Spagna, la nuova meta per il turismo sessuale

La Spagna è la nuova meta per il turismo sessuale. A poche ore di volo dall'Italia la penisola iberica attrae migliaia di italiani in cerca di avventure

La Spagna è la nuova meta per il turismo sessuale. A poche ore di volo dall'Italia la penisola iberica attrae migliaia di italiani in cerca di avventure. 1500 case in tutto il paese, 45mila prostitute al lavoro, un giro d’affari annuale di 2 miliardi di euro. Sono queste le cifre che in un'inchiesta de il Mundo svelano la realtà degli incontri a luci rosse in Spagna. "La Spagna ha superato Amsterdam ed è diventato il paese numero uno in Europa nel turismo sessuale. La prostituzione è completamente legale, quindi un sacco di persone, soprattutto stranieri, vi si affollano ogni anno”, hanno spiegato sul sito specializzato in turismo sessuale ladsholidayguide.com. Ad essere competitivo è il prezzo: 15 euro all'entrata, 60 euro ogni mezz’ora, più 5 euro per il lavaggio della biancheria. Le stanze sono come quelle degli hotel più moderni.I clienti apprezzano: “È come un bordello di lusso” spiega un utente “non spagnolo” recensendo online l’EvenOnce di Valencia. “Suoni. Entri. Ti accoglie una ‘madame’ che ti offre da bere. Poi ti mostra una selezione di donne. Il loro aspetto varia da un voto medio (6-7) a bello-sexy (9). Ne scegli una, vai in camera, ti metti d’accordo sul prezzo (60 euro l’ora). Mentre la ragazza va a prendere le lenzuola pulite puoi fare una doccia. Tutto è pulito e ordinato. Le ragazze sono simpatiche”.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 24/10/2016 - 14:15

Da noi nulla, le case chiuse o i quartieri a luci rosse sono troppo per un paese che ha lo Stato Città del Vaticano al suo interno, però ci sono i preti pedofili su cui la chiesa spesso ha glissato.

Lissa

Lun, 24/10/2016 - 16:30

Con la scusa dell'integrazione della donna, i sinistrati hanno creato il più grande bordello all'aperto nel mondo.