Sventato attacco terroristico: volevano colpire club di scambisti

Sei arresti vicino a Lione. Avevano già i biglietti per la Siria. Progettavano un attacco ad un club di scambisti

Se fosse sfumato il sogno di andare a combattere la guerra santa in Siria, avevano già pronto il piano B: un attacco armato contro club per scambisti. Secondo quanto diffuso dalla tv BFM, sei persone - 5 uomini e una donna - sono state fermate nella regione di Lione (centro della Francia) con i biglietti dei pullman che avrebbero dovuto portarle in Bulgaria, poi in Turchia e da lì in Siria.

L'attacco al club di scambisti: Due di loro stavano cercando di procurarsi armi per attaccare club di scambisti. I sei - alcuni convertiti all'islam, attivi nel proselitismo e negli appelli alla jihad e all'adesione all'Isis - dovevano partire la prossima settimana, stando alle date dei biglietti. L'antiterrorismo ha deciso di passare all'azione immediatamente anche perchè due di loro avevano un piano inquietante: cercavano armi per attaccare club per scambisti, un progetto che pensavano di realizzare qualora non fossero riusciti a raggiungere la Siria. Gli inquirenti stanno cercando di capire a che punto erano arrivati nell'organizzazione del piano terroristico e se avessero già individuato degli obiettivi precisi. Gli uomini hanno a disposizione 96 ore per spiegarsi, e cioè la durata della loro custodia cautelare.

Commenti

cgf

Mar, 02/02/2016 - 14:13

parcheggiateli in Italia dove la custodia cautelare può durare anni, a discrezione del magistrato che nel frattempo può essere in altre faccende affaccendato, comprese le ferie.

biricc

Mar, 02/02/2016 - 15:06

Scambisti sotto attacco dell'ISIS? Incomincio a pensare che L'ISIS in questo caso abbia ragione. Branco di depravati.

Carlo_Rovelli

Mar, 02/02/2016 - 17:56

che male fanno gli scambisti? semplicemente limitano il fenomeno della prostituzione, meno criminale e' intrattenersi con la compagna consenziente di un'altro - pure consenziente insieme alla tua - che costringere alla prostituzione delle ragazzine rapite alla propria famiglia.