Stati Uniti d'Europa o niente Europa

Assistendo ai talk show si ha la sempre più angosciosa impressione di una classe politico-intellettuale di alto livello, ma totalmente impotente di fronte alle migrazioni che invadono l'Europa. A Piazza pulita, venerdì scorso, Rutelli ha detto che vorrebbe essere negli Stati Uniti, dove fanno entrare chi vogliono e chiedono per la residenza un giuramento di fedeltà alla Costituzione. Gli Usa possono farlo perché sono una nazione con propri confini resi inviolabili dall'esercito e dalla marina. E lo stesso avviene per l'Inghilterra. Non ci sono gommoni o barconi che partono dalle coste della Francia per sbarcare profughi Oltremanica. La Royal Navy li rispedirebbe indietro.L'Europa invece non ha confini difesi dal suo esercito e dalla sua flotta e nel Mediterraneo tutte le navi raccolgono i barconi pieni di migranti e li portano da noi o in Grecia. Lo fanno perché sono considerati naufraghi e le leggi del mare chiedono di salvarli. Una volta arrivati, le nostre leggi chiedono di distinguere fra coloro che hanno il diritto di restare e gli altri che vanno respinti. Ma nessuno li respingerà perché nel frattempo ne saranno arrivati altri, e ve ne sono milioni in attesa di partire in Asia e in Africa. Alcuni Paesi erigono barriere, ma l'Italia e la Grecia restano porte spalancate.Ah, se avessimo realizzato nel passato gli Stati Uniti d'Europa, con confini, un governo, un esercito e una flotta. Potremmo muoverci come fanno l'Inghilterra e gli Usa. Potremmo metterci in rapporto con i Paesi arabi e africani e trattare con loro regole, quote, garanzie. Ma perché nessuno parla più di riprendere la loro costruzione? Perché nei dibattiti televisivi i giornalisti e gli intellettuali non chiedono ai politici di non avere paura, di tornare a porsi come meta gli Stati Uniti d'Europa? Pensate come cambierebbe il mondo se, alla prossima riunione al parlamento di Strasburgo, i capi di Stato e i deputati si alzassero in piedi e facessero un giuramento come quello dei Padri pellegrini, come quello della Pallacorda, di impegnarsi fino alla morte a creare il nuovo Stato europeo!