Beccato senza biglietto: aggredisce il controllore, poi ferisce il militare

Colto senza biglietto dal dipendente di Rete ferroviaria italiana, il nigeriano lo ha aggredito, ferendo poi nella colluttazione successiva un appuntato scelto fuori servizio intervenuto per difendere la vittima

Paura a bordo del convoglio operativo lungo la tratta Nocera Inferiore-Cava de'Tirreni (Salerno), dove uno straniero senza biglietto ha dato in escandescenze aggredendo un dipendente di Rete ferroviaria italiana.

Quando infatti è arrivato anche il turno del nigeriano I.G. di esibire il proprio titolo di viaggio al controllore che lo richiedeva, l'africano si è invece innervosito e lo ha attaccato. In soccorso della vittima è intervenuto un carabiniere in abiti civili, l'appuntato scelto Salvatore Orleto, che stava raggiungendo proprio Cava de' Tirreni per prendere servizio.

Inutile il tentativo da parte del militare di riportare ordine: l'aggressività del 30enne nigeriano lo ha obbligato ad utilizzare le maniere forti. Si è pertanto venuta ad originare una colluttazione, nel tentativo di bloccare il facinoroso che continuava ad opporre una strenua resistenza.

All'arrivo del convoglio presso la stazione ferroviaria di Cava de' Tirreni erano già presenti i carabinieri, allertati proprio dall'appuntato scelto che aveva fermato lo straniero. Saliti a bordo, gli uomini dell'Arma lo hanno tratto in arresto e condotto in caserma per le consuete operazioni di identificazione.

Il militare ferito è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso: è stato dimesso con sette giorni di prognosi.

Commenti

cgf

Dom, 12/05/2019 - 14:30

istituire il reato di aggressione fisica a personale che svolge mansioni in un pubblico servizio. Qualora straniero, revoca dei permessi ed espulsione immediata

kennedy99

Dom, 12/05/2019 - 16:34

il solito nigeriano di turno. quando in italia ci saranno personaggi che se il nigeriano viene sfiorato con un dito scendono in piazza ha manifestare con striscioni e cartelli ha loro favore per non parlare dei cari giornalisti televisivi. questi colorati faranno sempre di peggio.