Tenta di comprare 12mila euro di iPhone mal a carta di credito è rubata

La donna di 33 anni ha tentato di acquistare 12 iPhone con una carta di credito rubata ma è stata prontamente arrestata dagli uomini dell'Arma, aveva precedenti simili

Si era recata nel Mediaworld di Verano Brianza per acquistare 12 iPhone X con una carta di credito e i commessi insospettiti hanno immediatamente avvertito i Carabinieri

Era entrata all'interno del Mediaworld di Verano Brianza e si era recata immediatamente nel reparto telefonia, dove dopo aver avvicinato un commesso ha emesso un ordine di 12 iPhone X. Il commesso, con una scusa, ha detto alla 33enne che non ne avevano una simile disponibilità in negozio e che sarebbe dovuta ripassare successivamente. Il Milano Today riporta che gli impiegati del Mediaworld si sono consultati e tutti hanno pensato che l'ordine era abbastanza insolito, soprattutto perché la 33enne originaria di Cinisiello che voleva comprarli era vestita in maniera trasandata. Insospettiti hanno quindi allertato le forze dell'ordine mentre la donna è stata allontanata momentaneamente con la scusa di una veloce consegna degli smartphone richiesti.

Tornata indietro nel negozio di elettronica però ad attenderla non c'erano 12 iPhone X ma una pattuglia dei Carabinieri che ha provveduto all'identificazione e successivamente all'arresto della donna, che tra l'altro aveva anche numerosi altri precedenti per aver pagato con carte di credito clonate.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 04/12/2018 - 10:45

1.Attenti a quello che dite al cellulare. Qualcuno potrebbe intercettarvi illegalmente. La rivelazione è stata fatta dal Washington Post e sta facendo il giro del mondo. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha scoperto che ogni telefono portatile può essere intercettato, anche a chilometri di distanza e fra Stati diversi. C’è una piccola falla nel sistema presente in ogni cellulare, una breccia da cui è possibile entrare. Si tratta dei protocolli SS7 (Signaling system), risalgono agli anni ’80 ma vengono ancora utilizzati per gestire le chiamate e i messaggi.

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franco-a-trier_DE

Mar, 04/12/2018 - 10:46

2.Secondo uno di questi ricercatori, Tobias Engles, chiunque è in grado di sfruttare questo punto debole perché gli apparecchi che servono per questo tipo di operazione sono diventati più economici e quindi più facilmente accessibili. I risultati di questa ricerca saranno presentati durante una conferenza hacker ad Amburgo, il noto Chaos Communication Congress (27-30 dicembre). Il metodo - “Una spia russa potrebbe collegarsi alla rete del proprio operatore e da lì mandare, attraverso SS7, un comando alla rete di un operatore tedesco, fino al cellulare della vittima”. In questo modo si possono ascoltare le chiamate in entrate e in uscita da qualsiasi telefono.

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Dreamer_66

Mar, 04/12/2018 - 13:18

franco-a-trier_DE: Uuuhhh... non ci dormirò stanotte!