Lo stub non inchioda De Santis, ma un testimone lo accusa: "Sparò lui"

Stabili le condizioni di Esposito. La zia: "È stazionario ma la situazione resta comunque critica". Il gip convalida gli arresti di De Santis e del tifoso napoletano ferito

Daniele De Santis in una foto tratta dal suo profilo Facebook

Mentre le condizioni di Ciro Esposito sembrano stabilizzarsi, il quadro investigativo sui fatti precedenti la finale di Coppa Italia di sabato pare ingarbugliarsi sempre di più. Intanto il gip ha convalidato gli arresti di De Santis e del tifoso napoletano rimasto gravemente ferito.

Stabile la salute di Esposito

Restano critiche ma stabili le condizioni di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito in una sparatoria sabato pomeriggio prima della finale di Coppa Italia con la Roma. Dopo che ieri sera la situazione era parsa aggravarsi, la notte è trascorsa tranquillamente, come riferisce la zia del trentenne ultras della squadra partenopea: "I medici hanno detto che è stazionario, ma le condizioni rimangono comunque critiche". Dal bollettino medico diramato dal Policlinico Gemelli ieri sera poco prima delle 21 si apprende che le condizioni del tifoso restano critiche e che le funzioni vitali sono ancora assistite.

Proseguono intanto le polemiche sull'arresto dello stesso Esposito, che il suo avvocato ha descritto come "piantonato da due uomini armati persino nella sala di rianimazione". "La situazione è drammatica, le condizioni di Ciro sono gravissime - denunciava ieri sera Angelo Pisani, legale della famiglia Esposito - Rischia di non farcela e a questa situazione drammatica si associa la disumanità della giustizia, delle modalità del suo arresto". Inoltre Pisani, preannunciando un esposto alla Corte Europea dei diritti dell'uomo, ha specificato come l'ingresso del padre e della madre di Esposito in sala di rianimazione sia stato possibile solo dopo un suo ricorso al gip.

La gara di ieri al San Paolo

Allo stadio San Paolo invece, dove ieri sera si è giocato l'incontro di campionato tra Napoli e Cagliari (vinto dai padroni di casa per 3-0, ndr), gli ultras azzurri hanno intonato cori ed esposto striscioni a sostegno del loro compagno ferito e, nonostante un coro minaccioso nei confronti dei romanisti ("non finisce così, romani bas..."), la gara si è svolta in un clima pacifico.

Coni: "Fare come la Thatcher con gli hooligans"

Nel frattempo il mondo della politica si divide sulle modalità di gestione dell'ordine pubblico nel pomeriggio e nella sera di sabato. Il presidente del Coni Giovanni Malagò, in una conferenza stampa con il numero uno della Figc Giancarlo Abete, ha invocato "tolleranza zero" verso gli ultras: "Bisogna fare come la Thatcher con gli hooligans. Punto. Io non legifero ma mi auspico che questo avvenga."

Le indagini sui fatti di sabato

Mentre il ministro dell'Intero Angelino Alfano ha annunciato il Daspo di cinque anni per il capo ultras napoletano noto come Genny 'a carogna, lo stub (l'esame della polvere da sparo, ndr) non ha inchiodato Daniele De Santis, il tifoso romanista sospettato di aver aperto il fuoco contro i supporter napoletani. L'esame della scientifica ha infatti rilevato sulle mani dell'ultrà giallorosso solo due delle tre particelle di polvere da sparo necessarie a rendere positivo l'esito della rilevazione. Tuttavia il pm resta convinto della colpevolezza di De Santis e pertanto, almeno per il momento, l'impianto accusatorio resta inalterato.

De Santis ha sempre dichiarato la propria innocenza, ma a inchiodarlo ci sarebbero tre testimoni che sostengono di averlo visto sparare. In particolare un tifoso del Napoli, R.P., racconta di aver visto un uomo, identificato poi in De Santis, inveire e lanciare un fumogeno contro l'autobus degli ultras napoletani. Inseguito da una cinquantina di tifosi partenopei scesi dal mezzo, De Santis - a questo punto raggiunto da "altri tre soggetti indossanti caschi tipo “jet” che gli davano man forte" - è caduto a terra e improvvisamente ha aperto il fuoco contro i propri inseguitori, colpendo varie persone tra cui Esposito. Secondo il testimone, come riporta il quotidiano romano Il Messaggero, con De Santis ci sarebbero state diverse persone, forse otto: almeno un altro, poi, avrebbe esploso alcuni colpi in aria.

Inoltre ha parlato anche Alfonso Esposito, uno degli altri tifosi napoletani arrestati sabato: "Non ho visto chi mi ha sparato, ho sentito lo scoppio di alcune bombe carta e di fumogeni e mi sono avvicinato a quel luogo da dove provenivano ma sono stato subito ferito alla mano da un proiettile. Appena mi sono incamminato nella stradina da dove arrivavano petardi e fumogeni - ha spiegato al Gip Giacomo Ebner, nel corso dell'interrogatorio di garanzia- sono stato colpito. Gli spari arrivavano da dietro una siepe ma non si vedeva nulla."

Quest'oggi in mattinata una lettera di minacce per Genny 'a carogna è stata recapitata alla redazione del quotidiano napoletano Il Mattino. Nella busta, che conteneva anche alcuni proiettili, è stato ritrovato un foglio con frasi deliranti nei confronti del capo ultras partenopeo: "Stai attento, avanzo di galera. Hai le ore contate. Penserai che sia una semplice minaccia, ma aspetta e vedrai. Morte agli ultras!"

Commenti
Ritratto di putia2004

putia2004

Mer, 07/05/2014 - 10:29

tra processi, appelli perizie, prove, testimoni etc. dopo anni di processi, va a finire che il povero Esposito si è sparato da solo alla schiena. Chi paga gli avvocati?

