Lo stupratore della tassista: "Chiuso in casa per tre giorni, non ho più pensato a lei"

Simone Borgese: "Mi sono separato qualche mese fa. Questo fatto mi ha scombussolato". Il dolore della tassista: "Io, rovinata per sempre"

"È una cosa di cui mi pentirò per tutta la vita, non mi era mai successo in vita mia una cosa del genere: lo confesso subito e mi tolgo un peso, sono stato io, chi cercate sono io". Simone Borgese ha confessato di avere stuprato una tassista 43enne romana. L’uomo, 30enne con una figlia di sette, era stato fermato domenica sera dopo indagini rapide e serrate e dopo la confessione è stato portato a Regina Coeli dove ha trascorso una notte "tranquilla" come lucido e calmo è stato il suo racconto di quanto accaduto in una strada sterrata alla periferia della Capitale. Ed è proprio questo aspetto del suo carattere che ha colpito gli inquirenti che per alcune ore lo hanno interrogato negli uffici della Questura di via Di San Vitale.

"Quell’uomo ha rovinato per sempre la mia esistenza". Nell'intervista rilasciata a Repubblica, la tassista riversa tutto il proprio dolore: "Il fatto che ora sia dietro le sbarre e che la polizia lo abbia catturato in poco tempo è da una parte un sollievo perchè non potrà più far male ad altre persone, ma quello che ha lasciato in me non passerà mai". Quindi rincara: "Dovrebbe rimanere in carcere a vita per non nuocere più, soprattutto se ripenso alla tranquillità e alla naturalezza con cui è sceso e si è allontanato dopo quello che mi aveva fatto. Era come se fosse abituato a trovarsi in quelle situazioni. Era come se fosse stato tutto normale...". Nell'intervista la donna ripercorre i momenti dell’aggressione e sottolinea: "Temevo di morire e di non farcela".

Dopo aver stuprato e derubato la tassista, incrociata per caso a una fermata d’autobus sull’Aurelia, Borgese si è chiuso in casa. "Non mi sono mosso da lì - ha detto durante l’interrogatorio davanti al pm Eugenio Albamonte e al capo della Squadra mobile Luigi Silipo - sono rimasto sempre con la mia bambina, da venerdì a domenica". Come riporta il Corriere della Sera, gli inquirenti gli hanno chiesto se avesse seguito sui notiziari il caso dello stupro, si è limitato a dire: "Non ci ho pensato. Ma mi pentirò per sempre di quello che ho fatto". A Capodanno il giovane aveva affidato al proprio profilo Facebook i primi segnali di instabilità: "Per me si chiude un anno difficile". "Mi sono separato qualche mese fa - ha confermato in Questura - questo fatto mi ha scombussolato, da allora non sono più lo stesso. Penso che così siano cominciati i miei problemi. Non ho un euro".

Ora la tassista vuole tornare a lavorare. "Tornerò a guidare il taxi - dice a Repubblica - è il mio lavoro, non so quando ma ricomincerò". "In genere - riflette la donna - noi tassiste temiamo il pericolo durante il turno di notte e quando lavoriamo in alcuni quartieri periferici. Dopo la mia terribile esperienza, che è cominciata in un quartiere tranquillo di Roma e di mattina, in un orario dove c’è in giro tanta gente, dico che non possiamo stare mai sicure, potrebbe accadere ovunque e a qualunque orario".

Commenti
Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 12/05/2015 - 09:29

non voglio dire che se l'e' cercata ma sarebbe meglio che le donne non andassero in giro sole a certe ore della notte. Invece purtroppo noto con dispiacere donne che girano in macchina da sole. Per me le donne possono anche girare nude alle 3 di notte che non le sfioro, ma ci sono certi uomini che non ragionano cosi', sveglia.

Alessio2012

Mar, 12/05/2015 - 09:50

Sono cose che non si fanno, ma conosco tante donne che sono state violentate da nordafricani e non hanno quasi mosso un dito, neanche li hanno denunciati. Perché? Forse perché non c'erano soldi da "mungere". In Italia la gente si indigna soprattutto perché vuole ricavare più soldi possibili.

ELZEVIRO47

Mar, 12/05/2015 - 10:03

nowhere71, ti consiglio, prima d esprimere un'opinione su un fatto di cronaca, di sapere perlomeno come sia effettivamente avvenuto, in quali orari e la professione della vittima. Ciò ad evitare di passare per...ingenuo...

