Taranto, rumeno cerca di violentare una donna con il figlio in braccio

È una connazionale. A salvare la giovane la madre e poi l'intervento della Polizia di Stato

L'ha bloccata cercando di trascinarla verso la propria abitazione. È accaduto a Taranto, in pieno centro cittadino. Così un rumeno di 39 anni ha aggredito e cercato di molestare sessualmente una giovane donna, anche lei originaria del paese dell'est. Cosa ancor più grave è che questa donna portasse in braccio il figlio di pochi mesi di vita.

L'uomo non era nuovo alle forze dell'ordine avendo già a suo carico precedenti penali. È stato arrestato con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e violenza sessuale.

La giovane donna è stata salvata grazie all'intervento della madre che ha visto la scena al ritorno dal lavoro. È dapprima intervenuta con forza cercando di liberare la figlia dal malfattore. Subito dopo sono giunti sul posto gli agenti della sezione Volanti della Questura che hanno recuperato il cellulare dell'uomo perso durante la colluttazione con le due donne. È stato, così, possibile risalire alla sua identità e al suo domicilio.

Raggiunto dai militari in prossimità della sua abitazione, l'uomo era in evidente stato di ubriachezza. Subito si è scagliato con violenza contro i poliziotti, ma è stato bloccato e trasferito nel carcere di Taranto.

Commenti

Aristide56

Mar, 04/07/2017 - 20:10

buttare a mare una schifezza simile é un dovere ( questo é uno che contribuisce a pagare la nostre pensioni vero ? Asino di boeri inps)