Si fanno murare in casa per evitare lo sfratto

Protagonisti Pina e Paolo Iacono, coniugi residenti a Pedalino, frazione di Comiso, la cui casa è finita all’asta e svenduta per trenta mila euro

Si sono fatti murare dentro la loro abitazione. Il tutto per impedire lo sfratto che dovrebbe avvenire questa mattina per opera dell’ufficiale giudiziario. Protagonisti della vicenda sono Pina e Paolo Iacono, coniugi residenti a Pedalino, frazione di Comiso, la cui casa è finita all’asta e svenduta per trenta mila euro. A sostenerli ci sono i Forconi, capitanati da Mariano Ferro, e il Movimento per i diritti degli agricoltori. La casa degli Iacono si trova in via Arno, 42. Stamattina l’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto consegnare l’immobile alla nuova proprietaria, una donna di Comiso, che l’ha acquistata per 30 mila euro, circa un quinto del valore commerciale dell’appartamento, secondo i prezzi medi dell’area. In questi mesi la coppia ha condotto trattative per cercare di ricomprarla, ma il tentativo è caduto nel vuoto. Pina e Paolo Iacono ieri sera hanno deciso di difendere la loro casa e ieri sera hanno chiamato un muratore che con calce e mattoni ha eretto un muro nel vano dell’ingresso. La coppia si trova ancora in casa.

Commenti

rasna

Ven, 31/10/2014 - 10:13

Questa e' l'Italia. Vi siete mai chiesti come funzionano le lobbies delle aste ? Provate da singolo cittadino a parteciparvi...vi divertirete.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Ven, 31/10/2014 - 10:16

Molti Italiani grazie al flop Politico e alla strategia mafiosa delle Banche si trovano nelle stesse condizioni. Banca Italia dovrebbe salvaguardare gli Italiani. Forse un giorno, non lontano, saranno le Banche a chiedere agli italiani di fare mutui e prestiti perchè il cerchio prima o poi si chiude. Niente prestiti? Niente Mutui per poche garanzie??? Allora NON AVETE SENSO di ESISTERE. CHIUDETE TUTTI!!!!

tormalinaner

Ven, 31/10/2014 - 10:43

Una notizia che mi rattrista e angoscia ma mi indigno se penso alla lauta pensione di Bonanni, ai mega stipendi dei burocrati di stato e aidipendenti di Camera e Senato. Renzi dovrebbe rendere impignorabile la prima casa invece di tassarla. Questi sono i veri drammi nazionali non le nozze gay!!!

Howl

Ven, 31/10/2014 - 10:55

Se a me capita una cosa così faccio esplodere l'appartamento......tanto cosa avrei da perdere ? la libertà , quale ? quella di elemosinare ? che mi mandino in galera tanto a quel punto avrei già perso moglie , figlio, lavoro, dignità e onore che cosa volete mi freghi della galera ? certo delle mie disgrazie non godrà nessuno !

Howl

Ven, 31/10/2014 - 10:56

Se a me capita una cosa così faccio esplodere l'appartamento......tanto cosa avrei da perdere ? la libertà , quale ? quella di elemosinare ? che mi mandino in galera tanto a quel punto avrei già perso moglie , figlio, lavoro, dignità e onore che cosa volete mi freghi della galera ? certo delle mie disgrazie non godrà nessuno !

vince50

Ven, 31/10/2014 - 10:57

Mafia legalizzata,la più atroce e spietata in assoluto.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 31/10/2014 - 11:21

la prima casa INTOCCABILE ANCHE DALLE BANCHE, ce lo dice la UE...diritto inalienabile del cittadino europeo, la carta d'europa.

Ritratto di unpaesemigliore

unpaesemigliore

Ven, 31/10/2014 - 12:18

Grandi, sig. Pino e sig.ra Paola avete tutta la mia ammirazione ... la casa è un bene intoccabile, aggiungo che sarebbe lecito SPARARE AD ALTEZZA UOMO contro chiunque (forze dell'ordine, strozzini, magna magna vari)abbia il coraggio di sfrattare i nostri concittadini dalle loro case.

bleumoon

Ven, 31/10/2014 - 12:29

quando poi dovranno andarese e questo purtroppo accadrà, un consiglio : aprire il gas dopo aver sigillato tutto e prima di andarsene un bel cerini.e........BUN AFANCULO TUTTI.TANTO PERSO PER PERSO

meloni.bruno@ya...

Ven, 31/10/2014 - 12:40

rasna,mi mancava solo la testimonianza diretta per constatare che le associazioni a delinquere sono gestite dai stessi organi governativi dello stato,l'amico dell'amico fa la soffiata,al burocrate statale dietro una congrua ricompenza,e voilà si agiudica l'affare!(asta).

gedeone@libero.it

Ven, 31/10/2014 - 12:54

Penso tutto il Popolo Italiano debba solidarizzare con queste persone. Resistete, fatene un caso nazionale!

rossini

Ven, 31/10/2014 - 14:49

Mia nonna diceva che: "Tre sono i potenti: il Papa, il Re e chi non tene nienti"! Pino e Paola sono i nuovo potenti d'Italia. A loro tutto è permesso, per loro le leggi e le regole non valgono. In un altro Stato sarebbero stati costretti a lasciare la casa a CALCI IN CULO! Poi a loro ci avrebbero dovuto pensare lo Stato, la Regione il Comune ecc.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Ven, 31/10/2014 - 15:09

Bravo @rossini. Se la casa è andata all'asta, demagogia a parte, un motivo ci sarà. In queste situazioni prima di commentare sarebbe opportuno sapere quanto era dovuto al creditore, perché ha dovuto procedere al pignoramento immobiliare, quanto ha dovuto spendere per tentare il recupero del credito con mezzi legali quali l'esecuzione forzata, quanti ribassi d'asta sono intervenuti, ecc... O forse è meglio rivolgersi al Riina.

linoalo1

Ven, 31/10/2014 - 16:26

A mali estremi,....... ......!Lino.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 31/10/2014 - 16:54

capisco tutto, ma nel paese del o papa, di padre pio dei kompagneros piu' invasivi dell'occidente, in uno stato bolscevico, del buonismo accattone e ladro delle onlus, dei clandestini invitati e foraggiati, aventi diritto..nel paese dei rom assistiti dai comuni, cazzo LA PRIMA CASA NON E' ANCORA PROTETTA???