Di sola destra non si vince

Macron presidente con il 65%. Esultano gli europeisti. La Le Pen delusa: "Ora rifondo il Fronte nazionale"

Emmanuel Macron ha stravinto ed è il nuovo presidente della Francia. Marine Le Pen ha perso, più di quanto si poteva intuire alla vigilia. Esultano gli europeisti che vedono scongiurato il rischio di un'implosione dell'Unione. Onore alla Le Pen che ci ha provato fino all'ultimo e che ha annunciato una trasformazione del suo Front per provare ad allargare un consenso che da solo non porta a tagliare per primi alcun traguardo.

Il dato politico, interessante anche per le vicende italiane, è proprio questo: i partiti radicali hanno un senso se completano un'offerta politica più ampia ma non possono, né loro né i loro leader, candidarsi ad esserne la guida. Per quanto ampio sia il malcontento, per quanto modesta e deludente sia la classe politica tradizionale, nell'elettorato prevale la paura del salto nel buio. Altrimenti in Francia i non pochi voti raccolti al primo turno da Fillon con i Repubblicani (partito equivalente alla nostra Forza Italia) sarebbero confluiti su Marine Le Pen. Non è accaduto, come difficilmente la maggioranza dei voti di Berlusconi potrebbero finire a Matteo Salvini o a Giorgia Meloni. Il che non significa che i loro partiti debbano essere rottamati. Anzi, la loro funzione di costante pungolo, la loro capacità di intercettare senza pregiudizi i sentimenti e i bisogni più profondi può contribuire come insegna la storia del centrodestra italiano a non fare perdere alla coalizione il contatto con la realtà.

Prendiamo l'Europa: se Macron, come sembra, terrà la Francia dentro ma chiederà di cambiarne i patti obsoleti e la natura burocratica, il merito sarà anche dell'enorme pressione esercitata negli ultimi anni da Marine Le Pen su questo tema. Ieri non è morto il populismo, è stata archiviata l'idea che il populismo possa essere maggioranza autonoma e il motivo è semplice: sui vagoni si può anche fare casino, ma nella locomotiva il personale deve essere affidabile, di esperienza e rassicurante, altrimenti il deragliamento di tutto il convoglio è assai probabile. Macron lo è? All'apparenza sì, anche se il patto anti Le Pen avrebbe probabilmente fatto vincere chiunque. Sicuramente lo è più della sinistra tradizionale, che ancora prima e molto più della Le Pen è la vera sconfitta di questa tornata elettorale. E questo non ci può che fare piacere.

Commenti

epc

Lun, 08/05/2017 - 15:40

Direttore, non sono per nulla d'accordo con la sua analisi! Lei spera in una equivalenza Salvini=Le Pen e Macron=Berlusconi. Spiacente, ma l'equivalenza è Macron=Renzi! La Le Pen ha perso anche perchè ha avuto tutti contro (stampa, establishment ecc.), esattamente come ha avuto ed ha tutti contro Berlusconi! Questa corsa verso il centro auspicata da molti in FI farà perdere molti più voti di quanti non ne guadagnerà! Per riguadagnare consensi ci vogliono PRESE DI POSIZIONI CHIARE e non indecisione e cerchiobottismo! Altrimenti sarà un continuo stillicidio di voti, che forse non andranno a Salvini, ma finiranno nell'astensione!!!!

Atlantico

Lun, 08/05/2017 - 15:45

Sallusti ha ragione su tutta la linea. Secondo diversi sondaggi francesi, Le Pen avrebbe certamente perso anche se al posto di Macron ci fosse stato Melenchon: insomma Le Pen era il candidato ideale per tutti, proprio tutti. La lega nord del povero Salvini deve sottomettersi ad Arcore, se no non potrà sperare proprio nulla.

Ritratto di FRANZ58

FRANZ58

Lun, 08/05/2017 - 15:57

sono passati pochi giorni dall'approvazione alla camera della legge per la legittima difesa. i voti PD+FI (prove tecniche di futuro governo) sono stati determinanti. conferma del teorema.

