Taranto, operaio ustionato al siderurgico

Incidente nell’area dell’altoforno numero 1 dello stabilimento Arcelor Mittal

Un lavoratore è rimasto ustionato questa mattina all'altoforno 1 dello stabilimento Arcelor Mittal di Taranto (ex Ilva, ndr). Pare sia stato raggiunto da un getto di vapore o di acqua bollente. Si tratta di un uomo di 43 anni. "È stato un bruttissimo infortunio. Il lavoratore è stato colpito dal basso ventre in giù. Non sappiamo ancora il livello delle ustioni, si parla però di secondo grado". Ad annunciarlo oggi, nella conferenza stampa tenuta al termine della visita a Taranto allo stabilimento Arcelor Mittal, il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella. "Da dieci anni non mettevo piede nello stabilimento siderurgico, pur seguendo ogni giorno le vicende dell'Ilva e noi lo scorso 6 settembre abbiamo realizzato un grande accordo anche alla luce delle situazioni che si erano determinate", ha poi aggiunto Palombella riferendosi al suo passaggio dalla Uilm di Taranti alla Uilm nazionale ma anche all'intesa che al Mise ha sancito il passaggio di Ilva dall'amministrazione straordinaria dei commissari al nuovo gruppo Arcelor Mittal. Palombella ha guidato la delegazione Uilm che oggi ha visitato gli impianti della fabbrica: acciaieria 2, cokerie, altiforni.

Ma non è stato l'unico incidente oggi, quello dell'operaio ustionato. A denunciarlo è il sindacato Usb. Negli impianti di colata continua 2, linea 1, (negli impianti di colata continua passa l'acciaio sciolto a 1500/2mila gradi, ndr) c'è stata la caduta di un coperchio della siviera. "Solo per un caso fortuito, quest'incidente non ha coinvolto gli operai al lavoro nel reparto" ha dichiarato il sindacato che ormai da mesi punta l’indice contro la grave carenza strutturale degli impianti che mette a serio rischio la vita degli operai. "Questa fabbrica - afferma l'Usb in una nota stampa - necessita di interventi immediati e di una seria manutenzione straordinaria che i gestori dell'azienda, Arcelor Mittal, sino ad oggi hanno solo annunciato senza nessun fattivo intervento. In questa fabbrica che sta cadendo a pezzi, ogni giorno - conclude l'Usb - gli operai rischiano di non tornare a casa dalle proprie famiglie, ogni giorno rischiano la vita".

Intanto l'operaio che questa mattina è rimasto ustionato, dal pronto soccorso dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto è stato trasportato al centro ustionati dell'ospedale "Perrino" di Brindisi. Pare che l'uomo non sia in pericolo di vita.