Terracina, nigeriano aggredisce ex compagna e figlia davanti all'asilo

Lo straniero aveva tentato di farsi consegnare la figlia dalle maestre dell'asilo, ma la sua richiesta era stata respinta. Dopo aver seguito la ex fino al parcheggio l'ha aggredita, obbligandola a trovare riparo in auto e poi sfondando il parabrezza per impedirle di fuggire

Grave episodio di aggressione a Terracina (Latina) ai danni di una mamma e della sua bambina di 3 anni da parte del padre della piccola ed ex della donna, un 37enne nigeriano.

Si tratta dell'ultimo di una lunga serie di atti persecutori da parte dello straniero, che non accettava la fine della relazione con la compagna, avvenuta lo scorso gennaio. Una situazione, questa, a cui aveva poi fatto seguito l'affidamento esclusivo della piccola alla madre, determinato dal tribunale.

Dopo questi eventi erano iniziate le pesanti persecuzioni da parte del nigeriano, che seguiva la donna sul posto di lavoro e non mancava di spiare i suoi movimenti, arrivando addirittura ad affittare la camera di un albergo per poterlo fare. Oltre a questo anche le intimidazioni al telefono, con il nigeriano che aveva minacciato la ex di dar fuoco all'appartamento in cui lei e la figlia si erano trasferite.

Nonostante queste premesse, per permettere al 37enne di vedere la figlia, la donna organizzò una gita a cui tutti e tre parteciparono. Sul treno per raggiungere la meta, tuttavia, il nigeriano iniziò a molestare in modo pesante la sua ex. Così tanto che la donna approfittò di una fermata intermedia per scendere dal treno con la piccola ed allontanarsi. Quando lo straniero se ne accorse la inseguì, arrivando a sottrarle il cellulare per impedirle di chiedere aiuto. Per fortuna un capotreno soccorse la donna, permettendole di utilizzare il suo telefono e di contattare le forze dell'ordine.

L'ultimo episodio è invece avvenuto ieri, quando il nigeriano si è presentato all'asilo della figlia, con l'intento di farsi consegnare la piccola dalle maestre. Dato che l'uomo si trovava sprovvisto di qualsiasi tipo di autorizzazione, le insegnanti hanno respinto la sua richiesta, scatenando così la sua furia. Dopo aver seguito la ex compagna fino al parcheggio l'ha aggredita, costringendola a trovare scampo all'interno della propria autovettura. Con madre e figlia chiuse nell'auto, per impedire alla donna di mettere in moto e poter fuggire, lo straniero ha colpito il mezzo con un oggetto contundente, mandando in frantumi il parabrezza. Tutto questo dinanzi agli occhi terrorizzati degli altri bambini e dei genitori venuti a prenderli. Gli agenti del commissariato di Terracina sono prontamente intervenuti dopo le segnalazioni ricevute ed hanno immobilizzato e tratto in arresto il violento africano.

Il 37enne è finito dietro le sbarre del carcere di Latina in attesa di giudizio, con l'accusa di lesioni personali, atti persecutori e tentata sottrazione di minore. La ex compagna, ferita nell'aggressione, è stata trasportata al pronto soccorso per ricevere le cure del caso.