Giorgio1952

Lun, 08/05/2017 - 16:05

Il solito articolo pro Berlusconi, ma il parallelismo tra Francia e Italia non regge, perché il Cav non avrà il 20% come Fillon anche se si propone “locomotiva affidabile, di esperienza e rassicurante” perché se “sui vagoni si può anche fare casino (Salvini e Meloni), il rischio di “deragliamento di tutto il convoglio è assai probabile”, così come Salvini non avrà il 21,3% della Le Pen al primo turno. Infine che la sinistra tradizionale sia la vera sconfitta in Francia, è tutto da dimostrare perché Mélanchon e Hamon insieme hanno avuto il 26% dei voti al primo turno. Quello che invece ci dovrebbero insegnare le elezioni in Francia è che il sistema a doppio turno, favorisce i partiti grandi a scapito dei piccoli ma da stabilità al Paese e lo rende governabile.

epc

Lun, 08/05/2017 - 16:14

Direttore, il personale della locomotiva deve essere rassicurante ecc., ma deve anche sapere dove va! Altrimenti ad ogni scambio dei binari cambia direzione, e invece di andare a Bolzano finisce a Napoli! Oppure, più probabile di tutto, non finisce proprio da nessuna parte!!!!

dagoleo

Lun, 08/05/2017 - 16:15

La Le Pen a mio parere ha perso perchè ha sbagliato il contenuto profondo del suo messaggio. Ha spaventato troppo (uscita dall'europa in primis) ed i moderati non l'hanno votata oppure si sono astenuti o votato scheda bianca. Sono convinto che il 34% che ha ottenuto sarà ben più di quello che racimolerà Macron alle elezioni politiche di giugno. La gente in questa elezione francese ha votato il meno peggio o almeno quello che la contava più saggia ed equilibrata (anche se in gran parte le chiacchere di Macron sono aria fritta ed evanescente). La Le Pen ha usato un messaggio troppo forte specie nei 15 giorni tra una tornata e l'altra. Un danno è venuto secondo me anche dalla questione ebraica sollevata sempre negli ultimi 15 giorni. Errori fatali ed anche un pò stupidi.

maurizio@rbbox.de

Lun, 08/05/2017 - 16:17

Caro Sallusti io non se se lei se ne é reso conto ma la democrazia come espressione del voto popolare é finita. L'establishment combatte come una falange. Secondo Lei é normale che un tecnocrate 39enne semisconsciuto se non nell'apparato, un ex-ministro dimissionario diventi presidente della repubblica con 2 terzi dei voti? L'establishment può candidare pure un cavallo e sperare di vincere. Tipo Caligola. E se l'elettorato é diviso loro non lo sono mai, si coalizzano, si fondono, si trasformano... un potere indistinto che passa da questo a quello... tanto non cambia mai un tubo. Credono e ci fanno credere che il nostro tempo sia perpetuo, che non ci sarà altro, che la Storia sia finita. Torniamo a dedicarci alle nostre miserie e prepariamoci a quando questo nostro tempo finirà. È un fenomeno storico, e come tutti i fatti storici ha avuto un inizio e avrà una fine.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 08/05/2017 - 16:35

@maurizio@rbbox.de. "se l'elettorato è diviso loro non lo sono mai, si coalizzano, si fondono, si trasformano...". Lei, forse inconsapevolmente, ha descritto un aspetto della teoria delle élites di Gaetano Mosca, secondo cui la società, da che mondo è mondo, è divisa fra governati (che costituiscono la maggioranza della popolazione, ma sono disorganizzati) e governanti (che sono una minoranza, ma ORGANIZZATI). A buon intenditor...

Ritratto di wallace9pad

wallace9pad

Lun, 08/05/2017 - 16:39

Berlusconi esulta per Macron Lei gli fa eco con l'editoriale di oggi ma sarebbe bene che ascoltaste il commento del Prof Forte con cui io concordo in gran parte aggiungendovi anche il fatto che la Francia aiuterà l'islam alla definitiva conquista del sud Europa in primis della regione italica Altro enorme errore di Berlusconi dopo l'ENTUSIASMO per Renzi il bambinello scemo Inoltre EN MARCHE significa marciare non farsi ascoltare (copir del prof Forte)

m.nanni

Lun, 08/05/2017 - 16:40

io sono stato sempre berlusconiano e non certo le penista; ma come si può dire come fa berlusconi che si vince al centro? berlusconi esulta per marcon come fa la boldrini e la kyenge che non sono di centro. inoltre i voti di berlusconi non vanno per salvini ma vv si integrano in un corretto gioco di squadra. marine le pen ha perso perchè aveva il mondo contro e forse anche per il tema delle uscite dalla ue, dalla nato e da schenger. la sconfitta vera si vedrà a giugno/luglio con le elezioni politiche. ma diventa persino sgradevole parlare di sconfitta per salvini posto che le elezioni riguardavano la presidenza della repubblica francese. faccia le primarie berlusconi con salvini e la meloni che sarà il popolo a stabilire la leadership del cdx e saldarne l'asse "liberatore" di uno stato messo in ginocchio dalla sinistra.

