Sordomuta ordina da Starbucks e la barista le risponde con il lunguaggio dei segni

La barista: "Spero che il successo di questo gesto possa invitare le persone a pensare a cosa potrebbero fare davvero per aiutare gli altri"

Rebecca King è una ragazza americana sordomuta che ha postato su Facebook un video diventato virale e che ha raggiunto in poco tempo oltre otto milioni di visualizzazioni.

Nel video si può vedere la ragazza che arriva in un drive-through della famosa catena di caffè dove è possibile ordinare senza scendere dall'auto. Lo schermo si accende e una gentile barista le chiede cosa ordinare. Dopo un attimo di esitazione, Rebecca fa la propria ordinazione utilizzando il linguaggio dei segni, nella speranza di essere compresa.

Inaspettatamente, Katie, questo il nome della dipendente Sturbucks, le risponde utilizzando anche lei l'alfabeto per sordomuti, lasciando di stucco la cliente, stupita e piena di gioia per una simile scoperta.

"Starbucks! Ecco di cosa sto parlando! Condividete. Possiamo cambiare il mondo!": con queste parole la giovane ha condiviso il filmato sulla pagina del social network.

La barista ha 22 anni e una forte passione per il linguaggio dei segni: "Sono così felice di aver aiutato la comunità dei sordomuti ad esporsi - ha commentato la giovane - e sono contenta di poter utilizzare la mia seconda lingua per aiutarli". La stampa locale è andata alla ricerca della ragazza che così ha avuto il suo attimo di notorietà.

Katie si augura che altre aziende seguano l'esempio di Starbucks: "Facciamo tutto questo per portare il servizio ai clienti su un altro livello - ha affermato all'Action News Jax -. Spero che il successo di questo gesto possa invitare le persone a pensare a cosa potrebbero fare davvero per aiutare gli altri".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 06/11/2015 - 14:43

ecco cosa si può fare, in questo mondo! la volontà di venire incontro!

krgferr

Ven, 06/11/2015 - 14:47

Embeh?...Noi abbiamo i "mediatori culturali" nei campi Rom; il che è moooolto più figo impegnativo e..costoso. Saluti. Piero

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Ven, 06/11/2015 - 20:41

Ciao Piero! Pensa che da circa 60 anni esiste la "ISL" la lingua dei segni internazionale; lo so con sicurezza, avevo 1 zia sordomuta

nunavut

Ven, 06/11/2015 - 20:44

Ecco questa persona é inclusiva e merita una speciale menzione.Devo ammettere che l'inclusione e l'integrazione deve essere reciproca,la sordomuta si é comportata naturalmente ed educatamente e non ha preteso che la commessa avesse l'obbligo di risponderle nel suo linguaggio (il Brail). Cmq. cogratulazioni alla commessa anche se avesse dovuto imparare il Brail per necessità in fam.

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Sab, 07/11/2015 - 00:50

ma che bel filmato pubblicitario!!! catena fast food pressoché sconosciuta, da anni chiude quasi giornalmente chiude i sui punti vendita, adesso guarda che bella trovata pubblicitaria!!! solo vorrei sapere quanti dipendenti hanno che conoscono questo linguaggio. chissà quanto hanno pagato quella attrice....

nunavut

Sab, 07/11/2015 - 01:38

Chiedo venia quando vidi il post di 100-%-ITALIANA ho realizzato che avevo preso un abbaglio confondendo il nome della scrittura con quello del linguaggio dei segni.

cgf

Sab, 07/11/2015 - 08:40

se quella barista avesse lavorato da Mickey D's (sarebbe McDonald's) in giro per il mondo oggi non parleremo di Starbucks. Non tutti i dipendenti sanno usare il linguaggio dei segni, sarebbe stato molto più [politicamente] corretto fare nome e cognome della persona e non del luogo in cui lavora e... visto come trattano in giro per il mondo, soprattutto US, i clienti, i dipendenti sono anche pagati poco, non può essere altrimenti.

gluca72

Sab, 07/11/2015 - 09:58

Saro malizioso ma mi sembra tutto strumentalizzato per fare della pubblicità(comunque bella e toccante) . Sono ben altri i problemi che devono affrontare nella vita di tutti i giorni i diversamente abili(perché hanno abilità che noi ci sogniamo)

Noidi

Sab, 07/11/2015 - 10:01

Oh mio Dio. Oggi sto male, mi trovo d'accordo con il post di Mortimermouse.

Beaufou

Sab, 07/11/2015 - 10:21

Americanata pubblicitaria, si vede lontano un miglio, a beneficio degli allocchi che prendono per buoni i filmati postati su fb ( che diventano, come no, subito "virali"). Spazzatura del ventunesimo secolo. Ahahah.