Lo spot choc degli animalisti:per la Peta uccidere un pesceè come picchiare un bambino

La nuova campagna choc degli animalisti mette a confronto bullismo, violenze domestiche e l'uccisione di un pesce

"Alcune urla non possono essere sentite". O, in inglese "Some screams can't be heard". È lo slogan che gli animalisti della PETA hanno scelto per lanciare la loro nuova campagna video che, se non fosse per nulla ironica, farebbe pensare ad un umorismo molto macabro, più che a un serio tentativo di diffondere la coscienza animalista.

Il gruppo animalista non è nuovo alle pubblicità estreme. Già in passato alcune campagne erano state attaccate dall'opinione pubblica perché ritenute troppo forti o troppo esplicite per essere mostrate. Ma questa volta la PETA ha deciso di osare più del solito. E nell'ultimo video (guarda il video) si è data alle associazioni folli.

Le immagini sono forti e difficili da fraintendere. Prima una lite famigliare. Due coniugi che discutono più che animatamente. Lui che urla addosso alla moglie. Che alza le mani su di lei. E la figlia che urla, terrorizzata. Poi uno scippo piuttosto violento ai danni di una donna anziana. E un episodio di bullismo tra le mura scolastiche.

Tutte immagini forti. Tutte accomunate dalle grida di terrore delle vittime dei soprusi. Tutte esecrabili. E poi la chiusura del video. Una cucina, un cuoco nella classica tenuta bianca da lavoro. E un pesce su un tagliere, che muove la bocca, mentre evidentemente lo chef non aspetta altro che di levargli la testa, cucinarlo e impiattarlo.

Difficile dire cosa c'entri quest'ultima scena con le altre. A spiegarlo l'enigmatico slogan: "Alcune urla non possono essere sentite". Il collegamento è presto fatto: il pesce soffre lo stesso sopruso della bambina che assiste alle violenze domestiche, della donna derubata, del ragazzino preso brutalmente a calci dai compagni di scuola.

Ciò che la PETA intende dire, come spiega sul suo sito, è che anche i pesci - lo dimostrerebbero studi scientifici - sono in grado di sentire dolore. E per questo non andrebbero spellati e sventrati quando sono ancora vivi. Vero o meno che sia, l'associazione con stupri, violenze e bullismo continua a non reggere.

Commenti

macchiapam

Mar, 12/06/2012 - 14:47

Non riesco a formarmi un'opinione in proposito; ma posso però offrire la mia testimonianza. Molti anni fa andai in Kenya com amici appassionati di pesca d'altura. Mi è difficile esprimere il raccapriccio nel vedere quei magnifici pesci - tonni, marlin, pesci-vela - ammazzati a mazzolate dopo essere stati tratti a bordo: sarà forse una mia immaginazione, ma i loro occhi sembravano parlanti.

fcoraz

Mar, 12/06/2012 - 15:07

Solo dei ***** possono paragonare un pesce ad un bambino. Non è il caso di aggiungere altro.

SiamoNeiGuai

Mar, 12/06/2012 - 15:26

Macchiapam, basta sapere a cosa servono certe cose. Probabilmente le mazzate ai pesci che destinati per la cena servono per ucciderli prima che in barca facciano danni oltre ad alleviarne le sofferenze in fretta. Lei avrà senz'altro sentito parlare di Mattanza del tonno? Bene, se vuole mangiare del tonno fresco, naturalmente dopo cottura, il miglior modo di uccederlo prima che lei vada a finire in ospedale per intossicazione alimentare è prorpio farlo dissanguare. Un po si dissanguano fra loro dibattendosi riportando ferite man mano che la rete si chiude sotto i tonni ed un po ad opera dei marinai che con arpioni li tirano su. Provi a mangiare un tonno catturato all'amo senza essere dissanguato e mi dirà. Se si fanno certe cose c'è sempre una ragione. Questi signori animalisti non dovrebbero mangiare neanche l'erba, anche l'erba urla e non viene sentita/ascoltata. Di che c.... si nutrono??? Sono esaltati pazzi da galera. Oppure cercano finanziamenti come al solito??? Cordiali saluti