VittorioMar

Lun, 08/05/2017 - 16:42

.... QUELLA FRANCESE E'UNA LEZIONE DI UNA SEMPLICITA' DISARMANTE ! non serve alzarsi presto la mattina ma incontrare le persone giuste,i soldi necessari e svolgere il compito bene...UN CONTO E'AVERE COME MADRINA LA MERKEL...UN ALTRO E' AVERE NAPOLITANO !!...BERLUSCONI E' UN OTTIMO AGGREGATORE ,UOMO SI SQUADRA,MA AL MOMENTO HA LE IDEE ONDIVAGHE !!!...CONCENTRAZIONE....RIFLESSIONE ....!!...PROGRAMMA DI SINTESI TRA GLI ALLEATI !! SARA'POSSIBILE?????

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 08/05/2017 - 17:05

Direttore ma di quale affidabilità parla ? L'unica certezza con Macron è che continuerà la sostituzione etnica voluta dai Soros e che la classe media continuerà ad essere disintegrata perché ciò fa parte del disegno globalista sostenuto dalla finanza internazionale e dalle multinazionali. Comunque il Front National rimane il primo partito francese e solo il peggiorare certo della situazione economica rendera meno codardi e vigliacchi quei francesi che ieri hanno votato il burattino Macron .

perseveranza

Lun, 08/05/2017 - 17:18

Che di sola destra non si vince é vero. Come é vero che Forza Italia senza Lega e FdI non vincerebbe mai. Quanto al fatto che debba per forza essere Berlusconi o un centrista a guidare l'eventuale coalizione é un parere suo. Facciamolo decidere agli elettori del centro-destra. Mi permetto sommessamente di far presente che il nostro disastro sono stati proprio i "moderati" centristi, infatti se Alfano e gli altri "moderati" transfughi di Forza Italia non avessero sostenuto il governo del PD, forse oggi saremmo già andati a votare e ....chissà.

Cheyenne

Lun, 08/05/2017 - 17:33

D'accordo con maurizio@rbbox.de. La democrazia così come concepita in occidente è finita da tempo e forse non è mai realmente esistita. Oggi non un cavallo, ma un vile asino se sostenuto dall'establishment può diventare re e i casi sono molti:kennedy, obama, merkel, sarkozy, hollande, renzi, gentiloni, blair e via dicendo Trump ci tenta ma, per ora, è prudentemente rientrato nei ranghi.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 08/05/2017 - 17:52

"....il patto anti Le Pen avrebbe probabilmente fatto vincere chiunque." E ha vinto un chiunque sapientemente acconciato. Nessuno vince, proviamoci noi si son detti i massoni franciosi. Han lavorato di stampa tv e milioni. Al primo turno è andata bene, al secondo è stato un massacro. Grazie alla LePen.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Lun, 08/05/2017 - 17:54

Non tutto è condivisibile in ciò che scrive, egregio Direttore. il fatto che la Lega e Salvini (per non ripetere il solito ritornello: la Destra!) sia al momento una forza politicamente limitata non ha alcun peso per chi lo sostiene. Salvini riceve consensi perché si batte proprio contro i travet stile "Macron", un furbetto che, ben sovvenzionato dal potere bancario, ha buggerato anche i soliti ingenui: i moderati, lasciando i socialisti e il povero Hollande con un palmo di naso. Me è possibile rallegrarsi con un simile personaggio al potere?

Zizzigo

Lun, 08/05/2017 - 17:56

Egregio Direttore, non sono della sua idea, ma temo che non lo sia nemmeno lei... e, ultimamente, Berlusconi sbandiera un po' troppo.

salvatore40

Lun, 08/05/2017 - 18:06

Di sola destra non si vince,ma nemmeno di solo etterno Berlusconi. Si perde per egocentrismo caparbio.

