Telethon: "Troppi pregiudiziVivisezione irrinunciabile"

La direttrice generale di Telethon, Francesca Pasinelli, boccia le campagne contro la sperimentazioni dei farmaci sugli animali: "L’uomo viene prima di tutto". <strong>SONDAGGIO <a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=326" target="_blank">Cosa ne pensi? Di' la tua</a></strong>

«C’è troppa polemica sulla vivisezione. Ma provare su un modello animale un farmaco prima di arrivare sull’uomo è necessario e inevitabile». A Francesca Pasinelli, direttrice generale di Telethon, non piacciono le campagne contro la sperimentazione dei farmaci sugli animali. Dice: «Va tutelata innanzitutto la salute del paziente, è una questione di priorità».

Ma lei sa a quante crudeltà vengono sottoposti gli animali? Ci sono scimmie private del sonno per settimane o cani a cui vengono spezzati gli arti senza anestesia per capire se un farmaco funziona.
«Ma questo è puro sadismo. Sembrano delle favole, li vorrei vedere con i miei occhi questi esperimenti, è ovvio che non sono accettabili. Per quanto ne so io, c’è un rigidissimo controllo per non causare sofferenza agli animali. Diffondendo queste notizie si fa di tutt’erba un fascio e si butta via il bambino con l’acqua sporca».

Però la fabbrica di beagle che nascono e muoiono nelle gabbia senza vedere la luce è una realtà e non una favola. Ed è realtà pure la gabbia zeppa di scimmie destinate alla vivisezione che abbiamo visto in tv.
«Bisogna chiarire. Ci sono i test tossicologici da effettuare. E purtroppo si devono trattare cronicamente gli animali con dei farmaci. Solo quando a loro non fanno male si sperimentano sull’uomo».

Però anche la Ue spinge per utilizzare metodi alternativi.
«Ma sono complementari non sostitutivi: una cellula singola non è un organismo intero, così come una simulazione non prevede tutte le variabili con cui un organismo può reagire a un trattamento. Il farmaco va testato su un essere completo. E prima dell'uomo ci sono gli animali».

Quanti fondi di Telethon hanno finanziato progetti con sperimentazione sugli animali?
«Il 40% dei fondi sono impiegati in studi clinici, direttamente sul paziente. Tutti gli altri studi sono effettuati su cellule isolate e dei 214 progetti solo in 28 casi si utilizzano modelli animali».

Questo prova che ci sono alternative all’uso di animali.
«Benché sia auspicabile sostituire nelle procedure l’uso di animali vivi con altri metodi, la comunità scientifica internazionale ritiene che il loro utilizzo continui ad essere necessario».

Però ci sono molti casi in cui il farmaco funziona sull’animale e non sull’uomo.
«Ci sono stime. Nel 70% i modelli animali e quelli umani sono compatibili».

Non si dovrebbe puntare di più sui test delle cellule umane, le staminali o i tessuti umani?
«Non ritengo l’uomo un modello sperimentale di prima battuta».

Nel vostro sito appaiono dei numeri: 2351 progetti, 326 milioni spesi negli ultimi 5 anni, 459 malattie finanziate. Ma alla fine i farmaci realizzati sono uguale a zero.
«Abbiamo 20 terapie in corso e un farmaco definitivo sperimentato su 14 bambini. Realizzare un farmaco è una cosa lunga».

Signora, lei animali?
«Ho una gatta».

E la sottoporrebbe a sperimentazione?
«No. Fa parte della famiglia...».

Commenti

migrante

Mer, 18/04/2012 - 11:04

complimenti alla Signora Cusmai, il trappolone finale e` meraviglioso...comunque potrebbero anche evitare di far credere che con la vivisezione si arrivi alla creazione di farmaci non nocivi per l'uomo..le sperimentazioni prima dell'immissione sul mercato sono effettuate su "cavie umane" ed anche cio` non garantisce "il risultato"...basta pensare al caso del nimesuleide o della ciclosporina

antonbear

Mer, 18/04/2012 - 11:05

Trovo incredibili le motivazioni sostenute dalla signora Pasinelli circa le sperimentazione sugli animali,esistendo oltretutto medoti alternativi,non ero al corrente che un organizzazione che credevo benefica utilizzazze questi barbari esperimenti. Da parte mia e della mia famiglia cesserò immediatamente ogni aiuto,contributo e quant'altro per Telethon,destinando invece il mio denaro a organizzazioni animaliste antivivisezione.Spero che altri aderiscano alla mia,nostra proposta. Antonbear

