Sospetto caso di "mucca pazza": imprenditore muore in 15 giorni

Paura a Falconara. Un 59enne è stato stroncato da una malattia rarissima, da cui deriva la sindrome della "mucca pazza"

Una malattia rarissima ha ucciso l’imprenditore Ivano Pasquini, ex presidente della Sira Pallavolo e paladino della legalità a Falconara. Aveva solo 59 anni e si è spento nel giro di due settimane, a causa della malattia di Creutzfed-Jakob, da cui deriva la più conosciuta sindrome della "mucca pazza", una patologia che nella maggior parte dei casi è di origine virale e può derivare dal cibo.

Quando, dopo i primi sintomi manifestati all’inizio dell’anno, il 59enne era stato costretto a ricoverarsi, i medici non avevano saputo stilare una diagnosi. La malattia in questione, infatti, colpisce una persona su un milione. Così i medici anconetani e avevano chiesto il supporto dell’Istituto Carlo Besta di Milano. A inizio settembre, dal capoluogo lombardo, è arrivata la terribile diagnosi e in pochi giorni Pasquini si è aggravato fino a ieri mattina, quando il suo cuore ha cessato di battere.

Quanto alla diagnosi, i familiari fanno sapere che solo la prossima settimana incontreranno gli esperti di Milano per avere certezze e conferme.

Commenti
Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 20/09/2015 - 00:49

Se si tratta di mucca pazza dovrebbe anche dire ci cosa si è alimentato per contrarre quel terribile morbo.

Raoul Pontalti

Dom, 20/09/2015 - 10:21

La variante umana della sindrome della vacca pazza non deriva affatto dal morbo di Creutzfeldt-Jakob bensi dal'encefalopatia spongiforme bovina di cui rappresenta la manifestazione nell'uomo. Al pari del kuru e della ricordato morbo di CJ trattasi di malattia da prioni e non da virus. Se confermata di origine bovina la malattia trattasi di un colpo di coda di un'epidemia estintasi una decina d'anni fa dopo la proibizione dell'uso di farine animali nell'alimentazione del bestiame ma che può dare ancora qualche caso per la lunga incubazione della malattia. E' strano comunque nel caso il decorso fatale di soli 15 gg dalla diagnosi: probabilmente i segni che pur si erano manifestati mesi prima furono attribuiti ad altra malattia.

elalca

Dom, 20/09/2015 - 11:21

evviva ho vinto. ho scommesso con tre amici che in calce all'articolo avremmo trovato un post del signor "so tutto di tutto". grazie rp continui a scrivere le sue minc@@@e e non solo in riferimento ai marò o a bossetti. prosit!

Raoul Pontalti

Dom, 20/09/2015 - 13:14

elalca o sommo somaro dimostrami l'erroneità di quanto ho scritto.

piardasarda

Dom, 20/09/2015 - 13:16

non avrà per caso, durante cura dentistica, subito un impianto osseo di origine bovina. molti dentisti usano tali prodotti.

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 14:29

La malattia di Creutzfeld-Jakob È una malattia causata da prioni e non da virus ed il morbo della mucca pazza ne è una variante...

Raoul Pontalti

Dom, 20/09/2015 - 15:14

Trautmann il morbo della mucca pazza (pessima versione italiana di mad cow disease perché cow significa vacca e la mucca è una vacca da latte e per contro le vacche da carne (giammai mucche) non vanno esenti dalla malattia...) nell'uomo non è una variante della malattia di Creutzfeldt-Jacob bensì della encefalite spongiforme bovina che a sua volta deriverebbe da una malattia delle pecore e delle capre nota già dalla prima metà del 700 come entità nosologica distinta pur ignorandosene allora l'eziologia e definita scrapie (per il prurito sine materia che genera grattamento con lesioni anche gravi negli animali colpiti) e giammai trasmissibile all'uomo. Con l'uso di farine animali contenenti carni di pecora il prione avrebbe fatto il salto di specie infettando altri ruminanti in ispecie il bovino e poi anche taluni carnivori (ma non il cane) e l'uomo tramite la carne bovina.

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 17:18

Cito da osservatorio malattie rare:La forma variante di CJD (vCJD) è l'unica forma di CJD associata all'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) o "morbo della mucca pazza''. I primi casi di vCJD sono comparsi nel Regno Unito, dove la malattia è più frequente. La demenza si manifesta nel corso della malattia, la mioclonia è modesta. La diagnosi viene sospettata in base all'aumento del segnale nel nucleo pulvinar talamico, alla risonanza magnetica e all'identificazione della PrP anomala sui campioni bioptici tonsillari. La diagnosi si fonda sulle anomalie specifiche per la CJD, in particolare, presenza di placche circondate da vacuoli e modificazioni spongiformi ("placche floride'') sulle biopsie cerebrali. È sufficiente?