gigggi

Mar, 12/06/2012 - 15:40

Andrea cortellari..............lei è un giornalista????Un biologo????Un entomologo???Un esperto del dolore fisico e non dei bambini e dei pesci e/o degli animali che per sua esplicita ( o quasi) ammissione sono inferiori ....agli esseri umani...: ecco mio inesperto cortellari qui è la differenza , esseri umani e esseri animali ... chi è il primo ??? E' evidente che per lei giornalista/opinionista (30 max 40 anni) l'essere umano è una condizione superiore e quindi non contano le sofferenze degli altri essere ovvero le condizioni degli esseri non umani non contano quanto le condizioni degli esseri umani e quanto da lei giovane inesperto giornalista(???) viene anche approvato ( ma non capito) da fcoraz che si precipita a difendere la condizione di essere umano(il bambino)da quella di pesce...complimenti giornalista(??=?)cortellari un vero scoop ...

gabriele70

Mar, 12/06/2012 - 15:41

fcoraz , lei ha capito in pieno il senso dello spot. Penso che chi lo ha creato metta lo sullo stesso piano un bambino e una acciuga. Ma per favore, si rilegga l'articolo e impari l'inglese , magari.

zio Fester

Mar, 12/06/2012 - 15:48

La crudeltà verso gli animali è orribile, ma questi integralisti dell'ecologismo pongono l'uomo addirittura al di sotto degli animali. E' un messaggio feroce che sottintende disprezzo per la vita umana e la società, non il rispetto per la natura. E' molto pericoloso se ci pensate bene.

abocca55

Mar, 12/06/2012 - 15:52

Questa è la fine del mondo, cioè la fine del modo di essere dell'uomo e del mondo. La brambilla che vuole alberghi a 5stelle per gli animali, mentre tanti bambini muoiono di fame non è una eccezione. Ma anche la mancata politica mondiale per il controllo delle nascite a scapito della natura non è una causa minore, e la depravazione progressiva della gente, ma anche la follia, il malgusto che prende il posto della saggezza. E' la bomba demografica e non quella a idrogeno che ci sta mettendo in ginocchio, mentre la putrefazione generale avanza. Ma esiste una saggezza universale, che purtroppo attraverso il dolore, cambierà le cose. Da tutto questo sterco nascerà l'uomo nuovo!

Cosean

Mar, 12/06/2012 - 16:02

Equiparare l'essere umano con l'animale comporta inevitabilmente delle storpiature dei valori. Difatti l'uomo è soprattutto una "realtà culturale". L'animale ancora no!

abocca55

Mar, 12/06/2012 - 16:11

La Natura si ciba di morte, il ragno uccide gli insetti, il filante uccide l'ape, la mantide uccide il suo maschio, e noi siamo onnivori, è la nostra natura, e ci cibiamo uccidendo piante ed animali. Questo per quanto riguarda le uccisioni fisiche. Poi ci sono delitti compiuti sui piani sottili, ma per questi non c'è la prigione. O Natura, o natura.......perché di tanto inganni i figli tuoi?

johnvigna

Mar, 12/06/2012 - 17:00

La libertà dell'singolo finisce dove inizia quella di un altro e fino a quando uccidere e per carità anche far soffrire un pesce non costituirà reato non mi porrò alcun problema di sorta. Aggiungo che se la sofferenza di 100 pesci può sfamare 100 bambini ben venga.. Diffidate sempre di chi tiene più agli animali che agli esseri umani... con gli animali è semplicemente più facile.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 12/06/2012 - 17:16

Mettiamo i verdi e gli animalisti in una colonia penale agricola e diamogli da mangiare verdura cruda (se non soffre anche quella ....). Ci hanno rovinato la vita!

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 12/06/2012 - 17:26

Perché hanno chiuso i manicomi !!!! ........ Menti perverse ce ne sono tante.. comunque li metterei su un'isola,vi ricordate la frase del film ... "ce nessuno???" per un paio di mesi, non di più.Quindici giorni per mangiarsi i cocchi e dopo un po di lassativi vediamo se i pesci sono "come derubare la vecchia!!!".........(++). Bisogna spiegare a questi che un conto è uccidere per divertimento ,l'altro è per deliziarsi di cibo.. CIBO!!!! C I B O !!!!!!!!! Poi se ad alcuni piace solo erbetta, ebbene facciano pure, chi li tocca. Ha dimenticavo anche l'erbetta è viva , e sicuramente quando si sradica ...... GRIDERÀ .... come la bambina solo che PETA non la sente. E adesso ...... buon appetito peta!!!!!!!

