Sondaggio scomodo per Renzi oscurato dalla Rai

Il no alla riforma costituzionale è in vantaggio. La tv di Stato lo sa, ma non lo dice

Stranezze del Belpaese. In queste settimane c'è stato un fiorire di sondaggi, su tutto e su chiunque. Governo, partiti, banche, ma sullo scontro che sarà la madre di tutte le battaglie nell'immaginario renziano, cioè il referendum sulle riforme costituzionali, nessuno. O meglio, ce ne sono, ma non sono venuti alla ribalta. Ulteriore segno della cappa mediatica che regna in Italia. Uno di questi sondaggi lo aveva una trasmissione della tv pubblica, ma è rimasto nella scaletta, dimenticato nell'almanacco delle cose che si potevano dire e che non sono state dette. Eppure quei dati sono curiosi e ancora (...)(...) di più il trend che rivelano, specie se messi a confronto con i toni trionfalistici del premier. Ebbene, dallo studio in questione emerge che nel novembre scorso il 40% degli italiani non sapeva nulla della riforma del Senato, mentre tra quelli che ne erano al corrente il 31% avrebbe votato sì, il 21% avrebbe votato no, mentre l'8% non era intenzionato in ogni caso ad andare a votare. A gennaio, in base ad un campione raccolto la scorsa settimana, la situazione è cambiata. Di molto. Addirittura si è capovolta. Il numero degli elettori completamente all'oscuro del tema è sceso al 30%, gli irremovibili del «non voto» sono rimasti quelli che erano e, con grande scorno del premier, i no si sono ritrovati ad avere 10 punti di vantaggio rispetto ai sì. Insomma, il trend è per ora completamente sfavorevole alle mire renziane. Certo manca ancora molto tempo, anche se il premier ha tentato di anticipare il referendum da ottobre a giugno per farlo coincidere con le amministrative. «Ci ha provato e ci riproverà - conferma il capogruppo di Sel al Senato, Loredana De Pretis, che ha buoni contatti in Cassazione -: dipende tutto da Mattarella». Ma, al di là della data di svolgimento della consultazione, sicuramente Renzi scommette molto sulle elargizioni di primavera per risalire nelle simpatie degli italiani (il suo gradimento ora è al 29%) e per vincere il duello referendario: per essere più chiari, confida molto nell'entrata in vigore della card da 500 euro per la cultura dei diciottenni e nell'abolizione della prima rata dell'Imu a giugno. Anche tenendo conto di questi atout, però, la scelta del premier di giocare l'intera posta sulla vittoria nel referendum appare, più che una mossa azzardata, quasi un peccato di arroganza. Simile a quello che commise Massimo D'Alema nella primavera del 2000, quando puntò tutto sulla vittoria nelle elezioni regionali, che si conclusero invece con una caporetto per il centrosinistra e con la sua cacciata da Palazzo Chigi: i due si odiano, ma in fondo si somigliano.