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 17:24

Comunque le comunico che miei colleghi neurologi si stanno facendo grasse risate della sua tuttologia....

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 17:33

Ah, dimenticavo... I colleghi chirurghi mi pregano farle sapere che se al giorno d'oggi si trattasse come ha lei pontaltificato, un caso di perforazione intestinale, non le basterebbe l'assicurazione professionale per coprire i danni...

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 18:28

Il termine ignorante è impronunciabile. Guai a dire ad un ignorante di m....a che è un ignorante di m....a. TU devi dimostrare di sapere qualcosa, anche se quel “qualcosa” è il tuo mestiere, il tuo bagaglio, quello che hai studiato per una vita intera.

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 18:32

E poi gli chiedi “Ma tu… che titolo hai per pontificare sulla Creutzfeldt-Jacob?”. E non ottieni risposta. Oppure la ottieni, è la ripetizione della frase sopra. Ho letto su internet. Ho visto tutti i video su youtube. C’è un blog. Una pagina facebook. E lo richiedi: “Ma tu, tu che vuoi sapere di ricerca/biologia/medicina/architettura più dell’architetto biologo medico ricercatore con cui stai parlando… ma tu che basi hai?” Risposta: mi ha detto mio cuggino. Ci avevo un link che. La mia preferita “hahaha lo sanno tutti, tutti, anche SE NESSUNO LO DICE”.

Raoul Pontalti

Dom, 20/09/2015 - 19:12

Hai tanti colleghi buffoni Trautmann che si sono scordati un consiglio metodologico: la BSE nella sua variante umana è a tutti gli effetti una zoonosi e quindi i testi su cui meglio ricercarne notizie non sono quelli riguardanti le malattie rare che spaziano dall'alluce ai capelli passando per ogni organo, apparato e tessuto e per lo più riconoscono causa genetica, bensì i testi di malattie infettive e, visti gli aspetti clinici e anatomopatologici, i trattati di neurologia clinica. Ma se si chiama mucca anche la vacca maremmana e magari si chiama variante della TBC da M. tubercolosis quella causata nell'uomo da M. bovis va bene come di Tu...

Anonimo (non verificato)

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 20:00

Incredibile come ignoranza e presunzione siano sempre direttamente proporzionali

Raoul Pontalti

Dom, 20/09/2015 - 20:00

Ancora per il radiologo: nella CJD si riconoscono una forma sporadica e una familiare (trascuriamo la iatrogena), la variante derivante dal bovino è invece infettiva, ossia trasmissibile orizzontalmente, la CJD colpisce prevalentemente la corteccia e meno il talamo, la variante bovina eminentemente le strutture bulbopontomesencefaliche. Ma c'è una ragione per cui molti autori definiscono la BSE nell'uomo una variante della CJD: perché comunque la Prp(sc) ossia il prione "scrapie" infettante e che avvia nell'uomo e negli animali da esperimento la conversione patologica della Prp non si rinviene più dopo aver innescato il morbo, rinvenendosi solo Prp(c) codificata dall'ospite. Poi mi si dia pure del somaro o dell'ignorante.

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 20:06

Buffone, egregio tuttologo, è uno che coniuga a livelli eccelsi ignoranza e presunzione. Avrei potuto citarle fior di testi ed articoli di neurologia che lei nemmeno conosce a dimostrazione della sua eccelsa ignoranza in materia. Ma lei è un tipico caso di internettiano copia-incolla che prende paroloni e li appiccica a caso per impressionare gli astanti ( me non di sicuro). Comunque sempre a disposizione per approfondimenti, sempre che li capisca...

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 20:21

E questo cosa starebbe a dimostrare, eccelso? Che la malattia della mucca pazza non è una variante della CJ? Variante significa, dizionario alla mano, che ha aspetti diversi, pur derivando da quella patologia...

Trautmann

Dom, 20/09/2015 - 22:33

Comunque, eccelso, quando avrà finito di copiare-incollare paroloni scelti a caso, vada a vedere sul sito della OMS ( semlre che la fonte sia degna della sua attenzione), la definizione di malattia di Creutzfeldt-Jacob e la sua variante vCJD meglio conosciuta come malattia della mucca pazza, a contraddire la sua eccelsa scempiaggine di cui sopra, quando ebbe ad affermare che le due patologie non c'entravano nulla tra loro...