Allarme aviaria, in Calabria ha colpito una bimba di quattro mesi

A Lamezia Terme pare sia il primo caso sull’uomo di questa nuova ondata di influenza. In Emilia Romagna abbattute galline di allevamento biologico e tacchini.

Torna l’incubo dell'influenza aviaria. In Calabria un caso è stato diagnosticato nel reparto di pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro.

Una bimba di quattro mesi trasportata d’urgenza con un elicottero al policlinico di Bari dove è stata intubata. La piccola era stata trovata positiva alle analisi a Vibo Valentia, suo paese di origine. Ora si teme il contagio e il reparto di pediatria del piccolo centro calabrese è sotto sorveglianza sanitaria. Infatti, tutti i genitori dei bambini ricoverati negli ultimi giorni sono stati richiamati per il test H1N1 nel caso in cui i bambini abbiano la febbre.

Al nord, intanto, il virus ha ricominciato a colpire gli animali, soprattutto i volatili (da cui proviene). Sono stati abbattuti a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, 50mila tacchini. E ancora agli inizi di maggio erano state abbattute 17mila galline ovaiole di un allevamento biologico nelle campagne di Maiero.