Già, Renzi rischia davvero di perdere i referendum, di rimediare una sonora batosta. Come gli capita spesso, infatti, dà per scontati elementi tutti da verificare. Ad esempio, la campagna che gli è più congeniale, quella basata sullo schema «il nuovo contro il vecchio» poteva convincere se il protagonista fosse stato il Renzi neo-inquilino di Palazzo Chigi, ma è trita e ritrita in bocca al Renzi di oggi, quello che per fare passare la riforma del Senato utilizza le poltrone delle commissioni parlamentari o mercanteggia sul rimpasto di governo. Neppure i democristiani di un tempo - va detto - avrebbero usato questi metodi, che pure gli erano congeniali, per cambiare la Costituzione. E anche lo slogan «manderemo a casa i senatori» rischia di non solleticare più molto le pance del populismo nostrano, colpa delle delusioni patite dall'opinione pubblica per riforme gridate ai quattro venti che hanno partorito solo topolini. I nove milioni di spettatori dell'ultimo film di Checco Zalone, ad esempio, hanno scoperto, grazie alle vicissitudini del protagonista, che le tanto vituperate Province non sono state abolite, ma hanno solo cambiato nome. Più o meno quello che succederà con il Senato.Pur potendo mettere in campo un efficace bombardamento mediatico, Renzi ha di fronte, quindi, problemi ben più grandi di quelli che pensa di avere: e, soprattutto, per la prima volta dovrà fare i conti con il suo logoramento nel rapporto con il Paese. Un logoramento che, invece, è ben chiaro nella mente dei tanti avversari che lo assediano. E qui emerge un altro «handicap» del premier. Certo il fronte del no è diviso in molti comitati elettorali, mette insieme il diavolo e l'acqua santa, anti-berlusconiani da sempre come Zagrebelsky& company e lo stesso Cavaliere, estrema sinistra e leghisti, cattolici conservatori e laici estremisti, ma l'obiettivo che unisce le varie anime dello schieramento è chiaro ed estremamente semplice: mandare a casa Renzi. Di fatto lo ha fornito lo stesso premier, impostando il referendum come un plebiscito sul suo nome. Il sì, invece, avrà un solo comitato nel quale, però, albergheranno mille giochi. Chi chiede a Pier Luigi Bersani, per fare un nome, se spera nella vittoria dei sì, può ricevere una risposta che può sorprendere solo qualche sprovveduto: «Ma chi l'ha detto che sono da quella parte della barricata?». Parole provocatorie che si ritrovano anche sulla bocca di personaggi come Gotor e di altri esponenti della minoranza del Pd. E, a ben guardare, pure i potenziali grandi alleati del premier, hanno atteggiamenti enigmatici. «Durante l'intervento di Renzi in Senato sulle riforme - racconta il senatore di Ncd, Luigi Compagna - Napolitano è stato tutto il tempo a bofonchiare per esprimere il proprio disappunto anche se il premier lo copriva di lodi. Ad un certo punto gli ho detto: Presidente, ma lo hai voluto tu!. E lui mi ha risposto: Caro Luigino vedo che non sei informato bene...». Il continuo movimentismo di Renzi aggiunge, infatti, alla guerriglia degli avversari interni anche la diffidenza di quelli che sulla carta dovrebbero essere degli alleati. La polemica contro la Ue, l'attacco alla politica dell'austerity, che il premier ha agitato per uscire dal cul de sac dello scandalo di Banca Etruria, sono stati interpretati da Napolitano - inventore del governo Monti, assertore del dogma «prima di tutto la Ue» - come un mezzo tradimento. Le «nuove tesi» del premier sull'Europa, infatti, finiscono fatalmente per metterlo sul banco degli imputati della Storia. Così, l'elenco degli avversari più o meno dichiarati di Renzi continua ad allungarsi. Per molti di loro la sconfitta del premier nel referendum può rivelarsi come lo strumento più efficace e più pulito per liberarsene senza sporcarsi le mani. Diranno: è stato il Paese a decidere. E nel Paese i numi tutelari di Renzi nelle aule di questo scassato Parlamento, cioè i vari Alfano e Verdini, contano davvero poco.Augusto Minzolini

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Commenti

elpaso21

Dom, 24/01/2016 - 10:44

Ma se il Senato rimane quello che è, verrebbe eletto utilizzando un sistema elettorale puramente proporzionale, quindi al suo interno non potrebbe quasi sicuramente costituirsi una maggioranza politica certa. E un centro-destra che desidera il pantano post-elettorale, e sopratutto non desidera vincere le elezioni, non somiglia poi tanto più a un centro-destra ma ad un centro-sinistra.

terzino

Dom, 24/01/2016 - 10:48

Si son fatti le banche, hanno ripianato i debiti dei loro giornali, hanno occupato tutto l'occupabile, si aggiustano le sentenze, fanno le leggi a colpi di fiducia ed ora ci si chiede perchè la tv di regime non parli dei sondaggi loro sfavorevoli. Soliti opportunisti fautori del pensiero unico e dell'uomo solo al comando. Ma il popolo non è stupido come vogliono far credere, ci vedremo a Filippi, al referendum. Poi voglio vedere se, in caso di sconfitta, lascerà veramente la politica. Da Pinocchio sorprese in ogni dove.

Ritratto di illuso

illuso

Dom, 24/01/2016 - 10:49

La RAI che con vergogna pago, è ormai di fatto entrata nel ministero della propaganda del governo. Ieri nel TG 1 delle 20, hanno fatto dei servizi di parte a favore delle manifestazioni tenute dall'arcigay veramente vomitevoli. Della faziosa rai, non mi meraviglia più nulla, d'altronde si è accodata, con la coda tra le gambe a tutte le altre televisioni di stato europee. Buona domenica.

