Sicilia, sbarchi "fantasma" "Scaricati dai barconi"

La procura di Agrigento adesso indaga sugli sbarchi "fantasma". Secondo gli inquirenti i migranti arrivano senza essere avvistati

La procura di Agrigento adesso indaga sugli sbarchi "fantasma". Secondo gli inquirenti i migranti arrivano senza essere avvistati e si disperdono nell’entroterra prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’ultimo ritrovamento è quello del documento di un cittadino tunisino nei pressi di un’imbarcazioni spiaggiata nella Riserva naturale di Torre Salsa. Piccoli natanti eludono i controlli dei dispositivi Frontex e EunavforMed, e il monitoraggio del nucleo Ricerca e Soccorso della Guardia Costiera. Sono sei i pescherecci, di diverse dimensioni, al momento si trovano arenati sul bagnasciuga delle coste agrigentine. "Dalla mia veranda ho visto questi arrivi notturni - dice Antonella, una donna che abita a poche centinaia di metri dalla battigia - a volte vengono lasciati da alcuni barconi, che poi ritornano indietro, altre volte lasciano il peschereccio e si avventurano nella Riserva naturale orientandosi con le luci dei loro telefonini". "Queste barche restano qui per alcuni giorni, anche mesi - dice Claudio Lombardo dell’associazione Mare Amico - si distruggono a causa delle mareggiate e dietro le dune ritroviamo gli indumenti che si cambiano all’arrivo". Il direttore dell’ufficio delle Dogane di Porto Empedocle, Roberto D’Arminio, ha disposto per il prossimo 17 agosto la demolizione di un peschereccio utilizzato per le traversate, affidando il compito a una ditta esterna. "Ci chiediamo perchè non poter affidare queste barche a cooperative di pescatori o associazioni del terzo settore che potrebbero utilizzarle per diversi scopi", commenta Lombardo.

Commenti

giusto1910

Dom, 13/08/2017 - 15:09

Pochi giorni fa i "pescatori" di Zarzis hanno fatto una manifestazione contro la "nave razzista" Defend Europe!!! Chi li ha pagati per farlo? Da Zarzis sono partiti negli anni centinaia di barconi (forse anche di proprietà dei pescatori) i quali, vedendo sfumare con l'arrivo della "nave razzista" il loro business, hanno issato cartelli contro Defend Europe! E il bello é che la notizia passa come "manifestazione antirazzista dei pescatori di Zarzis". I giornalisti che hanno passato la notizia in questi termini sono dei veri e propri criminali.

carpa1

Dom, 13/08/2017 - 15:31

E noi dovremmo credere che non siano intercettabili? Certo, finchè marina militare e guardia costiera rimangono nei pressi della Libia anziché fare il loro dovere di proteggere i nostri confini, tutto è possibile. Tutti i natanti che entrano nelle nostre acque dovrebbero essere minuziosamente controllati.

leopard73

Dom, 13/08/2017 - 16:48

Perché NON FANNO GLI ACCORDI CON LA TUNISIA NON è LA LIBBIA E NON Cè GUERRA IN TUNISIA!!! ALLORA è SOLO PER IL MAGNà MAGNà CHE INTERESSA ALLA POLITICA RENZIANA?

teo44

Dom, 13/08/2017 - 17:37

4 barchini della XMAS e risolviamo il problema

19gig50

Dom, 13/08/2017 - 17:43

Intercettarli e affondarli.

petra

Dom, 13/08/2017 - 19:35

Esatto, perchè distruggerle. Almeno fatele utilizzare a qualcuno.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 13/08/2017 - 22:59

Generazione Identitaria. Grazie. Difendono noi e gli stessi africani. Entrambi vittime del piano genocida del meticciato.

apostrofo

Lun, 14/08/2017 - 01:02

Rimpatriarli SUBITO. Queste "maglie" da dove entrano con i gommoni sono casuali o vengono lasciate per "umana solidarietà" ? Ancora ! ...

apostrofo

Lun, 14/08/2017 - 01:06

Queste "maglie" dove entrano natanti vari e dove nessuno li vede sono casuali o vengono lasciate apposta per "umana solidarietà" ? Ancora ! ...

Rudy

Lun, 14/08/2017 - 08:04

Si materializzano con il teletrasporto. Ovviamente tutte le autorità sono conniventi e all'approdo c'è chi li attende. Siccome è evidente che vengono sbarcati da navi che incrociano nella zona, sarebbe facilissimo ricostruire il movimento delle navi (probabilmente mercantili) che li hanno rimessi in mare, ma per farlo ci vuole una volontà politica che non c'è. L'unica volontà che si vede è quella che agevola l'invasione in ogni modo possibile. Sembra che viviamo nel deserto: non c'è una marina militare, non la capitaneria di porto, non l'aviazione, non la guardia di finanza, non i carabinieri, non la polizia, non l'esercito: nessuno. Le responsabilità di tutte queste istituzioni sono gravissime e i rispettivi comandi saranno tutti perseguiti.

tonipier

Lun, 14/08/2017 - 09:39

" NUOVA STRATEGIA?" Dei compagni, di questi, ci sta poco da fidarsi...il tradimento, di casa nostra, si nasce vigliacchi, si muore traditori.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 14/08/2017 - 10:17

Impossibile che arrivino dalla costa africana su quei barchini, qualcuno gli deve per forza dare il passaggio fin sotto la costa della Sicilia.