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Memphis35

Mer, 18/04/2012 - 11:07

Il fatto che ci si debba preoccupare di giustificare l'ovvio la dice lunga sul grado di alienazione mentale cui ci hanno condotto la politically correctness e i deliri degli animalisti.

chiara_c

Mer, 18/04/2012 - 12:17

Da Medico veterinario dico che, anche se la Dott.ssa afferma che nel 70% dei casi i modelli animali risultano validi per prevedere effetti voluti ed indesiderati di farmaci, è vero che c'è in un 30% tali modelli risultano effere totalmente inaffidali ergo allo step successivo la sperimentazione umana (quindi anche bambini umani) fanno dei danni. Forse oltre agli animali sarebbe meglio pensare anche di salvare la gente dal qualunquismo e dal nascondersi dientro l'ipocrisia che è il pensare che certe cose siano ancora INDISPENSABILI.

numetutelare

Mer, 18/04/2012 - 12:30

Davvero patetico il commento di questa signora... non crede alle torture sugli animali, dice che comunque le sperimentazionisono indispensabili, e non sa forse che la Svizzera campione della vivisezione, sperimenta comunque sugli umani e sulle ceòllule in vitro, ma la questione é di ordine lucrativo!!! Inoltre alla domanda se accetterebbe che la sua gatta fosse sottoposta alla vivisezione risponde che " é di famiglia". Non sono una persona anim alista ad oltranza o "delirante" ma qualche domandina sulla equità ( per carità non mi spingo sulla sanità mentale) di questa responsabile me la farei... Quanto a Telethon ed all'uso delle offerte, stendo un velo pietoso viste le tante storture e l'uso disinvolto che si fa delle generose somme versate dai contribuenti.

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Ausonio

Mer, 18/04/2012 - 13:40

La vivisezione: un crimine. Un' umanità che accetta la vivisezione non sarà mai civile né tanto meno sana nello spirito. Possiamo farla vivere fino a 200 anni ma rimarrà putrida intimamente.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 18/04/2012 - 13:42

Viviamo in un mondo in cui l' OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, controllato dalle multinazionali farmaceutiche PRIVATE (pochi lo sanno, c'è anche una petizione di alcuni europarlamentari contro questo schifo)... ha prestato il fianco alla gigantesca TRUFFA del vaccino dell' influenza aviaria.... USANO COME CAVIE NOI !!!!!!! e vorremmo fidarci di questa gente??

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 18/04/2012 - 13:42

Bene, da oggi boicotterò Telethon.

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fritz1996

Mer, 18/04/2012 - 13:57

Da molti anni mi chiedo chi ha messo in piedi il baraccone Telethon: già sospettavo che dietro ci fossero le case farmaceutiche, dopo questa vergognosa e ridicola intervista ne sono sicuro.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 18/04/2012 - 15:17

Sara che a me piacciono gli animali animali , piu degli animali uomini, ma perche non vengono lasciati in pace e sottomettersi ai voleri umanoidi . IO sono sempre a favore di fare questi esperimenti, sui criminali, assassini ,e stupratori. Per dio perlomeno dopo aver seminato male potrebbero dare un contibuto alla scienza.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 18/04/2012 - 15:22

2antonbeer- Sono anni che ho abbandonato contributi e beneficenze a favore di bambini o malati.Alternative come nabu,wwf, green peace, o canili sono da preferire. Certo se vedo qualche abmbino in necessita non mi tiro indietro.Saluti

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 18/04/2012 - 15:23

Certo se fossero solo topi, ma perche non ci mettono anche gli altri animali -cavie sui manifesti'.

