Teramo, brevettato l'apparecchio contro le orecchie a sventola

Una signora abruzzese ha ottenuto il riconoscimento dal ministero per lo Sviluppo Economico: "Ma l'idea è nata senza scopo di lucro"

Sono forse uno tra i complessi fisici più diffusi, le orecchie a sventola: a quanti bambini e adolescenti sarà capitato di essere presi in giro, a scuola, per questa piccola particolarità anatomica?

Bene, da oggi esiste un dispositivo che potrà "correggere", se così vogliamo dire, questo tipo di caratteristica. A brevettarlo è stata una donna di Teramo, la signora Giuliana Franchi: "Si tratta di un oggetto che ha la forma di una V in corsivo con due curvature - spiega con orgoglio a Il Centro - la prima abbraccia l'asticella, l'altra va dietro l'orecchio e le parte metallica, anima del dispositivo che tra l’altro funge da molla sorreggendo le due asticelle. Ed è totalmente nascosta dietro all'orecchio"

Al quotidiano abruzzese la signora spiega di aver sofferto per il complesso delle orecchie a sventola - o "ad ansa", secondo una denominazione meno nota ma più corretta - sin da quando era ragazzina. Ora la sua invenzione è stata riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, che le ha inviato a casa il brevetto per modello di utilità. Un riconoscimento ufficiale per un'idea nata "senza scopo di lucro".

Ora però è facile immaginare che più di un'azienda sarà disposta a commercializzare il prodotto, nella speranza di risolvere quello che in moltissimi non riescono a smettere di vivere come un problema.

Commenti
Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 18/09/2014 - 21:26

L'invenzione sarebbe stata forse apprezzata dal fu Andreotti. Ma forse ,dato il suo carattere anticonformista, si vantava delle sue orecchie che erano materia prima per i suoi caricaturisti.