Smantellato traffico di droga tra Sardegna Albania e Siria

Ismail Rebeshi, 35 anni, albanese è stato arrestato dai carabinieri assieme ad altre quattro persone per spaccio di droga durante l'operazione “Ichnos”

“Ismail Rebeshi era il più importante referente per lo spaccio di droga a Viterbo e nel suo hinterland, legato alla criminalità italiana e a quella albanese” così lo definiscono i carabinieri di Carbonia (Cagliari), che ormai lo hanno nel mirino da più di un anno con la loro operazione “Ichnos” con la quale hanno scoperto un traffico di stupefacenti dalla Siria e dell'Albania e che riforniva la Sardegna, il Lazio e la Lombardia. Come riporta il giornale online “Cagliaripad”, solo da settembre dell'anno scorso Ismail era riuscito a far arrivare sull'isola 85 kg di droga, precisamente dalla Siria arrivava l'eroina, mentre dall'Albania la cocaina, insieme ad altri quattro complici tra cui Massimo Leoni, 42 anni, di Mozzate (Como) e Giuseppe Tinenzo, di 40, di Napoli attualmente entrambi ai domiciliari, Vincenzo Polito, 48 anni, già detenuto a Rebibbia e ritenuto dagli investigatori dell’Arma legato alle cosche della ‘Ndrangheta calabrese e uno dei fornitori di cocaina, mentre il quinto componente della banda sarebbe in fuga all'estero.

Già dal Febbraio scorso l'operazione dei carabinieri aveva assestato un duro colpo all'organizzazione criminale, con l’arresto di 15 persone, tra cui i due capi, Sandro Arzu ed Alessandro Ghisu ed oggi il cerchio si è chiuso con l’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dei fornitori di droga.

Rebeshi, albanese di 35 anni, residente a Viterbo, era titolare di un night e di un autosalone, “pur sotto la copertura di attività apparentemente lecite” spiegano i carabineri di Carbonia “ha mantenuto un ruolo predominante nel reperimento della droga e nello spaccio nel centro Italia.”

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 28/11/2018 - 08:35

la sardegna è diventata un bel posticino da quando comandano i comunisti!