Si sveglia dal coma e sconfessa il marito: "Mi ha picchiata e dato fuoco"

Un uomo ha dato fuoco alla moglie inscenando il suo suicidio, ma la donna risvegliata dal coma lo ha accusato di volerla uccidere e di averla picchiata più volte

Aveva detto che era stata la moglie a darsi alle fiamme nel tentativo di suicidarsi. Ma la donna si è svegliata dal coma e lo ha sburgiardato. Pietro Zago, padovano di 53 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver picchiato e tentato di bruciare viva la coniuge.

La donna era stata trovata con gravi ustioni sul 28% del corpo nell'abitazione a Padova, il 16 agosto. A chiamare aiuto è stata la vicina, non il marito che al momento dei soccorsi non era presente nell'appartamento. Si è presentato poi al pronto soccorso, dove la moglie era stata trasportata e ricoverata sotto sedazione, con mani e avambraccia bruciate a dimostrazione di aver provato a salvarla dal suicidio. Secondo il suo racconto, infatti, tornato a casa avrebbe trovato la coniuge sul letto avvolta dalle fiamme che avrebbe spento gettandosi su di lei. Una storia che, come riporta PadovaOggi, da subito non ha convinto gli inquirenti. L'uomo avrebbe poi trascinato il corpo ustionato della moglie sin nella vasca da bagno per meglio inscenare il salvataggio.

La polizia aveva trovato immediatamente un accendino e flacone di alcol alimentare al 95% e, inoltre, i referti medici avevano rilevato sotto le bruciature sul viso e sul corpo della donna 53enne, i segni di violente percosse, sia recenti sia più vecchi. A conferma definitiva dei sospetti degli inquirenti sono arrivate le parole della moglie che appena svegliata dal coma ha accusato il marito. L'uomo è stato portato in carcere e dovrà rispondere del reato di lesioni aggravate.

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Ritratto di mailaico

mailaico

Ven, 23/08/2019 - 19:47

GRAZIE DIO!