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Zagovian

Mar, 12/05/2015 - 10:12

Personaggi del genere,sono la inevitabile spazzatura dell'umanità,e come tale,andrebbe "riciclata"(laddove possibile e conveniente),altrimenti,senza tanti "se",senza troppi "ma",portata in discarica perenne.PROTEGGETE ABELE!!!

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kikina69

Mar, 12/05/2015 - 10:29

Nowhere sono d'accordo con lei, anche se so che un discorso del genere potrebbe attirarmi le ire di certe femministe, ma io dico quel che penso. Dopo un certo orario le donne non dovrebbero girare sole. Se fanno le taxiste farsi organizzare solo turni giornalieri. Peccato però che poi queste cose accadano anche di giorno, la taxista in questione infatti è stata intercettata di mattina... Speriamo in una pena CERTA ed esemplare in carcere(mi rendo conto che sto letteralmente sognando)

pilandi

Mar, 12/05/2015 - 10:51

Alessio2012 il tipo è un separato disoccupato...neanche li ci sono soldi...vergognati anche tu, va...

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ANGELO LIBERO 70

Mar, 12/05/2015 - 11:40

La cosa di cui ti pentirai è solo quella di esserti fatto beccare. Ai commentatori che cercano di girare la colpa sulle donne che girano in macchina da sole che dire: l'ISIS per voi è troppo progressista.

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gianniverde

Mar, 12/05/2015 - 11:41

kikina69 l'unica cosa accettabile del tuo post è il numero del tuo nick.

WSINGSING

Mar, 12/05/2015 - 11:47

Pover'uomo.Quasi quasi dobbiamo anche chiedergli scusa......

Ritratto di kikina69

kikina69

Mar, 12/05/2015 - 12:04

Gianniverde è un numero portafortuna ha ragione! Guardi che io non cerco di scaricare la colpa sulla donna. Penso che se uno stupra la responsabilità è di chi stupra, senza se e senza ma. Occorre tuttavia che chi è in condizioni di oggettiva vulnerabilità cerchi di difendersi, non mi sembra un discorso così inaccettabile, ma di semplice buon senso. Oppure alcuni di coloro che dicono di non andare in zone pericolose e che si sono stracciati le vesti per le Grete e le Vanesse sono ipocrite. Non vorrà negare che il tasso di marciume in giro per le città in orario notturno aumenti giusto?

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Jaspar44

Mar, 12/05/2015 - 13:07

Se continua così tra poco il "raptus" sarà invocato come motivo a discarico. Qui abbiamo veramente perso il senso della misura e della giustizia. Bisogna pensare un po' meno ai delinquenti e molto più alle vittime. La giustizia "della comprensione" sta solo facendo aumentare i reati ... quelli più odiosi!

abocca55

Mar, 12/05/2015 - 13:09

Catrazione chimica!

cgf

Mar, 12/05/2015 - 13:20

Sono etero e mi sento fortemente discriminato.

cgf

Mar, 12/05/2015 - 13:21

ops! ho sbagliato

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 12/05/2015 - 14:24

kikina69 @egregia anche se non capisco le privazioni riesco a capire di dover a volte usare il cervello.Certamente io non sono tra quelli che si stracciavano le vesti per le due stupidotte,per il semplice motivo che le avrei lasciate in loco.Forse sono stato un po' brusco,mi spiace,ok,buona giornata.

martinsvensk

Mar, 12/05/2015 - 16:09

Senza dubbio ha fatto una cosa orribile però mi colpisce la durezza, l'odio di cui è oggetto. Non posso non pensare che se fosse stato straniero non lo avrebbero trattato così pure in presenza di un delitto più grave per la paura terribile in Italia di essere considerati razzisti. Sia chiaro che con questo non voglio assolutamente giustificarlo.

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OKprezzogiusto

Mar, 12/05/2015 - 16:16

Sarò all'antica, ma la fase più bella di un rapporto è... quella che lo precede. Detto con una parola: il corteggiamento. Come si fa a brutalizzare una donna di cui non si sa neppure il nome? Gente come questo stupratore rovina la piazza.

giovaneitalia

Mar, 12/05/2015 - 17:57

La castrazione in questo paese é ammessa? Io sarei favorevole.