Le testate dei pm ai giornalisti

Intimidazioni, come a Ostia

Tutta Italia si è indignata per la testata inferta a Ostia da Roberto Spada a Daniele Piervincenzi, giornalista inviato della trasmissione di Raidue Nemo. Alla violenza fisica, inaccettabile contro chiunque, in quel caso si sommava l'intimidazione, la minaccia ai giornalisti che si ostinano a non occuparsi «dei fatti loro» e vanno a curiosare dove non è gradito. Ma contro la nostra categoria non arrivano solo le testate dei presunti mafiosi, come nel caso di Spada, ma anche quelle, non meno gravi, di alcuni magistrati. Nei giorni scorsi a Pavia un bravo ed esperto collega della Provincia pavese, Giovanni Scarpa, è stato indagato addirittura per favoreggiamento dalla Procura locale. La sua colpa? Avere svelato che il capannone zeppo di rifiuti mandato a fuoco da ignoti la notte del 3 gennaio a Corteolona (creando paura e allarme in tutta la zona) da tempo era sotto indagine e controllo video della procura, la quale evidentemente si è fatta beffare dai malavitosi.

Indagare per favoreggiamento il giornalista che scrive una notizia vera è un'intimidazione bella e buona, una metaforica testata del potente di turno contro chi - come diceva Spada al malcapitato Pervincenzi - «non si fa gli affari suoi». Ne prendiamo tante, noi giornalisti, di testate tese a zittirci. Marco Travaglio nei giorni scorsi è stato condannato a risarcire con la cifra record di 150mila euro tre magistrati siciliani che aveva criticato in un articolo. Una cifra pazzesca, a mio avviso un'estorsione, che a memoria non ho mai visto concedere a favore di nessun querelante che non vestisse la toga.

Io stesso, che ne ho subite tante, mi ritrovo di nuovo a processo per un caso surreale. Un solerte pm di Cagliari tempo fa mi rinviò a giudizio scambiandomi per un'altra persona. Scoperto e preso atto dell'equivoco, il giudice ovviamente mi assolse. Tutto finito? Macché. Nonostante la figuraccia rimediata, il pm ha fatto appello. Così, solo per non darmela vinta (tanto i costi dei processi non sono a suo carico). A casa mia questo si chiama stalking, reato punibile penalmente, soprattutto se reiterato.

Una storia più o meno simile è successa anche a Vittorio Feltri, e il collega direttore del Tempo Gianmarco Chiocci sarà a giudizio per avere fatto il suo lavoro nell'inchiesta di Roma Mafia capitale. Intimidazioni, estorsioni, stalkeraggio, vendette: in Italia non si rischiano testate solo a disturbare il clan degli Spada. È sufficiente incappare in uno dei tanti buchi neri del clan della giustizia.

Commenti

gedeone@libero.it

Ven, 26/01/2018 - 15:47

Denunciano i giornalisti scomodi ed i loro colleghi riconoscono loro i danni in sonante moneta. Viva l'Italia del pd!!!

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 26/01/2018 - 15:57

la politica TUTTA non ha le palle per mettere mano alla riforma della peggior magistratura dei paesi occidentali e democratici, ovv la debolezza la aggiunge la solita sinistra che fa cxxo e camicia con la malsana istituzione invece di fare fronte comune con la classe politica e il potere legislativo, poiche ad essa va benissimo cosi com'e cioe' parziale, incasinata impunita, e ai SUOI magistrati non importa una istituzione seria, imparziale, retta, alta, in quanto interessa la questione ideologica

Rossana Rossi

Ven, 26/01/2018 - 16:01

E hanno ancora il coraggio di sventolare il pericolo fascista quando più fascisti di loro non c'è nessuno, altro che Salvini.......siamo in mano ad un branco di fascisti rossi abusivi spalleggiati da magistrati incompetenti e complici......ricordatevene quando andrete a votare.......

kallen1

Ven, 26/01/2018 - 16:01

Proprio così! E' da sempre che sostengo che bisogna pregare Dio per non avere mai bisogno di sanità e giustizia: non sai mai in che mani puoi finire.

kallen1

Ven, 26/01/2018 - 16:05

Proprio così! E' da sempre che prego di non avere bisogno qui in Italia di giustizia e sanità: non si sa mai in che mani puoi capitare!

Atlantico

Ven, 26/01/2018 - 16:10

Grandissimo Sallusti ! Come combatte lui contro i 'potenti' non lo fa nessuno ! Un rivoluzionario a tutto tondo

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 26/01/2018 - 16:28

@Rapax - perfettamente d'accordo con lei.

anfo

Ven, 26/01/2018 - 18:00

Voglio esternare i miei complimenti al Direttore per l'articolo che condivido in tutto! Ed attendo con fiducia un Governo serio e risoluto che riformi il sistema giudiziario.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 26/01/2018 - 18:59

Aspettarsi la giustizia giusta in Italia è diventata un'utopia. Non è per caso istigazione alla violenza?