aitanhouse

Dom, 24/01/2016 - 10:50

questa non è la elezione europea dove si vince con il 40% sul 50% dei votanti, qui gli italiani stanno cominciando a capire che votando "si" al referendum metterebbero direttamente la testa sotto la mannaia con una camera in balia di un partito solo e di parlamentari non legati ad alcun vincolo di mandato: peggio di una dittatura da repubbliche delle banane. Aggiungiamo poi che quando sentiamo che renzi afferma di togliere il disturbo in caso di sconfitta, allora dobbiamo solo correre ,anche senza scarpe ,al seggio per votare un bellissimo , grandissimo e favoloso "NOOOOOOOOOOOOOOOOOO"

isaisa

Dom, 24/01/2016 - 10:51

Perchè dovrei pagare un canone a questa masnada di mistificatori che stanno in rai ? A parte il fatto che non guardo la rai e che non si tratta di canone ma di tassa iniqua, se poi sono al servizio del pinocchio di rignano ... se la pagasse lui e i suoi amichetti che truffano i risparmatori !!

Ritratto di ..sandrinoIlMazzolatore...

..sandrinoIlMaz...

Dom, 24/01/2016 - 10:54

do ut des, io do una cosa a te tu dai un PIZZOcanone a me

zingozongo

Dom, 24/01/2016 - 10:55

o che bello,, in tv han detto che il canone lo paghiamo comodamente a rate da luglio, compresa nella bolletta dell enel, ma che magnanimi.... molto piu comodo no? :-)

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 24/01/2016 - 11:09

Prove tecniche di dittatura. Per fortuna quello che ci prova e' un spaccone da bar sport.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 24/01/2016 - 11:10

la rai omette una informazione pubblica! ma chi ha deciso di omettere? renzi!! e continuate a credere che la destra è peggio di lui? poveri co...ni!!!! :-)

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 24/01/2016 - 11:15

'sta foto è fantastica....descrive molto bene i "soggetti". la marionetta e il cartone animato.....

Cheyenne

Dom, 24/01/2016 - 11:19

w la democrazia popolare caftocomunista

Klotz1960

Dom, 24/01/2016 - 11:21

Come tanti altri Italiani, sarei favorevole alla riforma costituzionale, ma dato che e' stata fatta da un Presidente del Consiglio non eletto dal popolo, votero' NO.

milope.47

Dom, 24/01/2016 - 11:21

La TV diretta dal governo in carica può oscurare quello che non gli fa comodo quando e come vuole. Ma gli italiani giudicano l'operato del governo anche da soli con il proprio cervello. Purtroppo è il mondo che gira all'incontrario!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di gangelini

gangelini

Dom, 24/01/2016 - 11:21

Riforma costituzionale -> NO NO NO. E' un pasticcio che non porta da nessuna parte. Questa riforma serve solo ai poteri forti (politica, banche, assicurazioni), che tengono in scacco il paese, alla faccia degli onesti cittadini. UN SINSITRO PASTICCIO (ci sarà lo zampino del Napo).

perSilvio46

Dom, 24/01/2016 - 11:23

E' sconcertante che in pochi mesi ci sia un tale differenza, più probabile che il primo sondaggio sia stato addomesticato. Il secondo sembra quello vero per alcuni elementi: 1) Adesso pressoché tutti (l'80%) sanno di cosa si parla, hanno capito e si sono formati un'opinione seria e meditata. 2) Il crollo del PD, la sporca vicenda della banca della "Famiglia" Boschi, la consapevolezza che Renzi dice solo menzogne e agisce solo per il tornaconto della sua "Famiglia", l'ombra pesante dell'n'drangheta sul padre di Renzi, sono tutte cose che, pur non riguardando direttamente il referendum, generano un clima di sospetto e diffidenza su tutte le iniziative del Renzi. 3) la pronuncia, chiara e definitiva di SILVIO BERLUSCONI contro la legge. 4) Il fatto che Renzi abbia legato la sua permanenza all'esito positivo del referendum. Tutto questo, ma sopratutto i punti 3) e 4) dicono che Renzi a Ottobre tornerà a Rignano sull'Arno. Ci spiace per i rignanesi, ma siamo felici per l'Italia.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 24/01/2016 - 11:24

Comportamento perfettamente in linea con la figura di Renzi:come lui svicola gli argomenti scottanti o sfavorevoli cosi il carrozzone rai segue, direi stupidamente, la stessa strada. Per fortuna nostra esiste ancora una informazione libera e obiettiva che sa mettere in luce le manovre oscure dei politici arraffoni e bugiardi che pensano, con la censura, di continuare ad agire indisturbati. Ma i nodi vengono sempre al pettine, prima o poi.

