Brindisi evacuata, il sindaco: "I veri protagonisti sono stati i cittadini"

Le parole del primo cittadino dopo le operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico in città. A dover lasciare per qualche ora il capoluogo pugliese sono state 55mila persone

"I veri protagonisti di questa operazione sono stati i cittadini", a dirlo al Giornale.it è il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, al termine dell'operazione di disinnesco di un ordigno avvenuto questa mattina nel capoluogo pugliese. Si tratta di una bomba la cui potenza esplosiva equivale a quaranta chili di tritolo. Fu lanciata da un aereo inglese nel 1941, ma rimase inesplosa.

Sono 55mila le persone che sono stata fatte evacuare, tra loro anche i detenuti del carcere, il personale della stazione ferroviaria (l'ultimo treno passato è stato alle ore 7.29) e i pazienti allettati. "Alle 9,32 la città era deserta", continua il primo cittadino che sottolinea "è andato tutto secondo i piani, anche gli orari sono stati rispettati e i cittadini hanno seguito le regole in maniera disciplinata".

Gli artificieri hanno, poi, provveduto a rimuovere la spoletta della bomba ed il detonatore utilizzando una chiave a razzo. Ad intervenire direttamente sulla bomba due dei quindici militari dell'XI reggimento genio guastatori di Foggia (si tratta di un reparto speciale dell'esercito italiano). Alle ore 11.30 sono terminate le operazioni di disinnesco dell'ordigno che è stato trasportato in una cava fuori città dove verrà fatto brillare domani.
A partire dalle ore 13 i cittadini potranno rientrare, poco alla volta per non creare intoppi alla circolazione stradale, nelle loro abitazioni e la vita in città potrà riprendere regolarmente.

"C'è stata una grande organizzazione messa su in soli quaranta giorni", ha continuato Rossi. Circa mille, infatti, sono stati gli addetti ai lavori tra forze dell'ordine, polizia locale, Asl, protezione civile, vigili del fuoco e croce rossa che hanno lavorato affinché tutto andasse per il meglio.

"È stato anche allestito un ospedale nelle tende, nel piazzale dell'ospedale Perrino per eventuali emergenze", ha sottolineato ancora il sindaco. Insomma si era pensato a tutto, "anche ad eventuali situazioni di panico tra i cittadini". A far parte della macchina organizzativa di Brindisi anche altri Comuni pugliesi. I sindaci di Bari, Taranto, Lecce e della provincia di Brindisi hanno, infatti, provveduto a mandare le loro forze di polizia per tenere sotto controllo i varchi di accesso alla città. "Devo ringraziare i miei colleghi per la collaborazione", ha specificato Riccardo Rossi.

Ricordiamo che l'allarme sulla presenza della bomba era stato dato circa un mese fa quando, durante i lavori di scavo del cinema multisala "Andromeda", è stata danneggiata la spoletta dell'ordigno con un escavatore.

Commenti

stefi84

Dom, 15/12/2019 - 14:28

Evacuazione esagerata, bastava evacuare nel raggio di 100 metri, sarebbe stata adeguata se fosse stata una bomba atomica.