Lo studio sulle università: Italia prima per nepotismo

Due ricercatori da anni "in trasferta" all'Università di Chicago, Stefano Allesina e Jacopo Grilli hanno sintetizzato i dati di uno studio sulle università italiane

Due ricercatori da anni "in trasferta" all'Università di Chicago, Stefano Allesina e Jacopo Grilli hanno sintetizzato i dati di uno studio sulle università italiane, statunitensi e francesi sul frote del nepotismo. Secondo i dati negli atenei italiani si registra una frenata "anche per effetto della riforma del 2010". Ma il fenomeno ancora resiste e "sembra concentrarsi in alcune discipline, come Medicina e Chimica, e in alcune regioni, come Sicilia, Puglia e Campania, con pochi dipartimenti che vi contribuiscono in maniera significativa". I risultati includono l'analisi della "fuga dei cervelli". "Questo studio sfrutta tecniche elementari - sottolinea Allesina, professore nel dipartimento di Ecology & Evolution, dove Grilli è Postdoctoral Scholar - Volevamo analizzare il più semplice tipo di dati possibile: una lista di nomi di professori. Che tipo di informazioni possiamo ricavare da dati così semplici? Può una lista di nomi aiutarci a individuare problemi in un sistema accademico?". Per lo studio, pubblicato su ' Pnas', Allesina e Grilli hanno raccolto i nomi dei professori italiani nel 2000, 2005, 2010 e 2015.

Commenti

Popi46

Mar, 04/07/2017 - 06:35

A parte la scoperta dell'acqua calda fatta nello studio in questione,il problema non è tanto il nepotismo di per se', quanto la mediocrità culturale degli zii elargitori....

Gibulca

Mar, 04/07/2017 - 10:31

Medicina e Chimica? Ma allora non hanno idea di quello che avviene nelle elefantiache facoltà di Legge o di Storia o di Lettere, dove il nepotismo meridionale la fa da padrone. Già: il fenomeno - altamente diffuso al sud - è presente pure al nord grazie alle infiltrazioni di professori meridionali. Con lo stesso criterio, si vede che prefetti, questori e giudici sono in gran parte siculo-campani anche nelle regioni del nord. Non dimentichiamo infine il nepotismo legato alle tessere di partito, dove la tessera del PD è unanimemente riconosciuta come importante passepartout per accedere a cattedre di ogni risma, anche nelle regioni governate dal centrodestra. Gira e rigira, il meridional-socialismo è la fonte delle disgrazie dell'Italia.

aredo

Mar, 04/07/2017 - 10:49

Il modello italiano è stato esportato oramai da decenni. Nel resto del mondo raccomandazioni e nepotismo sono ai massimi livelli ovunque, non solo in Italia. E' il dominio della dittatura della sinistra '68ina mafiosa. In tutto il mondo controlla scuole ed università. E che dire di Hollywood dove il nepotismo impera come in tutte le tv e studi di produzioni in cui sempre la sinistra comanda ? Non è solo l' Italia. E' ovunque. E' la sinistra il problema.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 04/07/2017 - 11:08

visto che nelle facoltà settentrionali tutto è limpido come l'acqua di fonte , c'è qualcuno che mi vuole elencare , gli stidi , i brevetti e le scoperte che avvengono nelle università del nord , dove sono molto bravi solo a drenare risorse pubbliche dieci volte superiori a quelle del sud e a fare esattamente quello che fanno al sud ; fatti , non chiacchiere .

Gianca59

Mar, 04/07/2017 - 11:41

Finalmente le nostre università brillano per qualcosa...per le raccomandazioni fatte in casa, per le raccomandazioni de noantri...e chi non ha mamma, papà, zio, nonno che gli può dare il calcio, a giocare a calcio ci pensano i seguaci di Poletti, prego, quella è la frontiera ....

Gibulca

Mar, 04/07/2017 - 12:47

Caro giovinap, grazie per il tuo intervento meridional-socialista. Posto che al nord il nepotismo (come la corruzione) è fisiologico mentre al sud è patologico, pochi anni fa fu l'OCSE (e non io) a dire che le scuole e le università del Meridione italiano erano le peggiori dell'Occidente. Del resto basta vedere il livello culturale del sud paragonato con quello a nord della Linea Gotica per rendersene conto. La prossima volta le suggerisco di stare in silenzio e di leggere attentamente i post altrui, da cui magari può imparare qualcosa di interessante. Cordialmente.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 04/07/2017 - 16:04

gibulca, da lei non c'è nulla da impare , lei fa solo vecchia retorica e neanche veritiera , al nord hanno conosciuta la cultura solo dopo il "risorgimento" quando la cultura(al nord sconosciuta) è stata veicolata , da uomini meridionale verso il nord ,il livello culturale del sud è ed è stato ,l'unica vera cultura italiana ,g.b.vico, croce(non quella di gesù)b. spaventa , l.settembrini, g.fortunato , f.s.nitti , g.salvemini , fino adannunzio e pirandello (sicuramente questi nomi non le diranno nulla) prima che la cultura italiana emigrasse al nord , eravate da baraccone(ho scritto eravate ?! gibulca mi dimostri di non essere figlio o nipote di immigrati del sud) e lo siete ancora ,perche la cultura del sud , in italia è ancora egemone .

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 04/07/2017 - 16:08

- gibulca, da lei non c'è nulla da impare , lei fa solo vecchia retorica e neanche veritiera , al nord hanno conosciuta la cultura solo dopo il "risorgimento" quando la cultura(al nord sconosciuta) è stata veicolata , da uomini meridionale verso il nord ,il livello culturale del sud è ed è stato ,l'unica vera cultura italiana ,g.b.vico, croce(non quella di gesù)b. spaventa , l.settembrini, g.fortunato , f.s.nitti , g.salvemini , fino adannunzio e pirandello (sicuramente questi nomi non le diranno nulla) prima che la cultura italiana emigrasse al nord , eravate da baraccone(ho scritto eravate ?! gibulca mi dimostri di non essere figlio o nipote di immigrati del sud) e lo siete ancora ,perche la cultura del sud , in italia è ancora egemone .