marcomasiero

Dom, 24/01/2016 - 11:25

non sono stranezze ! si chiama REGIME !!! e poi dovremmo pagare il canone per il "servizio pubblico" ??? si fotta la RAI e ancora di più renzi e il suo governo fantoccio lecchino di bruxelles e della banda di delinquenti che popola la commissione eu (tutto rigorosamente minuscolo). il SENATO o insomma una delle due camere la dovevano cassare completamente e invece ecco il pateracchio per tenere vive 100 poltrone per altrettanti incompetenti e ladri !!!

blackbird

Dom, 24/01/2016 - 11:25

Ma quale censura! Renzi ha fatto il più bel regalo che poteva a MammaRai: il canone in bolletta. Stipendio e posto assicurato a una mandria di nullafacenti pseudo-giornalisti e dirigenti(!?!) inutili. Un pochino di riconoscenza gliela devono! O no?

xgerico

Dom, 24/01/2016 - 11:26

A beh se lo scrive Minzolini, gli dobbiamo credere!

Gasparesesto

Dom, 24/01/2016 - 11:28

Egr. Minzolini Non è solo la RAI che nasconde le verità dei sondaggi negativi sul Governo-Boy Scout ! Ci infilerei pure Chicco Mentana ( La7 ) che fa sempre lo gnorri sulle malefatte di Matteo Renzi & Famiglia, mai accennato due righe o parole sui Traffici che implicano la Famiglia Renzi ( Laura Bovoli, Tiziano e sorelle ) degni tutti di una prima pagina nella cronaca e silenzio pure da quella TV a pagamento di nome Sky !

vince50_19

Dom, 24/01/2016 - 11:29

elpaso21 - Il senato, come lo vorrebbe l'attuale p.d.c. non serve a niente, una misera foglia di fico che si "attiva" solo in caso di riforme costituzionali (con un p.d.r. che elegge ben 21 senatori a vita! Apperò!). La pletora di impiegati strapagati la dovremmo mantenere lo stesso, quindi di abolirlo sarebbe stato un male tutto sommato minore. Ancor più grave lasciare l'italicum così com'è, come ha ben spiegato Imposimato - http://www.tzetze.it/redazione/2014/07/la_lezione_di_imposimato_a_matteo_renzi/ - Dx e sx non esistono da anni, visto anche il comportamento politico di questo governo, sono aria fritta per chi ama il divide et impera.

vince50

Dom, 24/01/2016 - 11:31

Non vedo perchè la tv di stato da sempre al servizio della dittatocrazia rossa non dovrebbe farlo.Il becero servilismo fa parte del sistema,in più gli ha regalato il pizzo/canone quindi un mano lava l'altra.Anche se entrambe dovrebbero essere trattate alla pari di quella di Muzio Scevola.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 24/01/2016 - 11:36

Ma se siete voi fascisti del Giornale i piú accaniti sostenitori della censura per umiliare nella ottusitá prepotente ogni minima espressione di intelligenza !!!

vince50_19

Dom, 24/01/2016 - 11:39

E poi si dovrebbe pagare il canone per tirare la volata a sta gente? Non faccio distinguo fra partiti, lo dico a 360°. Un bel decoder come lo hanno sky e mediaset risolverebbe tutto. 17 canali rai per cosa, poi? Tra l'altro una scelta di programmi che più misera non potrebbe essere. Ma .. si: ci pensa l'U.C.A.S. (ufficio complicazioni affari semplici, ente dipendente dal p.d.c dei ministri) a mettere le cose a posto. E si vede: occultando anche questo genere di informazioni, come fare inchino al rignanese! Ma va là!

luigiB3

Dom, 24/01/2016 - 11:42

Chi di spada ferisce, di spada perisce. Vedete quanto e' bella la CENSURA. Dispiace dirlo ma il giornale usa pure lui la CENSURA. W l'italia

19gig50

Dom, 24/01/2016 - 11:43

Anche questi mer@osi lecca cul@ spariranno insieme a questo governo illegittimo.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Dom, 24/01/2016 - 11:50

Anticamene si chiamava:"BARATTO".

istituto

Dom, 24/01/2016 - 11:51

Vi accorgete che c'è la CENSURA in RAI solo adesso ? E la censura su tre Governi consecutivi non eletti cosa é ? E la censura sui gravi crimini degli immigrati/clandestini cosa é ? E la censura su tutte le porcate di questo Governo cosa è ? Non é CENSURA tutto questo ?