alkhuwarizmi

Lun, 08/05/2017 - 18:55

Temo che il lungo articolo sulla contrapposizione Macron-LePen e la preferenza per il "moderato" Macron sia l'espressione di un velato politically-correct. In realtà il dualismo Macron-LePen è solo la scusa: lo scopo è quello di un giudizio sulle diverse anime del cosiddetto centrodestra italiano (da sempre un'ipocrisia, lo sappiamo bene). E, attraverso il gradimento per Macron, tirare la volata a Berlusconi. Salvini e Meloni, come LePen, dicono spesso cose giuste, però...al momento di scegliere il guidatore della locomotiva è meglio il più rassicurante Macron. Il cosiddetto centrodestra ha posizioni molto articolate: la presa di distanza da quelli che fanno troppo casino è la premessa della sconfitta di un "barrage" tanto invocato contro le sinistre, perché alla fine vince l'immagine di Berlusconi "felice per Macron, bene per Ue". Apparire un po' troppo di destra, che orrore! Per questo il concetto di "centrodestra" è un'ipocrisia, e l'idea di essere unito solo un'illusione.

giosafat

Lun, 08/05/2017 - 20:42

Bah, qualcuno crede che Berlusconi abbia ancora un seguito elettorale dimenticando che se lo è giocato tutto, strada facendo, con le sue improvvide prese di posizione e i suoi tentennamenti. L'esperienza FI è da considerarsi conclusa, i voti dei suoi ex elettori sono in libera uscita a disposizione di chi li saprà catturare.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 08/05/2017 - 22:21

Sallusti Normalizzato! Si sgancia dal paradigma Salviniano che ha predicato e praticato negli ultimi anni, e si riallinea al dogma di Arcore. Per mesi ho chiesto il perche' di questa deriva, mi hanno risposto che il Giornale e` "indipendente" ...ha ha ha. Ora che il populismo frena, Sallusti scende prontamente dal carro dei bifolchi e prontamente torna nel solco "elegante". "Indipendente" eh?

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Lun, 08/05/2017 - 22:39

questo è l'ultimo trucco della sinistra internazionale massonica: travestirsi da indipendenti e fregare ancora una volta il popolo

Armandoestebanquito

Lun, 08/05/2017 - 22:57

Comunque... La Francia ha votato ancora... L'Italia non

gabriel maria

Lun, 08/05/2017 - 23:00

vi siete dimenticati che Macron ha ottenuto 5 milioni di voti da cittadini francesi ma originari da paesi arabi-La Le Pen ha fatto errori demenziali.Le sue idee sull'Euro hanno spaventato anche i gatti!!Ma dai,doveva prepararsi di più...L'attacco a Macron in tv gli ha fatto perdere 6 punti!!Gli avversari non si attaccano mai frontalmente,ma alle spalle!!A domande pericolose si risponde con risposte precise ma che in verità non dicono nulla,ma che razza di trainer politico ha scelto??

roberto zanella

Lun, 08/05/2017 - 23:18

Direttore le ho già risposto con mia email stamattina dopo averlo letto e spero che abbia l'opportunità di leggerla se non pubblicarla . Primo : afferma che il Populismo non vince da solo , certo perde con delle idee . Abbiamo sperimentato che Wilders e la Le pen hanno perso per la paura dei cittadini di perdere l'euro . Lasciamo stare l'euro allora . Parliamo di Europa, che ci dice Berlusconi ? La vuole diversa , dice , come la vuole ? lo proponga a Salvini e Meloni e lo dica a tutti gli italiani così diventa l'ideale su cui avere motivo di votare . Lo dica però se no è solo uno suo spot per Mediaset .

roberto zanella

Lun, 08/05/2017 - 23:33

Berlusconi deve finirla di giocare in contropiede ( e poi accusa Montella...! ), dice che le idee di Salvini e Meloni sul NO EURO non vincono , vero la gente europea ha paura perchè non sa dopo l'euro che succede , ma Berlusconi dice che ci vuole una seconda moneta e una nuova Europa . Invece di criticare Salvini e la Meloni , dica lui che vuol fare , lo dica a noi e non intorno al caminetto ad Arcore . Lasciamo da parte l'euro . Ci dica che Europa , si faccia un convegno su cui discutere perchè serve per vincere in Italia , ma poi che fa lui ? Va a battere i pugni dalla Merkel e da Macron ? Caro Berlusconi lei ha a che fare con i poteri forti tanto che si è già chinato al PPE e alla Merkel .