Ritratto di laghee100

laghee100

Mer, 07/05/2014 - 11:15

"Facciamo come la Thatcher" per fare come la Thatcher ci vogliono i "coglioni" e non penso che in Italia ci sia qualcuno che li abbia !!!

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mortimermouse

Mer, 07/05/2014 - 11:20

studiatevi questo caso giudiziario ed annotate le gravi mancanze che puntualmente il giudice farà :-) e non dimenticatevi di annotare i periti inaffidabili, che porteranno questo processo a fare il paio con altri processi finiti con assoluzioni per insufficienza di prove o addirittura per le prove manipolate....

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boss1

Mer, 07/05/2014 - 11:40

secondo me ma il mio parere non conta nulla troppi testimoni troppi se e troppi ma troppe le situazioni che si sono accavallate. lasciate lavorare gli inquirenti forse almeno loro sapranno cosa fare.

BlackMen

Mer, 07/05/2014 - 11:43

putia2004: normalmente, nei casi rilevanti da un punto di vista mediatico qual'è questo, gli studi legali fanno a gara per rappresentare gratuitamente le parti in considerazione del grande ritorno pubblicitario che ottengono.

edo1969

Mer, 07/05/2014 - 11:49

Articolino piccolo piccolo in cui si evita di dire che nel covo del "tifoso" romanista sono stati trovati ogni sorta di simboli di estrema destra. Strano, perchè le connessioni tifo-politica vi riescono facili: l'altro giorno scrivevate "dopo la sinistra gli ultrà attaccano i poliziotti".

cecco61

Mer, 07/05/2014 - 12:11

Ricordo un fatto di cronaca di poco tempo fa: un tifoso, accoltellato durante i soliti scontri domenicali, che riteneva il tutto normale prassi e che, pure quello che aveva subito, rientrava nei possibili rischi di una bella e sana battaglia tra tifoserie. Da qui all'uso delle armi da fuoco il passo è breve e perfettamente giustificato. Forse, se anziché affibbiare le devastazioni ai soli, rari e pochi delinquenti si fossero presi adeguati provvedimenti (analoghi a quelli a cui verrebbe sottoposto qualsiasi cittadino normale per i medesimi reati ma senza la motivazione calcistica) non si sarebbe giunti a questo punto. False e ipocrite le lacrime versate ora e ancora più idiota il DASPO: specchietto per le allodole per illudere i gonzi che si faccia qualcosa, laddove la maggior parte dei reati viene consumata al di fuori degli stadi.

mar75

Mer, 07/05/2014 - 12:14

Perché non avete pubblicato le foto del bunker dell'accusato?

mar75

Mer, 07/05/2014 - 12:16

A quanto pare "gastone" appartiene all'estrema destra e non alla sinistra come menti eccelse tipo mortimermouse dicevano subito dopo l'agguato.

cecco61

Mer, 07/05/2014 - 12:20

@ edo1969: di piccolo piccolo qui vedo soltanto Lei. Il Giornale ha pubblicato tutte le foto sul soggetto che lasciano gran poco spazio all'immaginazione per capire quale fosse la sua fede politica e, malgrado di destra, lo condannano se responsabile di quanto avvenuto. Al contrario, quando simili malefatte vengono compiute dai sinistri, sono altri i giornali che nascondono le notizie o, se impossibilitati a farlo, trovano mille giustificazioni e si battono per garantire l'impunità dei delinquentelli rossi di turno (vedi No Tav, centri sociali e compagnia bella). Oltre tutto, il suo intervento, come la mia risposta, sono decisamente fuori tema e andrebbero cassate dalla redazione.

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pascariello

Mer, 07/05/2014 - 12:35

@ laghee100 - Quello della Thatcher era un governo CON i c@glioni, quello italiano è un governo DI c@glioni. Ogni riferimento all' elemento Alfa-ANO è puramente voluto !

giovauriem

Mer, 07/05/2014 - 12:37

bella questa! "il coni in tanto vuole la linea dura: facciamo come la Thatcher" ah! ah! ah! la Thatcher aveva le palle, voi del coni al massimo avete il pisellino o addirittura la farfallina:buffoni succhiasoldi!(scusami laghee 100 ho voluto rinforzare il tuo ottimo commento)

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 07/05/2014 - 12:43

Scusate, ma... indipendentemente da tutto, cosa ci faceva in giro con una pistola con la matricola limata? Serviva per veder meglio la partita, o che? Sarebba già sufficiente questo per tenerlo dentro un bel po', se avessimo dei giudici, anzichè dei politici buffoni.

jeanlage

Mer, 07/05/2014 - 12:49

Consiglio il magistrato ad indagare meglio. Sentendo testimoni, pentiti ed escort, alla fine la verità verrà a galla. A sparare a Roma è stato sicuramente Silvio Berlusconi. Il quale ha anche partecipato all'accoltellamento di Giulio Cesare, all'impiccagione di Cesare Battisti, al terremoto di Messina ed all'attentato a Togliatti. Che cattivone!

edo1969

Mer, 07/05/2014 - 12:59

cecco61 tutto è in tema, invece. Anche la sua risposta naturalmente. Lei ha anche ragione ma le foto (non le ho viste sul Giornale a dire il vero, ma fa niente, è colpa mia) le avrà passate la questura. Quello che conta sono i commenti di questo giornale e non mi interessa fare paragoni con la stampa dei "sinistri", se no non la finiamo più. E a proposito di commenti e prese di posizioni, il titolo dell'altra volta cui accennavo nel mio post precedente proprio non mi è andato giù. Non mi piace la partigianeria e la malafede.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 07/05/2014 - 13:18

@LAGHEE 100: mi ha preceduto, a lei il copyright!