Mr Blonde

Dom, 24/01/2016 - 11:52

Se gli italiani vogliono riaumentare il n dei parlamentari e ritornare al bicameralismo fonte da sempre di inciuci e ritardi sono liberi; e che schifo vedere che una riforma al 90% scritta da Fi poi viene affossata perche in cambio non gli e' stata data l'agibilita' politica. Quanto a lei non avevo dubbi che avrebbe trovato sponda di qua, inizi amrestituirci i soldi (nostri) spesi x suoi interessi. E ora censurami pure

rob.44

Dom, 24/01/2016 - 11:54

sono sempre loro, non si smentiscono mai, e poi con tutta questa stampa si si si spero che si possa votare presto cosi renzi capirà di che pasta sono fatti gli italiani.. speriamo nel referendum cosi poi sarà condannato a ritornare a casa..

Gianca59

Dom, 24/01/2016 - 11:57

"...ma l'obiettivo che unisce le varie anime dello schieramento è chiaro ed estremamente semplice: mandare a casa Renzi.": questa è la sintesi dell' Italia. Chissenefrega su cosa si vota, l' importante è essere contro qualcuno. Un bello schifo.

Ritratto di bracco

bracco

Dom, 24/01/2016 - 11:58

La RAI sta pagando dazio, dai vertici nominati ai vari TG, fa venire il vomito da quanto siano allineati e megafoni di questo governo cialtrone. Immaginarsi se danno notizie che Renzi non voglia !!!

Mr Blonde

Dom, 24/01/2016 - 12:00

E poi tra 10 anni non ci saranno piu' i renzi e berlusconi e bocciare una riforma solo contro il politico di oggi e' da scriteriati. Come fece del resto la simistra nel 2006 anche se quella era una riforma partorita tutta a destra. Riassumendo posso credere che civati vendola e grillo votino no, ma non i moderati

Anonimo (non verificato)

01Claude45

Dom, 24/01/2016 - 12:07

REFERENDUM CONTRO IL CANONE RAI. È una RAI di parte:pro CULATTONI E LESBICHE.

01Claude45

Dom, 24/01/2016 - 12:10

PROPONGO: Riquisizione di tutti i beni, anche famigliari e parentali ricevuti, e PENA DI MORTE per tutti i politici che, nel loro mandato, non rispettano il mandato ricevuto dagli elettori su kloro programma di governo

Accademico

Dom, 24/01/2016 - 12:12

Sondaggi o non sondaggi, una cosa è certa: il Presidente del Consiglio rovinerà fragorosamente sul referendum. Nessuno gli crede, nessuno ha mai creduto in lui, nessuno lo ha votato. Matteo, stai sereno!

elpaso21

Dom, 24/01/2016 - 12:19

Votate no e vedrete come cambieranno le cose.

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Dom, 24/01/2016 - 12:24

Beh non sarà certo perché mi toglie l'IMU che mi diverrà simpatico, primo perché non farà altro che "riparare" un danno che mi hanno fatto i suoi compagni di merenda, secondo perché non son sicuro che sia un bene.....Qualcuno si ricorda delle proteste di piazza quando aveva tolto l'IMU il Sig. Silvio Berlusconi (perché si diceva che le imposte comunali di altro genere sarebbero aumentate)? Insomma un po' di coerenza non sarebbe male....Ma per i "sinistri" la coerenza è probabilmente una credenza modificata.

Anonimo (non verificato)

AH1A

Dom, 24/01/2016 - 12:29

Credo che i SI all'abolizione del Senato vinceranno a mani basse. Ovvio che gli inciucioni della politica sperino sempre in situazioni tipo Spagna o quella di stallo che si creò ad inizio legislatura. Mi stupisce come qui molta gente, pur di mandare a casa Renzi preferisca rimanere a campare tanti politici fannulloni. Renzi se perderà se ne andrà, ma se vicerà, qual'è il progetto del CDX per contrastarlo ed affrontare la situazione che si verrebbe a creare. Di questo nessuna parola, perchè? Semplice perchè NON vi è linea politica.

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 12:32

@ elpaso21: la mancanza di memoria è una gran brutta cosa e in Italia abbonda. Dimentichi che il centro-destra aveva già riformato il bicameralismo perfetto con una riforma costituzionale che, inoltre, riparava i guasti della precedente riforma del titolo 5° della costituzione voluta dalla sinistra, ma tu hai votato no al referendum che la sinistra ha voluto per abrogare tale riforma fatta da Berlusconi. Contento tu ...

