per tornare in Inghilterra.

Le immagini del rapporto sessuale erano state riprese dai clienti del pub di fronte all'ufficio e immediatamente pubblicate sui social network. La moglie dell'uomo era venuta a conoscenza dell'infedeltà del matito proprio da Facebook, dove era stato caricato il video. In un secondo momento i giornali di tutto il mondo, in primis il Daily Mail, avevano ripreso la notizia gettando nell'imbarazzo entrambi. "È una bella ragazza - ha raccontato una fonte al New Zealand Herald - ma è stata incosciente e ha fatto uno stupido errore che ha avuto ripercussioni enormi su molte persone". Poi la fonte ha aggiunto: "Non è per niente orgogliosa di ciò che ha fatto. Vuole cancellare ogni rapporto e lasciarsi tutto alle spalle".

Dell'uomo, padre di due figli di 15 e 19 anni, non si sa granché. Non si sa, per esempio, se la donna l'ha perdonato o meno. L'unica certezza è che ha perso il posto di lavoro.

Commenti

vince50

Mer, 01/04/2015 - 17:06

Sprovveduti loro due a farlo in modo da essere visti,e bastardi quelli che hanno pubblicato il video.

rossini

Mer, 01/04/2015 - 18:35

E' proprio il caso di dirlo: Quando la gente non si fa i cxxxi suoi!!!

fisis

Mer, 01/04/2015 - 19:17

In una società come quella occidentale, dove il permissivismo è spesso esasperato, dove non è un reato prostituirsi o tradire la propria moglie o il proprio marito (a differenza dei paesi islamici, dove le donne o i gay vengono per questo lapidati), dove è lecito manifestare inclinazioni omosessuali di vario genere, dove è consentito abortire, è stupefacente che delle persone debbano essere licenziate per un semplice atto sessuale, che al limite poteva essere sanzionato dall'azienda semmai con una multa, per il luogo inappropriato (ma comunque al chiuso). E' strano anche, che non sia invece perseguito duramente chi ha diffuso le immagini, violando la privacy di quelle persone. Mi sorge il dubbio che la liberazione sessule dei costumi occidentali sia solo apparente e sicuramente contraddittoria.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 01/04/2015 - 22:11

Chissà quanti dei guardoni avrebbero voluto essere al posto del tizio. E noi qui a menare il torrone per le fobie sessuofobe dell'Isis. Ma dico io telefoninisti del menga, guardatevi un porno e lasciate in pace il prossimo.

FRANCOSANNA

Mer, 01/04/2015 - 23:08

ma veramente non vi siete accorti che è una bufala? allora non avete mai fatto sesso in vita vostra....

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Gio, 02/04/2015 - 03:42

Vince50 ha centrato il problema. A prescindere da questi due che sono stati proprio sprovveduti, il vero problema è la gente che con questi smartphone filmano qualsiasi cosa e la pubblicano immediatamente sulla rete senza porsi quali conseguenze potrebbero provocare. Un conto è avere il coraggio di filmare un crimine e permettere alla polizia di fare indagini oppure una situazione divertente ma non imbarazzante, ma in questo caso il cervello dovrebbe funzionare e far capire che un video del genere postato in rete si ripercuote poi sulle famiglie di queste due persone. Delle volte le conseguenze possono essere tragiche per via della vergogna a cui si è sottoposti. In casi come questo, dovrebbe scattare immediatamente una denuncia delle autorità su chi ha postato i filmati con risarcimento dei danni morali. Chissà che a pagare delle schioppettate di soldi alla gente passi la voglia di girare filmati amatoriali di altre persone.

adlitheman

Gio, 02/04/2015 - 06:47

auguro che chi ha messo in rete il video ogni male. sono persone che nn hanno una vita propria e vivono solo per farsi gli affari degli altri.

Tuthankamon

Gio, 02/04/2015 - 08:12

Mai mettere lavoro e piacere insieme. Troppa ... superbia. Ben gli sta ....