adriano1

Mer, 18/04/2012 - 15:38

E' ovvio che l'uomo venga per primo. Un mio collega ebbe un tumore al cervello. Il neurochirurgo che lo ha operato dove avrebbe dovuto fare esperienza come per esempio la sutura di microvasi? Su un animale oppure su qualche vecchietto ? Allo stesso tempo un anziano medico mi raccontava che all'università facevano pratica su animali cui non somministravano anestetici ma tagliavano le corde vocali perché non disturbassero. E' lecito tutto questo? Ovviamente no! E allora ? Bisogna procedere con il massimo della cautela che da una parte tuteli la ricerca per il benessere del paziente umano e dall'altra non faccia soffrire inutilmente l'animale. Non sono tollerabili interventi su animali senza anestesia; non sono tollerabili sperimentazioni di cui già si conosce bene il risultato ma soprattutto non sono tollerabili sperimentazioni ( ustioni p.e.) per testare prodotti futili quali i cosmetici : questa ultima porcata deve essere vietata e perseguita severamente.

svenuti

Mer, 18/04/2012 - 15:45

La domanda da fare( a tutti gli animalisti o antivivisezionisti) dovrebbe essere: Lei si sottoporrebbe a sperimentazione?

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Memphis35

Mer, 18/04/2012 - 16:48

#10 e#11 marforio "Sono anni che ho abbandonato contributi e beneficenze a favore di bambini o malati. Alternative come nabu,wwf, green peace, o canili sono da preferire." E, non contento: "IO sono sempre a favore di fare questi esperimenti, sui criminali, assassini, e stupratori." Direi che la Cina con i suoi laogai è il paese che più si addice a quanti hanno le tue luminose intuizioni. Là attuano già da tempo le tue "pensate". Un'unica controindicazione: in Cina non è in vigore la legge Basaglia. E finiresti i tuoi giorni dentro ad una camicia di forza e sopra un letto di contenzione. Almeno per quanto affermato nel tuo primo post.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 18/04/2012 - 17:40

xmemphis35- QUESTO E PERLOMENO QUELLO CHE IO PENSO,vorrei sapere il tuo pensiero , sicuramente preferisci difendere , stupratori, assassini , e criminali,perche secondo te un animale e meno degno di vivere di questi nominati.Se proprio si devono usare cavie, sono sempre piu propenso di salvare qualche animale animale che belve definite umane.PS Per chi non rispetta il prossimo suo , io non ho il costume di porgere l' altra guancia.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 18/04/2012 - 18:20

# 16 marforio Personalmente ritengo più etica la pena capitale, tout court, alla soluzione da te proposta. E, sempre a proposito di etica, evita, per il futuro, affermazioni deliranti (prima ancora che compromettenti) del tipo:"Sono anni che ho abbandonato contributi e beneficenze a favore di bambini o malati. Alternative come nabu,wwf, green peace, o canili sono da preferire." Uno che antepone canili a bambini e malati deve necessariamente avere fertilizzanti biologici al posto dei neuroni.

dino46

Mer, 18/04/2012 - 18:30

Concordo in pieno sull' offrire a "belve umane" la possibilità di riscattarsi offrendosi "volontariamente" per la ricerca. Consiglierei ai "vivisezionisti" (compresa la Sig.ra Pasinelli) di visitare posti come Green Hill prima di aprire la bocca; ma forse dopo la aprirebbero solo per vomitare.

aieda

Mer, 18/04/2012 - 18:44

ma la pasinelli su quale pianeta vive!! offra la gatta, vedra' come glie la riducono!!

piertrim

Mer, 18/04/2012 - 19:49

Non so chi abbia ragione, ma so per certo che gli animalisti non sono molto convincenti e mi hanno rotto..!

gurgone giuseppe

Gio, 19/04/2012 - 08:20

Propongo di sottrarre gli animali alla sperimentazione scientifica e di istituirla usando come cavie i politici, i sindacalisti e i magnoni di Stato. In realtà si tratta di un pio desiderio. Le vere cavie sono i lavoratori, operai e autonomi, e loro sono gli sperimentatori.

Il_Presidente

Gio, 19/04/2012 - 14:02

il commento di adriano1, col quale concordo, è il più equilibrato. Però basta con questi deliranti animalismi talebani, ok a bloccare le sperimentazioni inutili (cosmetici) e quelle che potrebbero essere svolte con metodi alternativi e più moderni... ma quando ci vuole ci vuole, poche palle, l'uomo ha priorità sull'animale.