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 24/01/2016 - 12:35

Tutto cambia per nulla cambiare.Questo in estrema sintesi è quello che sta portando avanti quel cialtrone di renzi-no,prima con la provincia di Firenze,poi nel comune sempre di Firenze ed in ultimo,e senza passare il vaglio elettorale e calato dall'alto da pannolone napolitano,quale presidente del consiglio della repubblica.O dovremmo dire monarchia?Una repubblica presidenziale od alla francese,meglio se monocamerale visto l'andazzo delle nostre 2 camere,non sarebbe meglio Itaglia alla deriva dove uno eletto da anticomunisti lo ritroviamo,come l'ano di alf,a spalancare le porte ai clandestini mentre in campagna elettorale affermava l'esatto contrario.In America hanno fatto "balla con i lupi" in Itaglia renzi-no sta girando "balla con i debiti".E come diceva totò :"e noi paghiamo.." nopecoroni.it

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 12:37

@xgerico: .. spiacente, ma sei finito ....

timoty martin

Dom, 24/01/2016 - 12:40

Questa si' che è de mo cra zia !! RAI sempre più inutile. Non capisc perchè vengo obbligato a pagarne il canone visto che non la guardo mai.

Anonimo (non verificato)

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 12:45

@ Mr Blonde: tranquillo, i moderati che hanno votato SI alla riforma fatta da Berlusconi voteranno sicuramente NO a una schifezza di legge come questa partorita dalla sinistra. Mica siamo fessi!

agosvac

Dom, 24/01/2016 - 12:46

Io a questo referendum confermativo voterò un NO secco. Lo farò per coerenza avendo votato SI al referendum fatto per la riforma costituzionale redatta dal Governo Berlusconi. Non mi si venga a dire che questa riforma è necessaria, lo era anche quella del 2006 che il signor Prodi ha fatto affossare nel 2007. Se il centro sinistra a suo tempo avesse detto " non l'abbiamo fatta noi, ma è necessaria, quindi votate SI oggi l'Italia sarebbe ben diversa da quella che è. Per colpa delle sinistre si è perso un bel po' di anni in periodi cruciali come la crisi economica devastante del 2008 che avrebbe potuto essere superata più facilmente con questa riforma approvata. Tra l'altro "quella riforma" prevedeva anche una diminuzione notevole dei parlamentari della Camera, cosa che questa non prevede minimamente.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 24/01/2016 - 12:59

C´é un apparato burocratico parassitario unico al mondo ma nessuno ci fa caso ... É che per quanto grande, abominevole e pestoso nessuno puó vederlo ... Nel Paese della vigliaccheria e della prepotenza istituzionalizzate non c´é spazio per nessuna intelligenza che viene sistematicamente decimata ... Solo c´é spazio per la ottusitá, la ignoranza e la prepotenza ... É lo schifoso Paese patria della mafia e del fascismo nel mondo.

Atlantico

Dom, 24/01/2016 - 13:01

Beh, se parla di censura l'ex direttore del TG 1 Augusto Minzolini, c'è da dargli credito sulla parola ! A parte le battute, Minzolini ci azzecca quando parla dei tanti nemici di Renzi, uno più diverso dagli altri ma tutti accomunati da un minimo comune denominatore: di essere tutti insieme sulla barricata della conservazione dello status quo. Chi invece vuole il cambiamento sta con Matteo Renzi.

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Dom, 24/01/2016 - 13:06

Nessuna sorpresa, anzi mi sarei stupito del contrario.

vince50_19

Dom, 24/01/2016 - 13:11

Mr Blonde - Suvvia.. Chiti aveva dato una visione diversa del parlamento, visione del tutto accettabile. Basta ad es. ridurre la camera a 200 rappresentanti, il senato a 100, riammodernare i regolamenti delle due camere e SOPRATTUTTO fare una legge che dia potere alla presidenza del consiglio. All'oggi il p.d.c. è un passa carte più o meno, però strutturare il futuro politico come sta facendo Renzi, lo ha spiegato bene Imposimato è un attentato alla democrazia. Il bicameralismo lo si risolve come ho accennato, però la tentazione di una deriva poco democratica all'oggi ha preso il sopravvento. E Renzi, spinto da chi lo ha messo "lì", lo sta facendo.

