La straordinaria storia di Vanda, volontaria ospedaliera a 99 anni

"Sono felice di poter dare una mano a un essere come me". Così Vanda Bastianello, 99 anni, la più anziana volontaria ospedaliera d'Italia. "Ho cominciato a 6 anni portando i compiti alle mie compagne ammalate. Da allora non ho mai smesso"

Tra le stanze dell'ospedale di Rapallo, deliziosa località costiera alle porte di Genova, si muove una figura nota a medici e infermieri per dolcezza, garbo e disponibilità. Si chiama Vanda Bastianello e fa parte dell'Avo, l'Associazione di volontari ospedalieri, una Onlus per cui lavorano le persone che dedicano una fetta del loro tempo al servizio gratuito dei malati in ospedale e degli ospiti delle case di riposo. Realtà difficili, dove a volte la solitudine è ancora più devastante dei malanni e dei problemi di salute.

Ma Vanda è speciale. Non solo per la disponibilità con cui si rivolge alle persone bloccate a letto, che la chiamano per avere un sorso d'acqua o più semplicemente un po' di compagnia. Ma soprattutto per la sua età. "Sono nata a Venezia il 26 settembre 1919", racconta a un giornalista del Secolo XIX. Non è un refuso. Vanda ha già compiuto 99 anni e sta per diventare centenaria. Un'età che, per molte persone, rappresenta una condanna. Non per lei, che ogni mattina si sveglia "alle 6. Apro le finestre di casa, faccio 8 respiri profondi e poi 10/15/20 minuti di Tai chi chuan", una disciplina orientale utile per il potenziamento del carattere, l'elasticità di tendini e muscoli e il miglioramento della postura.

Basterebbe solo questo per far capire l'unicità di questa donna. Che, a inizio intervista, viene ripresa mentre corre incontro a un paziente. "Come andiamo, sta meglio?", gli chiede. In cambio riceve affetto e una richiesta: una bottiglia di acqua frizzante. Vanda prende nota, esce dalla stanza e si avvicina al distributore automatico delle bevande. Ritira la bottiglia e la porta subito al signore. Lui la ringrazia con un sorriso, che per la 99enne è la migliore ricompensa. "Sono felice di fare questo servizio e di avere fatto qualcosa per un essere come me che ha bisogno di aiuto". Ma quando ha deciso di diventare volontaria? "A sei anni, cominciando a portare i compiti alle mie compagne di classe ammalate". Da allora - era il 1925, incredibile a pensarci - la signora Bastianello non si è mai più fermata.

Solitamente, Vanda si reca all'ospedale di Rapallo in autobus. "Ma oggi sono venuta a piedi perché l'autobus era in ritardo di 40 minuti. Non avevo più voglia di aspettarlo. Se ho anche il profilo Facebook? Certamente", la risposta di Vanda. A questo punto, prevale la curiosità. Cercando il suo nome su Facebook, spunta il suo profilo. 20 amici e zero foto. Il motivo? Non vuole apparire: è una donna umile e discreta. Per la quasi centenaria Vanda Bastianello, fare del bene è importante. Ma farlo in silenzio è ancora più bello.