Tecnologia, estetica e bollicine: una spremuta di Fuorisalone

In via Tortona al Supestudio un riassunto della kermesse milanese

Volete l’essenza del Fuorisalone? Andate al “Temporary museum for new design 2014” di via Tortona 27. È temporary, sì, ma forse proprio per questo è un concentrato di linguaggi artistici, un intreccio tra nuove tecnologie, estetica, e-commerce e co-working. Al Superstudio Più di Milano, in occasione della design week, esposizioni di ogni tipo prendono forma sotto gli occhi dei visitatori. Appena entrati ci si imbatte nello stand San Pellegrino e Nespresso, dove il cooking show è il protagonista di pranzi e cene, accompagnati da degustazioni di caffè e cappuccini, ma si prosegue in un percorso artistico che trova nel design di interni il suo fulcro. Oggetti d’arredamento quali bizzarre sedute ed originali lampade, ma non solo. Ivanka ha messo in mostra il suo sistema di trasformazione di acqua piovana in acqua potabile in una struttura che riproduce un’abitazione. Di casi ha parlato anche Ebay, che ha inaugurato al Supertudio una sezione per il design all’interno del suo sito. Complementi non solo da interni, ma anche da esterni: il giardino rivisitato durante il Fuorisalone non è come siamo soliti vederlo. Invece che all’ingresso di casa, si sposta sul tetto, con un vero e proprio orto, accanto a tavolini e sedie da vivere all’aria aperta. Il ritrmo di certo non manca al temporary store, tanto che pure le luci vanno a tempo di musica. Le lampade di Archiattack, esposte in via Tortona, cambiano colore e intensità a seconda della canzone che viene riprodotta. Infine, spazio anche per il palato, che viene solleticato dal Prosecco Valdo, per l’occasione ridisegnato da Fabrizio Sclavi, che ha disegnato un packaging in limited edition.