Source App: così si vende il design autoprodotto

Che cosa può significare per 33 giovani artisti un loft di 140 mq? Il regno del design autoprodotto

Che cosa può significare per 33 giovani artisti un loft di 140 mq? Il regno del design autoprodotto. L’appartamento di via Burlamacchi n.6, zona Porta Romana - un ambiente unico con ampie vetrate, parquet e mattoncini a vista - è, infatti, un laboratorio di creatività, interamente arredato da oggetti self-made. Questa nuova interpretazione di appartamento contemporaneo, in cui gli oggetti sono esposti e integrati nello spazio come se fosse abitato, è opera di Source, realtà dedicata al design autoprodotto, gestita dall’associazione Altrove. Il 12 aprile, in concomitanza con l’inizio del Fuorisalone, è nata anche Source App, strumento di comunicazione smart dei contenuti e delle attività in programma, con supporto alla vendita per gli autoproduttori interessati, nonché consulenze per progetti, aziende ed enti. L’app permette di avere le notizie in tempo reale e di trovare le informazioni dei designer ovunque nel mondo, con un sistema geolocalizzato che dà le informazioni sui singoli oggetti. Il titolo dell’evento nasce dalla location: non solo un appartamento, ma un luogo per un appuntamento e la presentazione dell’applicazione web. “L’idea di Sourca App è quella di far convivere in un ambiente comune creatori e possibili acquirenti – afferma Roberto Rubini, curatore dell’esposizione – affinché possano incontrarsi per discutere insieme e dar vita a nuovi progetti. Il comune denominatore delle creazioni selezionate è che sono prodotti che possono venire realmente elaborati sul mercato, pronti per essere utilizzati dal cliente”.