Il sindaco Pd che censura la giornalista non in linea

"Cartellino rosso" alla giornalista accusata di scrivere "troppo" dell'opposizione e di non essere "allineata"

Silvia Sgarabottolo, portavoce del sindaco di Ventimiglia

Ventimiglia - "Cartellino rosso" alla giornalista accusata di scrivere "troppo" dell'opposizione e di non essere "allineata". L'"espulsione" è dal Comune di Ventimiglia, in provincia di Imperia, dove la portavoce del sindaco del Pd Enrico Ioculano avrebbe fatto presente - prima al direttore e poi all'editore di una locale testata giornalistica online - che la corrispondente era sgradita.

È da settimane che tutti sono al corrente della vicenda. Da quando, insomma, la giornalista non si è più vista in Comune, nè tantomeno ai Consigli comunali. Da quando, quei comunicati stampa della minoranza non passano più, o vengono tagliati e la firma dell'inviata è sparita dalla pagina di politica di Ventimiglia. Ma a tirare fuori il caso, ora, è stato il consigliere comunale di minoranza Carlo Iachino, della lista civica Progetto Ventimiglia, che ha presentato una dura interpellanza.

"Ill.mo Signor sindaco - è scritto nel documento - dopo aver constatato che da qualche tempo la giornalista (...) ha smesso di scrivere comunicati e/o articoli proposti dal sottoscritto al giornale online per cui ella lavora, sono stato informato dalla dirigenza del giornale stesso che alla suddetta (...) é stato fatto divieto dalla sua portavoce dottoressa Silvia Sgarabottolo di scrivere articoli relativi alle sedute del consiglio comunale e/o di accettare comunicati e/o articoli prodotti dall'opposizione". Prosegue Iachino: "Atteso che detta situazione non giova certamente alla sua onorabilità, né alla trasparenza di questa amministrazione, chiedo alla S.V. a quale titolo abbia agito la sua portavoce, ovvero se mediata da lei o per iniziativa propria, violando ogni diritto di libertà di stampa e della persona con un comportamento grave e antidemocratico, lesivo e persecutorio nei confronti della giornalista in oggetto".

Il nome della stessa portavoce balzò agli onori della cronaca, già nel maggio scorso, quando in seguito al contrasto con un impiegato, sindaco e assessore inviarono una lettera a tutti i dipendenti, con la quale si invitava quest'ultimi a tenere un comportamento più educato con la stessa.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 27/10/2016 - 14:07

Altri assaggi di dittatura. Le prove continuano. E nessuno reagisce. Rimane il referendum. Difendetevi da questi soprusi.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 27/10/2016 - 14:30

E'la libertà di stampa??? NON DOVE COMANDANO I PDIOTI!!! ACCHHH SOOOO!!!

Trinky

Gio, 27/10/2016 - 15:03

Tutto nella norma......i nipotini di Napolitano & C. hanno dato dimostrazione di aver imparato la lezione!

semelor

Gio, 27/10/2016 - 16:20

Fatalmente reale: 1884 Orwell- ministero della verità che presiede alla propaganda e al revisionismo storico. Ragazzi ricordiamocene il 4 dicembre mandiamoli tutti a qual paese.

onurb

Gio, 27/10/2016 - 16:38

Il fatto che la signora si chiami Sgarabottolo può far comprendere il perché di certe prese di posizione, ma non la giustifica.

Garganella

Gio, 27/10/2016 - 17:55

A quanto pare la dittatura comunista adesso prosegue anche dal basso.

Giampaolo Ferrari

Gio, 27/10/2016 - 18:23

Se la maggioranza a Ventimiglia vuole quel sindaco ora si tengano i clandestini e zitti.