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Mar, 12/06/2012 - 18:04

Verdi e animalisti , specie a questi livelli , andrebbero semplicemente rinchiusi.

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Mar, 12/06/2012 - 18:04

Verdi e animalisti , specie a questi livelli , andrebbero semplicemente rinchiusi.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Mar, 12/06/2012 - 19:23

Non so se ridere o piangere, qualche giorno fa, relativamente ad un articolo sui Beagle,difesi dalla Sig.ra Brambilla ,sembrava di essere ad una riunione di animalisti puri, oggi date addosso a Peta,chi vi capisce è bravo!

Albi

Mar, 12/06/2012 - 21:32

Si potrebbe, nella pubblicità, sostituire il pesce con un politico.... Garanzia di successo!!!

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 12/06/2012 - 22:55

Sono contrario al maltrattameno degli animali e se fosse per me chiuderei gli zoo ma quando vedo gli animalisti provo schifo. Se poi penso che nel cdx c'e' una fanatica come la Brambilla mi da una motivazione in piu' per non votarli mai piu'. Tra poco saremo falliti e sta fanatica va a far casino per i beagle.

Il_Presidente

Mer, 13/06/2012 - 00:16

gli animalisti ultimamente stanno decisamente sbroccando, ma di brutto. Sono decisamente esagerati, propugnando un'adorazione talebana che ha del patologico. Non si paragonano gli uomini alle bestie, non scherziamo. Ha ragione chi commenta di folli come brambilla. Siamo alla frutta, la gente non riesce a campare e questi matti pensano a cani et similia e fanno casino nelle piazze. E'che fa tanto moda, buonismo, chic difendere gli animali!

lot

Mer, 13/06/2012 - 00:54

Da un certo punto di vista il concetto esposto con lo spot è vero. Tutti gli esseri viventi avrebbero diritto alla vita ma in questo ci dovremmo mettere anche i vegetali e i batteri. Un monaco buddista, si racconta, che avendo subito un infezione alla gamba i vermi si saziavano del suo corpo ma lui non facesse niente per ucciderli, per il semplice motivo che credeva nella reincarnazione e i vermi, essendo parte della vita, potevano essere delle reincarnazioni. Il fatto è che noi tutti viviamo in un Universo che si nutre di sè stesso. Solo i più forti o intelligenti sopravvivono. Non possiamo condannare gli animali carnivori perchè uccidono altri animali, agiscono in base alla natura ma, se dovessimo scegliere tra loro e noi, li uccideremmo senza pensarci due volte perchè anche noi agiamo in base alla sopravvivenza. L'innata bontà umana fa sì che si conceda al più debole di sopravvivere, quando ne abbiamo la possibilità, ma per i pesci ancora non è possibile applicare questa bontà.

decespugliatore

Mer, 13/06/2012 - 09:15

Eè stato dimostrato che anche i vegetali provano emozioni...e non emettono suoni! Allora non dovremo più strizzare un limone o fare una carota alla giulienne. Per mangiare la frutta e la verdura dovremo aspettare che sia marcia. Allora la PETA di cosa saprà?

migrante

Mer, 13/06/2012 - 12:09

ho l'impressione che ne l'articolista ne molti commentatori abbiano capito il senso del "messaggio", credo che non si metta in discussione la "dipendenza alimentare" , ma semplicemente si voglia porre l'attenzione sulle sofferenze gratuite inflitte al nostro cibo...in natura molti predatori consumano le loro prede quando queste sono ancora in vita, ad esempio i leoni quando catturano un bufalo spesso non riescono ad ucciderlo immediatamente e lo sbranano ...ma l'uomo non e`un animale come gli altri, ha un raziocinio piu`sviluppato ( e molte piu`possibilita`e capacita`)..e`in grado di comprendere e dovrebbe mostrarsi degno di questa fortuna-fardello di cui e`portatore !...p.s...cacciatore e detito alla pesca in apnea, tanto per sgomberare il terreno da malintesi !!!

aspide007

Mer, 13/06/2012 - 15:45

@- Andate a farvi curare! ....bravo Cassano!