Mr Blonde

Dom, 24/01/2016 - 14:00

Scimmietta chiunque governera' domani lo potra' fare meglio con costi piu' bassi e piu' al riparo da trame di partiti. Questa non e' una riforma di sinistra. Dovesse caderci renzi state attenti che anche peredere con il45% significherebbe andare alle urne con fi grillo e salvini a spiegare perche' vogliono mantenere lo status quo. Renzi stravincerebbe

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 14:09

X Atlantico: se renzi fosse il riformatore che tu credi avrebbe votato SI al referendum confermativo della legge che aboliva il bicameralismo perfetto varata da Berlusconi. Così non è stato, purtroppo, quindi renzi fa solo finta di cambiare, così facendo vuole solo aumentare il "SUO" porete e fare i cavoli che vuole ... se questo lo chiami modernizzare l'Italia .... Banca Etruria e il sistema che l'ha sorretta insegnano: se vuoi togliere le fette di salame che hai sugli occhi il futuro lo puoi tranquillamente leggere nei fatti che oggi sono sotto gli occhi di tutti (di tutti quelli che li vogliono vedere, ovviamente)

maggie65

Dom, 24/01/2016 - 14:21

A qualcuno capita di ascoltare "il bianco e il nero" su radio 1 ? Chiaro esempio dell'informazione nell'epoca renziana Conduttore di area renziana, le due posizioni contrapposte sono normalmente costituite da un esponente del governo e come contraltare da un esponente della opposizione interna PD o di SEL Della serie ci siamo solo noi Dove sono i girotondini della libertà di informazione ?

Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 24/01/2016 - 14:44

RAI... la voce del regime si vuole far pagare in bolletta delle compagnie elettriche. Disdire i pagamenti automatici a mezzo banca alle compagnie elettriche per ritorsione...!!

gia161170

Dom, 24/01/2016 - 14:49

Ragazzi ve lo dice un Berlusconiano icallito, ingoiamo la pillola amara e votiamo si. Teniamoci il bambino e combiamo l'acqua sporca. Anche perche' se la riforma non viene approvata cade anche la riforma elettorale ed andremo a votare col proporzionale puro ed il bicameralissmo perfetto.In pratica il ritorno alla prima Repubblica. Volete ancora il caos? Io capisco veramente l'amarezza di Berlusconi e di come e' stato trattato, ma se elezioni le vinciamo noi avremo di certo un strumento di governo piu' snello di quello che c'e' adesso, anche se non e' perfetto. Renzi ha fatto un errore di base cn questa riforma che e' quello di avere escluso il principio primo di qualsiasi democrazia e cioe' l'elezione diretta di chi ci governa, cosa che latita dalle nostre parti da troppo tempo.A me se 100 senatori sono eletti direttamente o no non me ne fega una ceppa a dirvi la verita'. A me interessa l'elezione diretta del presidente della repubblica.

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 15:21

X agosvac: quoto in toto! Aggiungo che quella riforma sanava anche i guasti provocati dalla riforma del titolo quinto della costituzione varata, in modo sciagurato, dalla sinistra con solo 5 voti in più della maggioranza smplice.

Libero1

Dom, 24/01/2016 - 15:33

Che il burattino di rognano e la sua cricca PiDiota riesca ora a mettere la museruola alla rai sui sondaggi e' giustificato dal fatto che la rai e'tutta nelle mani di komunisti.Quello ch'e' certo che alle prossime elezioni gli italiani si ricorderanno di cosa hanno fatto per loro questa banda di PiDioti con la complicita' dei voltagabana traditori del centrodestra.

scimmietta

Dom, 24/01/2016 - 15:34

X gia161170: "...ve lo dice un Berlusconiano icallito ..." tu berlusconiano? Se è vero capisco perchè Forza Italia è finita com'è adesso. Non ho trovato, nelle tue stesse parole, un solo motivo valido per beccarci questa pseudo riforma voluta da renzi, se non quello di tentare di fare un favore alla sinistra o a grillo. P.S. non vedo cosa possa impedire al parlamento di varare una buona riforma elettorale, basta volerlo e, per dirla tutta, questa pseudoriforma non prevede neppura l'elesione diretta del presidente della repubblica, anzi, peggiora la situazione ... ".... A me interessa l'elezione diretta del presidente della repubblica" sono parole tue. Boh ...

elpaso21

Dom, 24/01/2016 - 16:11

Dimenticavo di dire che nel 2006 il centro destra propose una riforma costituzionale che sanciva la fine del bicameralismo perfetto, e che fu masochisticamente respinta dal popolo Italiano. Adesso abbiamo di nuovo l'occasione per eliminare quello che è un vero e proprio impaccio alla governabilità, non importa chi sia il vincitore delle elezioni, gli elettori premieranno chi dimostrerà più coerenza e chiarezza di idee, il centro-destra ha due anni di tempo per cambiare e mostrare un volto che non sia di povertà e limitatezza di obiettivi, che lo rendono contrario alle riforme "perchè darebbero uno strapotere a Renzi". Lo scopo delle elezioni è vincere, non quello di "non far vincere" qualcun altro.

