Tavolo su Roma, Calenda: "Raggi? Quasi al ridicolo"

Ancora gelo tra il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda e il sindaco di Roma, Virginia Raggi

Ancora gelo tra il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda e il sindaco di Roma, Virginia Raggi. Il ministro ha puntato il dito contro la Raggi colpevole, a suo dire, di aver ignorato l'invito al tavolo tecnico per il rilancio industriale della Capitale. Di fatto nei giorni scorsiil ministro aveva più volte sollecitato un vertice con il sindaco, ma dal Campidoglio non è arrivato nessun segnale. Così oggi è arrivato un altro sfogo di Calenda che ha messo nel mirino la Raggi: "La situazione del Tavolo Roma sta rapidamente superando la soglia del ridicolo. Dal 21 settembre scorso - giorno in cui abbiamo inviato la prima lettera per l’avvio del Tavolo - cerco di parlare con la sindaca di Roma in merito al lavoro preliminare da svolgere in vista della riunione fissata il 17 ottobre, prima data utile nella sua agenda, alla quale tutti gli altri partecipanti hanno dovuto adattarsi. Ad oggi non sono riuscito ad avere un contatto diverso da un sms di circostanza; continuo però a ricevere lettere sconclusionate sui più vari argomenti", ha affermato. "Mentre tutte le altre istituzioni, a partire dalla Regione e dalle associazioni, si sono immediatamente attivate mettendo a disposizione idee, progetti, staff e tecnici", aggiunge il ministro, "l’unico riferimento individuato dalla sindaca è il suo portavoce. A questo punto ritengo urgente incontrare la sindaca nelle prossime 48 ore per verificare la reale disponibilità a proseguire nel percorso individuato con il Tavolo".

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Gio, 05/10/2017 - 04:25

Uno tra i più vecchi proverbi, dice:"""SE LA MONTAGNA NON VA DA MOAMETTO, MOAMETTO ANDRÀ ALLA MONTAGNA"""??? CHE SCENDANO DA QUEL PIEDISTALLO DI ARROGANZA E DI PERFIDIA, E CHE FACCIANO CIÒ PER QUI SONO PAGATI!!!

vale.1958

Gio, 05/10/2017 - 07:08

Che uno che governa con il PD di Renzi dia dl ridicolo a qualcuno d' altro fa solo che morire dal ridere.I ridicoli sono loro al governo!!