A Taranto, un uomo rumeno seviziava la compagna

Le ha inciso le sue iniziali sul petto con una lametta

Seviziava la compagna con una lametta. È solo una delle forme di maltrattamento che un 38enne rumeno residente a Taranto, in Puglia, riservava tra le mura domestiche alla sua compagna.

L'accusa che pende a suo carico è di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale. Una tortura lunga mesi che si è conclusa con l'arresto dell'uomo.

Tra gli episodi di violenza il più atroce è stato quello in cui l'uomo ha inciso il suo nome sul petto della compagna con una lama. La povera donna, ora, è in una struttura aperta alle vittime di violenza, dove potrà finalmente riappropriarsi della sua vita e della sua dignità.

Solo una settimana fa la notizia di un altro rumeno violento che ha patteggiato tre anni di arresti domiciliari nella casa del fratello per aver dato fuoco alla sua compagna dopo averla cosparsa di alcool, proprio davanti agli occhi dei figli.