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 26/01/2018 - 18:59

caro sallusti--non è come lei dice---gli inquirenti non stanno indagando il giornalista per aver pubblicato la notizia della presenza di una telecamera di videosorveglianza piazzata dalle forze dell'ordine--notizia che tra l'altro era il segreto di pulcinella almeno per gli abitanti limitrofi che l'avevano notata da un pezzo--bensì per il fatto che il giornalista sia riuscito ad avere tramite qualcuno -addirittura il verbale di installazione della stessa--e questo qualcuno molto probabilmente è una divisa che ha commesso un illecito evidente--gli inquirenti dunque vogliono costringere il giornalista a fare il nome di questa divisa--e vedere se il militare in questione si sia limitato a questo o non sia addirittura una talpa al servizio dei delinquenti---chiaro no?--swag-----------------------------

VittorioMar

Ven, 26/01/2018 - 19:02

..COME SI SQUALIFICANO BENE DA SOLI!!!...CI EVITANO PERFINO IL PIACERE DELLA CRITICA...!!...SONO SERI E AUSTERI E GUAI.... A CHI LI "IRONIZZA" !!

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Sab, 27/01/2018 - 07:50

Complimenti ad Elkid per la presunta puntualizzazione.. ovviamente non era così documentato perche spiegarci perché per vent’anni nessun magistrato ha mai indagato i giornalisti del Fatto o di Repubblica et similia per scoprire perché gli atti e le registrazioni secretate sul Processi a Silvio Berlusconi finivano a tonnellate e per settimane sulle prime pagine dei loro giornali..i Trinatciuti confermano sempre la politica del doppio pesismo contro i nemici e a favore degli amici!

Garganella

Sab, 27/01/2018 - 08:31

El Pirl: troooooooooppo colto per fare commenti. Dovresti farti assoldare da una testata giornalistica oppure metterti in una qualsiasi lista politica; sicuramente saresti eletto ed allora avremmo l'Italia al primo posto!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 27/01/2018 - 08:43

@rossanarossi16.01: la Magistratura è un Potere dello Stato, come il Potere Esecutivo e il Potere Legislativo. La Magistratura esercita il controllo e applica le Leggi emanate dal Parlamento e quando i Poteri dello Stato sono interdipendenti si configura un conflitto di autonomia in quanto per principio gli stessi devono essere equidistanti e sovrani. Ma si sa che in Italia esiste quello che in altre realtà sociali a nessuno balena manco nell'anticamera del cervello: l'IMPOSSIBILE. Ossequi.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 27/01/2018 - 09:26

@El pirl - mi sa che se tu dovessi fare il giornalista saresti arrestato subito per la valanga di denunce di diffamazione e calunnia. Sai, gli altri, quelli con i baffi, non si limiterebbbero a dirti che sei un giovane ingenuo e credulone, ma ti farebbero saltare.

kytra1936

Sab, 27/01/2018 - 10:50

I magistrati sono arroganti ed irresponsabili mica solo con i giornalisti, i quali almeno hanno la possibilità di scrivere e denunciare quanto si fa ai loro danni. Lo sono anche - direi soprattutto - con la gente comune che non ha voce e non si può difendere anche perché non ha i soldi per farlo (mentre come dice Lei giustamente ai giudici i processi non costano nulla perché glieli paghiamo noi). Ma Le chiedo: quando la destra è andata al governo cos'ha fatto per mettere fine a tutto questo ? Nulla. Colpa -dicono - dei guastatori interni (Casini, Fini e compagnia brutta) però l'esperienza non insegna nulla: anche adesso c'é questa quarta gamba di ex voltafaccia diventati petulanti richiedenti asilo (= poltrone) che non lascia sperare niente di buono.

Giovanmario

Sab, 27/01/2018 - 11:07

elkid.. ma come.. costringere.. non lo sai che per i giornalisti esiste il segreto professionale?

Mannik

Sab, 27/01/2018 - 11:12

E il prode Leonda come al solito non ha capito il nesso. Sallusti afferma una cosa, la verità è un altra. Capito il problema? Anche sul caso che lo riguarda non scrive la verità. Il cronist (Luca Fazzo) è stato condannato (quindi diffamazione acclarata). Sallusti si è difeso dicendo che non era lui il direttore responsabile in quei giorni e su questo il PM ha fatto appello perché la persona da Sallusti indicata come direttore, non poteva essere stata il direttore.

Mannik

Sab, 27/01/2018 - 11:14

Sallusti, come al solito non la racconta giusta. Ma non si vergogna mai?

Nick2

Sab, 27/01/2018 - 11:30

Ringrazia il "clan della giustizia" italiana, diffamatore. In qualsiasi altro paese occidentale potresti al massimo venderli in edicola i giornali...

VittorioMar

Sab, 27/01/2018 - 11:40

EGREGIO DIRETTORE,IL Paese ITALIA è un insieme,quasi,di Parassiti.Falsi.Incompetenti!!.Senatori a Vita,dipendenti di Regioni Speciali,Province,Commissari,Autority, ENTI inutili Amministratori Pubblici,Privati ,Bancari! Falsi reduci,partigiani.garibaldini,centri sociali,ONG,Speculatori Umanitari che lucrano sulla pelle dei disperati! FALSE pensioni per non aventi diritto,per raggiungimenti familiari,.E QUANTO CI COSTANO!! FALSI INVALIDI ..ma il REDDITO DI CITTADINANZA NON E' UN FALSO NOBILITATO IN TERMINI ??HO DIMENTICATO QUALCUNO ? MI SCUSO !!

Ritratto di elkid

Anonimo (non verificato)

Antonio43

Sab, 27/01/2018 - 14:59

Sallusti, prima di scrivere, telefoni a elkid no?! E che ci vuole!

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 27/01/2018 - 15:22

---Antonio43--sallusti le cose le sa meglio di me---solo che io sono più libero di sallusti e posso dirle---lui invece è organico ad un partito---forse ha già il seggio pronto---farà il fatidico salto della quaglia?--