Tarantasio

Lun, 08/05/2017 - 23:34

il problema di fondo, irrisolvibile, è che il sistema democratico è, in sé e per sé, manipolabile in modo scientifico, iun'invenzione fantastica per tenere la plebe sotto controllo meglio che con la forza.... l'aveva capito anche Fantozzi...

aredo

Lun, 08/05/2017 - 23:37

Con i cattocomunisti la destra non vince. I traditori Fini, Casini, Alfano, Buttiglione e tutti gli altri ne sono la palese dimostrazione. A Berlusconi non basta mai venire pugnalato dai comunisti e cattocomunisti. Continua a credere alle favole.

roberto zanella

Mar, 09/05/2017 - 00:08

Salvini e la Meloni devono portare allo scoperto Berlusconi . Gli chiedano ufficialmente cosa vuole proporre al popolo di C-Destra compreso quello di FI che non è formato da pensionati rimbambiti da manipolare ,deve finire la sua ambiguita da democristiano . Quali proposte su euro , doppia moneta , e Europa , come rifondarla , lo dica che si discuta in una tre giorni , ma non lo farà mai lui vuole guidare il C-Destra come guidava Mediaset . Salvini e la Meloni devono portargli solo i voti . Figurati se lui va contro la Merkel e ora Macron .

T-800

Mar, 09/05/2017 - 00:09

Micron ovvero il Renzi francese... scommettiamo che farà gli stessi danni del buffone di rignano?

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 09/05/2017 - 00:11

Caro direttore c'è un solo modo di definire queste elezioni Francesi, hanno "VINTO" gli IMBECISI, ovvero quelli che NON sono andati a votare, perche a LORO del paese NON interessa NIENTE!!! E temo che la stessa "scena" si ripresentera in Italia, quando finalmente ci faranno votare!!! AMEN.

il_viaggiatore

Mar, 09/05/2017 - 00:18

Egr. Direttore, noi non siamo interessati a vincere il campionato di calcio. Chi vince le elezioni poi è chiamato a governare. Il cosiddetto centrodestra (molto centro e pochissima destra) l'ultima volta che ha vinto le elezioni ha dilapidato una maggioranza bulgara in distinguo, manovre di palazzo e cene eleganti, alla faccia dei moderati. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Preferisco 50 anni di opposizione. Magari quando si va al governo si raddrizzano un po' di cose. Se il governo dev'essere una paralisi perenne tanto vale non farle neanche le elezioni.

Ritratto di PESCE2016

PESCE2016

Mar, 09/05/2017 - 00:30

Egregio signor direttore de "Il Giornale”, Non me lo aspettavo da Lei queste frasi:1. "La Le Pen delusa"; 2."Marine Le Pen ha perso, più di quanto si poteva intuire alla vigilia". Da leonessa ha combattuta contro la banda dei 4 iene (Fillon, Hollande, Macron, Jean-Luc Melanchon)

Ritratto di PESCE2016

PESCE2016

Mar, 09/05/2017 - 00:40

QUESTA E' LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE. COME SINGOLI, NESSUN MEMBRO DELLA BANDA DEI 4 NON ARRIVA 34%. A QUESTO PUNTO E' MEGLIO UNA DITTATURA CHE SPIAZZA LA BANDA DEI 4. E AGISCA NEL BENE DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO

hornblower

Mar, 09/05/2017 - 01:03

Sallusti, Marine sola contro tutti e senza i "moderati" è arrivata al 34%, mettendo d'accordo sovranisti-popolaristi di destre e di sinistra. Se lo facesse Silvio, dicendo la verità su moneta, tasse, debito e che solo meno tasse e più spesa pubblica in deficit crea il circuito virtuoso di più domanda più produzione, più occupazione e più benessere diffuso, il centro destra arriverebbe al 60%.

Maura S.

Mar, 09/05/2017 - 01:18

Mi dispiace, ma non sono d'accordo con l'articolo. Considerando che solamente il 65% o giù di lì è andato a votare, è già una sconfitta per tutti e due i candidati. Tra l'altro, se quel Macrom ha bisogno di una moglie/mamma, non credo che sia la persona adatta per prendere in mano un paese come la Francia.

RAGE4EVER

Mar, 09/05/2017 - 01:39

L'elettorato é di una stupidità infinita e pagherà giustamente il conto insieme ai propri discendenti

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mar, 09/05/2017 - 02:19

Di sola destra non si può vincere in italia, perchè da 70 anni i benpensanti anti-fascistizzati padroni dei mezzi di Kultura non fanno altro che screditarla e colpirla giudiziariamente. Come diceva qualcuno, gli italiani sono naturalmente gente di destra, non essendo mai stati per natura (grazie ai romani) gregge passivo; sono tutti allenatori della nazionale e tutti hanno almeno un nonno che inneggiava al duce. A sinistra si schierano i destri, un po' complessati, che vedono altri destri affermarsi e non accettano la sconfitta. Se però la destra riuscisse a vincere ma soprattutto ad affermarsi con vere leggi di destra, non buoniste, l'80% degli italiani salterebbero sul carro del vincitore e vestirebbero la camicia del colore richiesto.