uccellino44

Dom, 24/01/2016 - 16:13

Egregio Minzolini, Dio t'ascolti, cosa possibilissima con l'intercessione del Santo Padre che ultimamente appare alquanto "contrariato" dalle leggi sulle unioni civili proposte da mister Renzi!! Anche se apparentemente poco rilevante, prevedo il caos che deriverà dal prossimo pagamento RAI su bolletta elettrica. Pensate: la quasi totalità degli italiani delega detto pagamento alla propria banca. Quando la prima bolletta? A luglio, in piena vacanza estiva, quando sarà impossibile intervenire con ricorsi, necessariamente tardivi!! Prime case intestate a coniugi separati, seconde case intestate a figli che guardano la Tv dei genitori e non ai genitori medesimi, case sfitte, Comuni sommersi da richieste dati da parte di Equitalia, Società fornitrici di energia elettrica che devono adeguarsi e chiedere a loro volta notizie ai Comuni, etc. etc.. Immaginate come finirà: le bollette elettriche faranno incetta di danaro a man bassa e, per non sbagliare,...meglio abundare quam deficere!!!

settemillo

Dom, 24/01/2016 - 16:21

Un messaggio chiaro e tondo rivolto ai giovani diciottenni: Incassate senza scrupoli la mancia da cinquecento euro, ma poi votate secondo la vostra coscienza. Il voto va conquistato NON comprato da parte di un soggetto che NON è stato eletto DEMOCRATICAMENTE.

settemillo

Dom, 24/01/2016 - 16:33

CANONE RAI? Una vera e propria estorsione di matrice dittatoriale.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 24/01/2016 - 17:40

Cosi per CHIARIRE un po. La DEVOLUTION bocciata dal referendum abrogativo indetto da Di Pietro e SINISTRE, prevedeva 100 Senatori ELETTI DAL POPOLO,ovvero 100 collegi Senatoriali dove ogni collegio eleggeva il suo Senatore. Questa RIFORMA prevede che i "NUOVI" senatori siano "pescati" tra i presidenti di Regione e SINDACI, quindi avendo i SINISTRI ben 18 regioni e la maggioranza dei comuni SARA UN SENATO ROSSO!!!Inoltre la DEVOLUTION prevedeva anche una graduale diminuzione del numero dei DEPUTATI, che in questa riforma NON ESISTE. E qui mi fermo. Pax vobiscum.

linoalo1

Dom, 24/01/2016 - 17:46

E lo sapete perché la Rai non lo dice???Perché siamo in un Regime ed anche perché Renzi e i DEM hanno conquistato tutti i Posti Nevralgici della Nostra Ex Bella Italia!!Ex Bella,perchè Napolitano con il suo Triumvirato di Usurpatori,non certo voluti dal Popolo,l'hanno ridotta in Macerie!!!!

cicero08

Dom, 24/01/2016 - 18:19

e qualcun altro proprio non vuol far sapere che Farsa Italia chiude la sede centrale a fine gennaio. Ma così è! Amen...

Mr Blonde

Dom, 24/01/2016 - 19:15

Hernando te lo spiego x l'ultima volta: il referendum Del 2006 non era abrogativo ma confermativo come questo, altrimenti come spieghi che vinsero i no col 62% e la riforma non passo' ...? La tua ignoranza va di pari passo con la tua arroganza

elpaso21

Dom, 24/01/2016 - 19:20

#cicero08# speriamo che chiuda del tutto.

elpaso21

Dom, 24/01/2016 - 19:23

Ma poi a cosa servirebbe mandare a casa Renzi? forse a farlo sostituire con Bersani..

Silvio B Parodi

Dom, 24/01/2016 - 19:47

ITALIOTI quando c'era Berlusconi l'avete crocifisso, con scioperi referendum contro le sue proposte di legge, avete tifato per quella magistratura che spiava dal buco della serratura per farlo cadere, l'avete insultato picchiato deriso, ora cosa volete??????? vi siete impiccati da soli, la sinistra ruba imbroglia e' dittatura ma non lo sapevate???c'erano gli esempi di Russia Cuba Corea del Nord il comunismo e' quello che state subendo ora, canone in Rai??tasse sulla busta paga?, non e' niente vedrete cosa combineranno!!!!! BEOTI

Ritratto di Renzo Riva

Renzo Riva

Lun, 25/01/2016 - 00:35

Al referendum confermativo voterò NO.