Siracusa, prof picchiato dai genitori dell'alunno: "Penso di lasciare"

Il docente racconta la sua versione dei fatti precisando che non è stato lui a lanciare un libro contro lo studente, ma il contrario

Lividi sul volto e una costola rotta. Questo è quanto resta al professore di educazione fisica, aggredito nel cortile della scuola media Vittorini ad Avola, Siracusa, dai genitori di un alunno che aveva ripreso."Ma è niente rispetto a quello che provo dentro di me per questa storia, per questo sistema sociale che non ci permette di andare avanti", ha dichiarato il docente al Corriere.

"Noi professori, ormai considerati un numero dall’amministrazione, non riusciamo più a governare ragazzi che, appena richiamati, rispondono con un 'vaffa', si alzano ed escono senza chiedere permesso, strafottenti davanti alle note sul registro...".

La versione del docente

Il professore ha dichiarato di non essere stato lui a tirare un libro contro l'alunno. È lo stesso docente 60enne a raccontare l'episodio. "Invito il ragazzo a chiudere una finestra prima di andare in palestra per gli esercizi. E lui mi manda a quel paese, senza chiuderla. Insisto e alzo la voce. La risposta è in lancio di un libro. Un lancio contro di me. Il libro finisce per terra. Lo prendo e lo poggio su un banco. Rimprovero ancora quell’insolente che afferra il telefonino. Mezz’ora dopo l’arrivo di padre e madre...".

La replica dei genitori

I genitori del ragazzo sono stati denunciati per lesioni personali e interruzione di pubblico servizio. Ma la versione dei fatti fornita dalla madre del ragazzo è diversa: "È stato mio figlio a subire il lancio del libro. Quel libro lo ha colpito e per questo mi ha telefonato...".

"Sono tentato di non tornare più a scuola, di mollare, di dichiarare finita la mia carriera", ha concluso il docente. "Non esiste disciplina, non c'è più educazione".

Commenti
Ritratto di Flex

Flex

Ven, 12/01/2018 - 12:40

Se lascia fa bene ha tutta la mia comprensione. Non si può lavorare per uno Stato che non difende adeguatamente le "Istituzioni e i loro rappresentanti". Ormai non c'è più rispetto per nessuno, la classe politica insegna.

VittorioMar

Ven, 12/01/2018 - 12:43

...AVEVO UN PROFESSORE POLIOMIELITICO ALLE MEDIE CHE MI HA INSEGNATO E CAPIRE LE BASI DI MATEMATICA;SE CI DISTRAEVAMO CI COLPIVA CON PRECISIONE LANCIANDO UN GESSETTO ...LO RICORDO E LO RINGRAZIO ANCORA ALLA MIA ETA'!!...ERA QUELLA LA SCUOLA "SERIA" !!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 12/01/2018 - 12:48

La scuola dell'obbligo deve essere assolutamente abolita, invece ci vuole la scuola facoltativa, di modo che basti irrogare la sospensione agli indisciplinati.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 12/01/2018 - 13:16

Perché non mandargli il supplente della Classe 1999 II ???Sarebbe una cosa moolto simpatica ed educativa per quel tipo di studenti e genitori...

D2015

Ven, 12/01/2018 - 13:27

Abominevole, o si riconosce all'insegnante il compito educativo, altrimenti questi genitori pezzenti non ce li leviamo più di torno. Che tristezza, ci vuole proprio una vocazione personale per continuare ad insegnare al giorno d'oggi.

frabelli1

Ven, 12/01/2018 - 14:26

Se anche fosse stato il professore a lanciare il libro, trovo l'intervento dei genitori condannabile. Dovrebbero pagare i danni morali e materiali al professore e loro stessi costretti a seguire un corso di rieducazione. Perché un alunno che risponde in quel modo ad una persona sarà solo un delinquente, arrogante e molestatore. È VERgOGNOSO!!! Sostengo il professore e spero abbandoni quella scuola che non è in grado di educare i ragazzi. E il preside deve essere rimosso per mancato intervento e difesa del docente

Tarantasio

Ven, 12/01/2018 - 14:34

la scuola dell'obbligo finisce - dovrebbe - a 14 anni

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 12/01/2018 - 14:35

la versione dei fatti fornita dalla madre del ragazzo è diversa: "È stato mio figlio a subire il lancio del libro. Quel libro lo ha colpito e per questo mi ha telefonato...". Ma non autorizza NESSUNO A FARSI GIUSTIZIA!! Il prof ha sbagliato, all'affermazione dello studente ANDAVA SOSPESO SUBITO! E LA SOSPENSIONE GLIELA DOVEVA COMUNICARE IL PRESIDE E non il prof.

Holmert

Ven, 12/01/2018 - 14:35

Quando io andavo a scuola,mi riferisco alle inferiori, i maestri usavano picchiare i più indisciplinati. I genitori avvisati, non venivano per picchiare l'insegnante, ma portavano ed offrivano all'insegnante una nerboruta bacchetta. " Ecco, se fa ancora l'indisciplinato, lo picchi con questa, ha la mia autorizzazione". Dopo i formidabili anni del 1968 ed a seguire,ecco che le cose si sono capovolte. A voi giudicare se è progresso o regresso. Tenete presente che gli artefici del 68 furono le sinistre,comprese quelle della DC. Che bei risultati!

Ritratto di navigatore

navigatore

Ven, 12/01/2018 - 14:58

CON UNA ministra di tale risma (falsa-arrogante -bugiarda) altro che buona scuola, cos possiamo pretender dalle nuove generazioni ?a parte l´educazione in famiglia, forse nei CENTRI SOCIALI questo e´nomalita

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onefirsttwo

Ven, 12/01/2018 - 16:00

Ma non c'erano testimoni ? : è una storia tutta latina : non si può mai sapere la verità . Yeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

timoty martin

Ven, 12/01/2018 - 17:17

Purtroppo è venuto a mancare il rispetto e l'interesse per lo studio. I genitori non sanno più educare, i ragazzi straviziati hanno troppe pretese, si credono onnipotenti e sono asini, gli insegnanti non ne possono più. I genitori non si devono intromettere. Fa bene l'insegnante a lasciare. Per la scuola italiana di oggi non c'è avvenire, solo anarchia.

mork

Ven, 12/01/2018 - 18:12

onefirsttwo ma sei testicolo ? cccccccccceeeeeeeeeeeeeerrrrrrrrrrrrrrrrtttttttttooooooooooooooooooo

Gianca59

Ven, 12/01/2018 - 18:19

Come dargli torto ? Ormai i genitori sono più dementi dei figli.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 12/01/2018 - 18:34

Finita la scuola, finita la società

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 12/01/2018 - 19:20

Atto molto grave quello dei genitori. Il loro comportamento è da galera. Purtroppo la nuova scuola, che si definisce buona, non so con quale titolo, non è così. E' una macchina elefantiaca che si sta sfasciando.

Divoll

Ven, 12/01/2018 - 19:50

E la chiamano "buona scuola"...

Divoll

Ven, 12/01/2018 - 19:52

Solidarieta' all'insegnante. Ai genitori del ragazzo strafottente auguro, invece, una bella punizione per le percosse all'insegnante e molta pazienza, perche' un rampollo simile dara' loro solo problemi.