Mannik

Mar, 09/05/2017 - 07:24

"...la loro capacità di intercettare senza pregiudizi i sentimenti e i bisogni più profondi..." Salvini e Meloni senza pregiudizi?? Sallusti, è inutile che tenta di tenere il piede in due scarpe.

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Mar, 09/05/2017 - 07:42

La Destra non vince contro lo strapotere di banche e mezzi di informazione

rrobytopyy

Mar, 09/05/2017 - 08:02

ma sì ! destra annacquata + sinistra annacquata ecco in arrivo il nuovo inciucio alla guida del paese: MASI

marzioriccio

Mar, 09/05/2017 - 08:51

Magari di sola destra non si vince, ma di accozzaglia di centro-destra non si governa. Berlusconi si riprenderà gli imbecilli che gli hanno girato le spalle. La scaldapoltrone della De Girolamo è uno dei tanti esempi. Tutti uniti vinciamo e un anno dopo restituiamo l'Italia all'ennesimo governo imposto dal Presidente di turno. Quindi un altro Renzi.

pinux3

Mar, 09/05/2017 - 10:32

@epc...Anche Trump aveva contro i media eppure è riuscito a vincere lo stesso. La verità è che quando perdete voi destrorsi siete solo capaci di fare le vittime e di dar la colpa agli altri...

paolo1944

Mar, 09/05/2017 - 10:33

Caro Direttore, la politica non è il Risico, dove si vince con le bandierine. Si vince con le idee (chiare) e con i programmi validi. L'ultima volta lo fece Forza Italia nel 94, lo rifece in parte nel 2001, per poi precipitare lentamente nella palude democristiana, con tutti i suoi alleati, AN in primis. Negli ultimi anni F.I. è stata un'accozzaglia senza timone, bandiera al vento, colpa del colpo di stato del 2011 certo, ma anche dei colonnelli allo sbando, delle dichiarazioni vuote e roboanti, del non-programma politico. Non se ne può più di Gasparri e Matteoli, con Gasparri che ripete a pappagallo posizioni stonate, che suonano false di fronte all'opposizione molle e inconsistente sui problemi gravissimi che il PD non affronta ma asseconda, tipo l'invasione in corso. La bandierina sui moderati si conquista con i fatti, con programmi seri, non per tacita convenzione. Berlusconi ha mollato da tempo: stia allora al suo posto, l'alleanza si deve fare ma senza dictat di nessuno.

pinux3

Mar, 09/05/2017 - 10:53

@maurizio...La democrazia come espressione del voto popolare è finita. Chissà come mai lo dite solo quando PERDETE. Perché non provate a essere un po più seri ogni tanto lasciando perdere tutti i RIDICOLI COMPLOTTISMI con cui avete intasato i social (una volta si diceva 'piazze piene, urne vuote' oggi siamo a social pieni urne vuote, la Le Pen aveva il doppio di like di Macron e ha avuto la metà dei suoi voti...), magari così riuscirete ad essere un po' più credibili...

maximilian66

Mar, 09/05/2017 - 12:29

E' per questo che non bisogna passare dalle urne ma dalla.... rivoluzione

maurizio@rbbox.de

Mar, 09/05/2017 - 12:32

@pinux3 Ma perché dici perdete? Chi vince? Tu? Cosa sei una di quelle "Elites orgogliose" di cui straprla il Foglio? Non sono un complottista. Non ho espresso una "teoria" campata in aria o su ipotesi mie o fantasiose. È un fatto. L'Establishment che é fatto di Mass-Media, mondo accademico ed economico lavora di fatto in modo unito e compatto. Granitico. Hanno inventato un racconto del mondo e da quello non si esce. Scusa ho solo pochi caratteri, il discorso meriterebbe più spazio ma davvero non accolgo l'accusa. Il mondo occidentale sta vivendo in una bolla di sapone, un mondo ovattato che alleva un sogno di pace infinita, prosperità eterna, ecologia, magnifiche sorti e progressive, almeno finché i flussi finanziari di creazione della moneta non si interrompono. Dopo di che non c'è nulla. O meglio: dopo c'è solo il NULLA. La realtà un giorno busserà forte e la bolla di sapone scoppierà.

