Taglia la gola alla fidanzata, si fa un selfie e lo pubblica su Facebook

Aveva deciso di uccidersi con la compagna. All'ultimo lei si è rifiutata di accoltellarlo, mentre l'uomo è andato avanti

Uccide la fidanzata a coltellate, poi si fa un selfie con il suo cadavere e lo posta su Facebook: i due avevano deciso di suicidarsi insieme, ma all'ultimo la donna si era tirata indietro.

È successo a Plano, in Texas. Kenneth Alan Amyx, secondo quanto riporta il Daily Mail, aveva deciso con la moglie Jennifer Streit-Spears di farla finita. I due erano ubriachi e avevano preso questa drastica deicisone. Ad iniziare con le coltellate è stato proprio Kenneth che non si è assolutamente spaventato nel vedere tutto quel sangue, anzi, è andato fino in fondo. La donna, invece, nonostante il "gioco" fosse già iniziato si è tirata indietro e non ha colpito il marito.

Le coltellate che Kenneth ha dato alla fidanzata sono state micidiali tanto che l'hanno uccisa brutalmente. L'uomo, non si è scomposto nel vedere la compagna mezza morta e non ha dato nemmeno segnali di cedimento quando lei si è rifiutata di "giocare". Lui è andato avanti, ha giocato fino alla fine. Ma non è finita qui. Dopo averla uccisa, le ha tagliato la gola e ha pubblicato la foto del suo cadavere su Facebook. Ma non una foto qualunque: si è scattato un selfie con il corpo della donna esamine. Lo scatto era accompagnato dalla frase: "Per favore pregate per noi".

Da questa foto, i familiari di Jennifer hanno scoperto cosa era successo alla donna. La sorella della vittima, vedendo sui social quella terribile foto ha subito chiamato il 911 e la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento della coppia. All'interno della casa, gli agenti hanno assistito ad una scena raccapricciante: i due erano nudi in un mare di sangue, entrambi sembravano morti. Poi l'uomo si è mosso, aveva solo qualche ferita che secondo gli inquirenti si è procurato da solo.

Infatti, quando gli agenti hanno provato ad aiutarlo hanno trovato il coltello nella sua mano destra. Kenneth, per qualche strano motivo, aveva deciso di colpire anche se stesso, per questo era pieno di sangue. Ma le sue ferite non sono state mortarli, hanno solo creato un po' di scena. La polizia ha immediatamente portato l'omicida in ospedale per le medicazioni, poi lo ha interrogato e lui ha confessato l'accaduto. La foto macabra sarebbe rimasta pubblicata su Facebook per circa 36 ore prima di essere rimossa. Secondo quanto riportato dal Washington Post, la sorella di Jennifer avrebbe "chiesto più volte di rimuoverla" senza riuscire, però, nel suo intento: "Mi è stato detto che se non mi piaceva ciò che era stato pubblicato potevo bloccare l'utente".

Fortunatamente, il buonsenso dei gestori del social è prevalso e con grosso ritardo hanno fatto sparire le foto agghiccianti.

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 02/06/2016 - 18:11

Texas. iniezione letale. Peccato, trovo che la vecchia camera a gas sia il supplizio piu' adeguato. Spero solo che il chimico della prigione riduca al minimo la dose del sonnifero ed aumenti quella del veleno.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 02/06/2016 - 18:29

Texas, pena di morte certa. Peccato non a coltellate.

leo_polemico

Gio, 02/06/2016 - 18:36

A mio parere queste notizie non dovrebbero essere date o se pubblicate senza particolari: siamo sicuri che, in una mente malata, o semplicemente in un momento di sconforto, non facciano nascere tentativi di "emulazione"?

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Ven, 03/06/2016 - 02:32

altro delitto compiuto da un extracomunitario. Lo sapevate che solo l'un per cento dei crimini nel mondo sono compiuti da italiani? Il restante 99% circa sono tutti da parte di gentaglia di altre nazioni. Vorrei che i sinistroidi e la Boldrini mi spiegassero come e' possibile

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 03/06/2016 - 07:32

Il mondo, a mio parere, ha preso una gran brutta piega...non so se definirlo ancora normale.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Ven, 03/06/2016 - 07:51

che la gente sia fuori di melone e' ormai un fatto appurato, basti pensare che in italia votano sinistra... ma che fb si permetta di rispondere che se non piacciono i contenuti di bloccare il profilo questo e' veramente indegno. ho sempre sostenuto che fb sia un social non tanto social, una scatola per raccogliere informazioni personale (non puoi cancellare il profilo e dati e foto rimangano nei loro archivi per sempre) e pubblicare ogni qualsiasi porcata senza che nessuno intervenga in modo setio qualora ce ne sia necessita'. i terroristi lo usano per comunicare, i delunquenti per pubblicare i loro misfatti cone se fosse la vetrina di unegozio e cone se nin bastasse i ragazzi per minacciare o prostituirai. se questo e' un social allora sarebbe meglio eliminarlo.