Studenti bulli rovesciano il cestino in testa al professore

Il docente costretto ad abbandonare l'aula dopo soprusi e umiliazioni. Il preside: "Due sono già stati espulsi, altri sospesi"

Un episodio di bullismo sconvolgente. Quando degli studenti di un istituto professionale arrivano a rovesciare il cestino dell'immondizia sulla testa del professore, immortalando ilò tutto con un videofonino, è evidente che alla scuola italiana si pone gravissimo il tema dell'indisciplina.

Scenario dell'increscioso episodio è un istituto superiore di Conegliano, in provincia di Treviso, dove un professore è stato costretto a lasciare l'aula dove stava tenendo lezione per le continue ingiurie e atti irrispettosi degli studenti. Urla, oggetti lanciati verso la cattedra, ragazzi in piedi sulle sedie: da ultimo, mentre il docente è quasi sulla porta, quel cestino rovesciato sulla testa.

Come non bastasse, l'intera bravata, se così si può chiamare, è stata ripresa con uno smartphone e quindi diffusa sui social network. Il preside, intervistato dal Corriere Veneto, ha definito l'episodio "gravissimo", ricordando come due ragazzi protagonista dell'episodio siano già stati espulsi. Altri studenti invece sono stati sospesi dalle lezioni.

Commenti
Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 17/03/2015 - 13:07

Dialogo, ci vuole dialogo! Basta il dialogo, la comprensione e la tolleranza per educare i ragazzi. Il cestino in testa al professore rientra nei moderni metodi di insegnamento.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Mar, 17/03/2015 - 13:10

la colpa è dei genitori. L'educazione dei figli è diventata un optional per i genitori.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mar, 17/03/2015 - 13:15

Allontanare immediatamente queste bestie da tutte le scuole d'italia. Chiedere i danni morali e professionali. Diialogo??? No, qui non può esserci dialogo solo POLSO FERMO!!

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 17/03/2015 - 13:16

Li dovete arrestare e togliergli tutti i diritti a questi delinquenti e far pagare i danni ai genitori (se minorenni) , ai miei tempi si veniva espulsi da tutte le scuole e non si aveva più diritto allo studio , condannati così a fare i manovali per tutta la vita .

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 17/03/2015 - 13:19

Veneti? No dai... saranno magrebini.

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 17/03/2015 - 13:55

gli eredi di salvini.

Trautmann

Mar, 17/03/2015 - 14:13

Mah, più che eredi di Salvini, mi sembrano già pronti per i centri sociali...

Trautmann

Mar, 17/03/2015 - 14:14

Più che eredi di Salvini, mi sembrano già pronti per i centri sociali...

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mar, 17/03/2015 - 14:20

Sicuramente non sono veneti. Attendiamo i cognomi, così ersola e dreamer ritorneranno per l'ennesima volta in farmacia. C'è un nuovo farmaco antiemorroidario, il Legantercù, che fa miracoli, aha aha...

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 17/03/2015 - 14:23

Ma no, ma quale bullismo, sono gli effetti della "Buona scuola" di Renzi, della nuova pedagogia moderna che lascia piena libertà di espressione a tutti. Sono certo che insegnanti e familiari si affretteranno a testimoniare che sono bravi ragazzi. Magari un po' vivaci, ma bravi ragazzi.

vince50

Mar, 17/03/2015 - 14:32

Bulli?direi disgraziati,perchè avranno avuto dei genitori della stessa forza e quindi ne seguono gli esempi.Ovviamente saranno capiti e scusati dalle famiglie.Se a suo tempo lo avessi fatto io,mio padre mi avrebbe spaccato le ossa altro che ragazzate.

Noidi

Mar, 17/03/2015 - 14:45

@vince50: Pienamente d'accordo. Io cose del genere a scuola non me le sarei neanche sognate, non per paura delle punizioni della scuola, ma per paura di cosa mi avrebbero fatto a casa, prima mia madre e poi mio padre.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 17/03/2015 - 14:52

CaptainHaddock: ah si? Se lo dici tu, che evidentemente lo hai provato, ci crediamo.

freud1970

Mar, 17/03/2015 - 15:11

Rispetto.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mar, 17/03/2015 - 15:49

D'accordo, a questi piccoli delinquenti venti frustate sulle chiappe e poi vediamo se ci riprovano; però, anche quel professore.... !? Ma come come c@zzo si fa a ridursi a zerbino fino a quel punto ? Sarà anche un pozzo di scienza e di cultura, ma bisogna anche essere adatti al lavoro che si svolge. E questo poveretto mi sembra più idoneo ad un tranquillo lavoro di studioso o di ricercatore piuttosto che un "domatore" di studenti selvaggi.

gianni59

Mar, 17/03/2015 - 15:52

ma dai nel civilissimo Veneto? No... vi siete sbagliati è successo in Calabria...Mah speriamo finisca presto questa "buona scuola" della Gelmini e inizi quella tanto annunciata di Renzi.....

Ettore41

Mar, 17/03/2015 - 16:07

Questo e' il risultato di una scuola volute dalla sinistra dove la disciplina ed il rispetto delle istituzioni non esistono piu'. "I ragazzi debbono essere liberi di esprimersi",dicevano. Non ho nessuna simpatia ne' per il professore ne' per il Preside il quale se avesse le palle, visto il filmato, avrebbe gia' espulso tutta la classe.

Ettore41

Mar, 17/03/2015 - 16:11

@ERSOLA.... ma non dica castronerie. L'episodio poteva essere accaduto in una scuola qualunque della repubblica. A scanzo di equivoci le dico che sono romano e che se c'e' "na sola" in questo forum questo e' proprio lei.

fisis

Mar, 17/03/2015 - 16:16

La cosa grave è che il professore non abbia potuto reagire e difendersi, ad esempio mollando un sonoro ceffone a quel ragazzo. Se l'avesse fatto, come il delinquente (non bullo) si meritava, vi immaginate la reazione? Tutti - media, genitori, giudici - addosso al docente, per abuso dei mezzi di correzione. Così è ridotta la scuola italiana, succube dei violenti e degli asini, da recuperare a tutti i costi, grazie al buonismo imperante, a scapito di chi vuole studiare e migliorare la propria cultura.

gigi0000

Mar, 17/03/2015 - 16:17

L'insegnante non può offendere l'allievo, non può toccarlo con un dito e non può giudicarlo severamente nemmeno in profitto. Quando invece gli stessi potevano fare tutto quanto sopra, la scuola funzionava egregiamente. Un'altra osservazione: insegnanti e buoi dei paesi tuoi!

Pat2008

Mar, 17/03/2015 - 17:11

Forse il docente in questione non sarà dotato di molto polso, però purtroppo qui il problema è un altro. Se le classi si riducono a gabbie di babbuini urlanti e privi del livello minimo di civilizzazione per assistere a una lezione, anche la persona di maggior carattere è impossibilitata a fare qualsiasi cosa lì dentro. Perché non si può imporre con metodi normali il rispetto a una mandria del genere, a meno di non portarsi in classe una calibro 9 e sparare subito a una gamba al primo che ti si para davanti, in modo da ottenere subito l'attenzione ottimale del gruppo. E, anche se devo ammettere che alle volte è una fantasia deliziosa, mille ragioni impediscono a un docente di comportarsi in tal modo... Suggerirei pertanto, in sincero spirito pedagogico e donmilaniano, di abbandonare tranquillamente a se stessi e alla loro libertà di espressione questi poveri inutili rifiuti della società.