Paolo17

Mar, 09/05/2017 - 13:20

Analisi azzeccatissima. Perfetta ed inconfutabile. La Lega può far da supporto ma non può essere il traino. D'altronde lo stanno insegnando le esperienze delle elezioni di questi ultimi mesi in tutta Europa: i partiti analoghi alla Lega hanno perso, nessuno escluso. E anche qui da noi la Lega è arrivata al suo capolinea: 12-13% stop. Quindi, o Salvini abbassa le ali e torna al suo posto, oppure meglio mille Nazareni, bis, ter, ecc...

maurizio@rbbox.de

Mar, 09/05/2017 - 13:23

@maximilian66 la fai tu l'avangaurdia? E chi ti segue? Non lo vedi che sempre più gente sta aderendo a quel racconto del mondo. Per convinzione, per paura del cambiamento, o solo per noia e conformismo... Lascia perdere la rivoluzione che poi quando la rivoluzione é finita devi imporre la tua dittatura. Il sistema deve crollare da solo. Per questo non vale la pena combattere adesso. Serve prepararsi. Combattere, rivoltarsi adesso non serve a niente. Serve prepararsi e aspettare. E serve stare svegli, tenere la coscienza sveglia!

maurizio@rbbox.de

Mar, 09/05/2017 - 13:25

@maximilian66 Per quello che mi riguarda non so se vivrò tanto a lungo da vedere la fine di questo grande "sogno/incubo collettivo" nel quale quasi tutti ormai pensano che si é possibile! è possibile entrare a far parte del gruppo che ha vinto l'ultimo giro di ruota. Poveri illusi. Magari la cosa durerà altri decenni e non camperò abbastanza. Non so. Sono molto preoccupato per i giovani, parlo proprio degli adolescenti di oggi, perché a 40 anni non si é più giovane! Cmq spero di esserci quando succederà. Per vederlo, per dare una mano, per tornare a essere ottimista.

Ritratto di dlux

dlux

Mar, 09/05/2017 - 13:52

Ma cosa dice, Direttore? Mi meraviglio di Lei! Perché, Lei pensa che questa Europa possa essere cambiata "dall'interno"? No, assolutamente no. Questa Europa, così come è stata costruita, va smantellata e ricostruita su altri presupposti e priorità che non sono certamente i numeretti di cui si nutrono i parrucconi ragionierini il più delle volte alticci. Non sono neanche le amene disposizioni emanate per la curvatura delle banane, la lunghezza dei cetrioli, ecc...ecc...Sono invece sacrosante le richieste avanzate dai popoli (infatti le chiamano spregiativamente populismo e sono quanto di più nobile...). No, Direttore. Macron è figlio di questa Europa e si comporterà di conseguenza. Purtroppo per i francesi, per noi e per Lei.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/05/2017 - 14:34

@dlux, sei fuori strada. Se vuoi cambiare le istituzioni statali, non smantelli lo Stato, fai solo le riforme che servono. Idem per l'Europa, non la smantelli, ma fai le riforme che servono (per es. difesa comune, Ministro dell'economia, sistema fiscale unico, bilancio condiviso, politica estera comune, ecc.). Smantellare l'Europa significherebbe tornare agli Stati nazionali, più di 60 anni all'indietro, e facilmente si tornerebbe alle dogane, ai dazi, alle guerre commerciali, e forse alle guerre vere e proprie. Grazie no, disastri già visti nell'800 e nel '900.

maurizio@rbbox.de

Mar, 09/05/2017 - 15:02

@liberopensiero77 - il sogno illuminista di controllare tutto... cui seguirono poi 2 secoli di caos. Buona fortuna. Lo stesso oggi. Leggevo che ormai viviamo nel periodo storico in cui pensiamo che qualunque problema possa essere risolto, che alla peggio l'unica barriera sia il tempo. Mi sa l'abbia detto uno dei nuovi Guru delle nuove tecnologie... Accadrà qualcosa che non potrà essere risolto. Capite? Deve accadere! Niente é infinito in questo mondo. E il problema non é mai quello in ciò non conosci, il problema é quando quello che pensi di conoscere, che va inaspettatamente e contro le previsioni in modo diverso.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/05/2017 - 15:23

@maurizio@rbbox.de, a parte la notazione sull'illuminismo (confesso, sono illuminista anch'io, come Macron), di quest'ultimo post non ci ho capito granché. Preferivo le osservazioni di ieri (h. 16:17) sull'elitismo della classe politica e dirigente. Adesso mi pare che stia perdendo lucidità nell'analisi. Buona serata.

