Lo studio della Nasa: "La terra barcolla"

Lo rivela una studio della Nasa

La Terra barcolla. Come racconta Repubblica la Nasa ha scoperto tentennamenti naturali che si aggiungono a quelli causati dal riscaldamento climatico. Lo scioglimento dei ghiacchi ai Poli e le falde idriche che si impoveriscono sulla terraferma cambiano la distribuzione delle masse sul pianeta e alternano così la rotazione della Terra. Giuliano Brancolini, ricercatore associato dell'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale di Trieste (Ogs), interpellato da Repubblica, spiega che però non c’è nulla di cui preoccuparsi. "La Terra ha una sua inerzia. È come una bicicletta che mantiene l'equilibrio proprio perché è in movimento. La migrazione dei poli – conclude Brancolini - non continuerà all'infinito, anche perché i fattori che influenzano l'inclinazione dell'asse terrestre sono numerosi".

Commenti

m.nanni

Dom, 10/04/2016 - 17:41

preoccupa la migrazione dei poli; che non vengano anch'essi in Italia!

Ritratto di OKprezzogiusto

OKprezzogiusto

Dom, 10/04/2016 - 18:13

A parte che non ho capito bene sto barcollamento della Terra, prima della catastrofe cosmica, ci sono ancora un paio di secoli, tanto per lasciare un po' di futuro ai miei pronipoti prossimi?

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 10/04/2016 - 18:24

A furia di FAR VENIRE tutti i popoli del SUD della TERRA al NORD, vedrete che prima o poi il mondo SI ROVESCERÀ e non solo in modo METAFORICO, ma anche in modo FISICO. Ma NOI NON CI SAREMOOO NO NON CI SAREMOO, come cantava Augusto Daolio dei NOMADI cinquant'anni fa!!! Se vedum

emulmen

Dom, 10/04/2016 - 20:18

E' una delle cose che previde 50 anni fa il tanto bistrattato professor Charles Hapgood con la sua teoria dello scorrimento della crosta terrestre: a causa dell'accumularsi di troppo ghiaccio ad uno dei poli si crea uno squilibrio nella rotazione terrestre il che fa ruotare l'asse terrestre di decine di gradi in pochissimo tempo: è quello che sicuramente 12 mila anni provocò il leggendario diluvio universale e che a quanto sembra presto potrebbe di nuovo verificarsi sempre pe rlo stesos motivo, un enorme accumulo di ghiaccio all'antartide che potrebbe far collassare l'asse terrestre.

tiromancino

Dom, 10/04/2016 - 22:14

L'alcool fa brutti effetti,fare la prova soffiaggio

eras

Dom, 10/04/2016 - 22:18

La migrazione dei poli non è stata poi rifiutata? Quanto alla calotta di ghiaccio polare che c'entra con l'instabilità, o barcollamento che sia, dato che è infinitamente minore all'intero volume del pianeta? Lasciate perdere il diluvio e ancor più le teorie fumettistiche su di esso che non tengono conto del linguaggio simbolico talvolta usato nelle scritture.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 10/04/2016 - 23:04

Un'altra maniera di fine umanità. La Terra gira come una trottola sul suo asse, cosa accade a una trottola quando incomincia a barcollare? Certamente continua a girare ma i suoi giri non sono più stabili, appaiono come quelli di un ubriaco e sempre più instabili, dopo di che finisce per cadere a terra. Se la similitudine è valida allora non ci vorrà molto per disastri naturali sulla Terra e infine la sua caduta verso il Sole. Buona fine a tutti!

joecivitanova

Lun, 11/04/2016 - 01:10

La terra barcolla e l'Europa barconcrolla !! .. Comunque qualcuno dovrebbe smetterla di bere troppi Stock 84 eh!! G.

Ritratto di robergug

robergug

Lun, 11/04/2016 - 02:00

Per chi non ha compreso "il barcollamento" (nemmeno io l'avrei capito, se non avessi letto prima il Daily Mail), parte tutto dalla notizia che il Polo Nord magnetico si sta spostando verso l'equatore (ma non è che ci arriva domani), seguendo una linea che attraversa il meridiano di Greenwich e punta verso l'Italia. Ci manca solo che ci arrivi in casa il Polo Nord!

emulmen

Lun, 11/04/2016 - 08:28

@Eras - quella di Hapgood non è una teoria fumettistica come dici tu, tant'è vero che la prefazione la scrisse Albert Einstein il quale riteneva geniale la teoria che spiegava in modo soddisfacente alcuni misteri irrisolti del nostro passato. Le calotte polari c'entrano eccome perchè anche secondo lui l'accumularsi di ghiaccio genera uno squilibrio nella rotazione dell'asse terrestre che frena la forza centrifuga che si oppone a questo squilibrio. Questo fino a quando tutto crolla come un castello di carte: la forza centrifuga non riesce più ad opporsi al "freno" delle calotte polari e buonanotte, l'asse terrestre si muove in modo catastrofico. E questo spiegherebbe proprio alla fine dell'era glaciale la scomparsa di centinaia di specie animali e anche la razza umana rischiò l'estinzione, come è possibile coi neanderthaliani che a causa del sommovimento si sono trovati a vivere a latitudini più calde del previsto e per cui non erano adatti.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 11/04/2016 - 18:04

joecivitanova, l'hai mai visto il film "non ci resta che piangere"? Il frate diceva a Troisi:" Fratello, RICORDATI CHE DEVI MORIRE!" E' vero che Troisi rispose: "va bene, adesso mi faccio un nodo al fazzoletto" ma almeno riconosceva la realtà con questa risposta. Tu invece pensi di essere eterno e lo stesso l'umanità. Sarà meglio che ti svegli, gli stock 84 te li bevi solo tu.

m.nanni

Lun, 11/04/2016 - 23:25

con tutti i poli che si rincorrono e si rovesciano uno sopra l'altro non vi appaia strano se hernando45 ci pioverà qui da noi, tra i nostri Nuraghi!