Strage al Bardo di Tunisi, ecco come è arrivato in Italia il clandestino arrestato a Milano

Un mese prima della strage, il marocchino di 22 anni era già stato identificato nel febbraio 2015 a Porto Empedocle dopo essere arrivato con un barcone con altre 90 persone. Su di lui c’era un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Agrigento

Un cittadino marocchino di 22 anni, Abdel Majid Touil, è stato arrestato nel Milanese perché ritenuto coinvolto nella strage al Museo del Bardo a Tunisi. È accusato di omicidio, sequestro di persona a mano armata e adesione a una organizzazione terroristica. Ne ha dato notizia la polizia di Stato. ll marocchino arrestato era ricercato a livello internazionale dalle autorità tunisine che lo ritengono coinvolto nell’attentato costato la vita a 24 persone, tra cui quattro italiane. È stato catturato dalla Digos a Gaggiano (Milano) ieri sera.

Il marocchino è irregolare ed è stato trovato in un’operazione congiunta di Ros e Digos presso dei parenti che invece hanno un permesso di soggiorno. In Italia ci è arrivato con un barcone. Il marocchino era già stato identificato nel febbraio 2015 a Porto Empedocle dopo essere arrivato con un barcone con altre 90 persone. Su di lui c’era un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Agrigento.

Commenti
Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 20/05/2015 - 12:06

Bene, evviva, champagne... Finita l'euforia di cui sopra, una domanda. E per uno catturato, quanti ce ne sono in giro per l'Italia arrivati grazie a Mare Nostrum e sottoprodotti?

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 20/05/2015 - 12:35

Angelino se ci sei DIMETTITI

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mer, 20/05/2015 - 13:15

Alla faccia della prevenzione di cui parla Emilio Fiano nell'altro articolo.. e Alfano ieri che si gongolava da Floris..

SabrinaSbarzagli

Mer, 20/05/2015 - 13:28

Alfano si dimostra ancora una volta un Ministro inadatto e incapace. Salvini sono mesi che lo dice e lui lo accusa di razzismo, razzista sei tu nei confronti degli italiani. Io da un voto alla speranza e voto Lega

angelomaria

Mer, 20/05/2015 - 14:00

QUANTI A PIEDE LIBERO???

Raoul Pontalti

Mer, 20/05/2015 - 14:11

Riassumendo: il signorino viene in Italia su di un barcone e viene identificato e riconosciuto come "clandestino" (ossia non avente titolo a rimanere sul suolo italiano, nonostante sia munito di passaporto) e non come profugo proprio in quanto marocchino, viene pertanto munito di decreto di espulsione prefettizio di cui i pelandroni in divisa non sanno dire se si stato eseguito, salvo constatare che il signorino medesimo si trova in Tunisia il mese successivo impegnato in attività terroristiche a quanto pare e poi di nuovo in Italia dove viene beccato solo perché la madre denuncia alla polizia lo smarrimento del passaporto del signorino. Credo quia absurdum.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mer, 20/05/2015 - 14:36

Non riesco a capire l'incongruenza delle nostre leggi: se uno viene espulso, deve essere tenuto sotto custodia finché non è imbarcato su una nave, su un aereo per la destinazione di espulsione. Che senso ha espellerlo ed immediatamente dopo rilasciarlo in attesa che, volontariamente, metta in atto l'ordine di espulsione. Non è coerente. Più che un ordine di espulsione sembra un ordine di presa per il c....!

fabrizioberini

Mer, 20/05/2015 - 15:27

E' una vergogna, lo Stato Italiano è ormai fuori controllo! #StavoltaVotoLega #LiberiamoLItaliadalPD #AlfanoDimettiti

Ritratto di bruno_dore

bruno_dore

Mer, 20/05/2015 - 20:00

rimetto in gioco quanto scritto - 1 mese 3 settimane fa - "Immigrazione, dietro ai barconi libici c'è lo Stato islamico" - personalmente non mi sento molto tranquillizzato dalle candide affermazioni di Alfano. Non c'è nessuna confusione fra chi organizza i "viaggi a carico del ricevente" e le eventuali vere "vittime" del traffico. Osservo però che se il traffico clandestino è gestito da organizzazioni paramilitari di chiara matrice islamica (si può dire senza essere ripreso?) perdipiù nel contesto libico attuale, con un solo barcone soccorso dalla nostra Marina Militare consentiamo lo sbarco di qualche centinaio di giovani maschi certamente in grado di usare armi. Dato che i recenti fatti di Parigi e di Tunisi sono entrambi attribuiti a n° 3 maschi adulti, se anche solo uno su mille o su diecimila dei cosidetti IMMIGRATI (IMMIGRATI col cavolo, almeno in teoria esiste la possibilità di respingere gli indesiderabili) ci stiamo creando un bel problema!