gedeone@libero.it

Mar, 09/05/2017 - 15:57

#maurizio@rbobox.de, Lei aspetti pure che questo sistema collassi da solo tra 10,20 40 anni. Io vivo adesso, in questo momento questa grande ingiustizia e prevaricazione e voglio, debbo combattere per me ed i miei figli e nipoti ORA!

m.nanni

Mar, 09/05/2017 - 16:14

Condividiamo con Berlusconi(o lui con noi) il pensiero su una vera, autentica e politica Unione Europea da riformare dall'interno, che diverge da quello di Salvini, ma non condividiamo nel modo più risoluto i quotidiani attacchi a Salvini che, criticità europee a parte, è il politico più esposto su questo disastro dell'invasione fomentato dalla sinistra, e che anche oggi, dall'Argentina il capo dello Stato incoraggia. Berlusconi deve difendere Salvini, non attaccarlo quotidianamente per sminuirlo. si vince in coppia, non azzoppando l'alleato!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 09/05/2017 - 17:51

La LePen era la peste, OK. La LePen avrebbe precipitato la Francia nel caos, OK. Che ti fanno allora gli occhiuti massoni mafiosi illuministi franciosi? Prendono un giovincello glamour con un trascorso da psichiatria di borgata, lo ripuliscono ben bene ed a suon di giornaloni tv e milioni lo portano all'Eliseo. Bravi, ben fatto! Applausi. Però se credono di avere un pupo tra le mani stiano attenti, sappiamo di che cosa son capaci i pupi. A meno che non venga sedotto un'altra volta. Dalla cancelliera teutonica magari? Possibile....

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 09/05/2017 - 18:57

Direttore c'è un elemento che differenzia l'Italia dalla Francia e non è di poco conto: l'immigrazione o meglio il migrantismo. Quella balla colossale delle "risorse" di Boldriniana memoria che ci pagheranno le pensioni suffragata da centinaia di migliaia di richiedenti asilo di cui il 90% non ha diritto . In Francia quel fenomeno non esiste e la parola d'ordine "GLI ITALIANI PRIMA" può unire con Salvini Nord-Centro-Sud contro il buonismo peloso dei servi della globalizzazione , di quel PD che ha voluto l'accordo TIPP , una vergogna.

acam

Mar, 09/05/2017 - 19:11

per me significa che l'europa non è morta e se si vuole rianimarla bisogna cambiare molte regole, i tedeschi e i francesi insieme non riusciranno a comandare decentemente sugli altri 400 milioni

Rotohorsy

Mar, 09/05/2017 - 22:00

Vero...e sembra ancora più evidente dopo gli esiti delle elezioni in Olanda e Francia. Però meglio avere dignità che non averne. Perchè voticchiare con la prospettiva di inciuci per governi di centro/catto/sinistra proprio no. A quel punto...se proprio il voto non vale niente allora meglio andare al mare e che facciano quello che vogliono, tanto lo farebbero lo stesso (e lo si è già visto con gli ultimi 4 governi).

stefano.colussi

Mar, 09/05/2017 - 22:19

" .. sui vagoni si può anche fare casino .. " perfetto Direttore..mi sento legittimato a fare casino per la Le Pen, che poteva anche chiedere i voti di Melenchon contro Gp Morgan! Viva il Patto Molotov/Ribentropp! colussi, cervignano del friuli, udine, italy

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Mer, 10/05/2017 - 11:08

Analisi sostanzialmente corretta: per vincere in un ballottaggio, bisogna sfondare al centro.

tonipier

Mer, 10/05/2017 - 11:21

" DI SOLA DESTRA NON SI VINCE" Primo, i comunisti disfattisti non lo permetterebbero mai...sono inseriti tutti nei posti chiavi, secondo, i voti sono già spartiti in linea di massima...solo, una svolta clamorosa potrà cambiare rotta nei voti. Il solo Berlusconi non basta in questa ammucchiata di corrotti.

nopolcorrect

Mer, 10/05/2017 - 12:40

No, non si vince a meno che l'invasione diventi così massiccia da spaventare larghi strati di popolazione. Dopo tutto la maggior parte degli Italiani vogliono stare in Europa anche perché sono consci del fatto che il nostro è un fragile paese di calabraghe, è lontano anni luce da un'Inghilterra, ha sempre bisogno di protettori, siano essi la Merkel o il Papampero o lo Zio Sam. E i protettori, notoriamente, si fanno pagare e fanno prima di tutto i loro interessi. Ma tant'è, il coraggio, diceva Don Abbondio, se uno non ce l'ha non se lo può dare e neanche la serietà.