Tfr e crediti: ecco come recuperarli in una sola mossa

Cosa fare per recuperare quanto dovuto dal datore di lavoro? Ecco il percorso legale e i consigli per evitare amare sorprese

Il rapporto di lavoro tra dipendente e azienda spesso può essere accompagnato da alcune controversie legali. E questo riguarda spesso il recupero di crediti da parte del alvoratore con l'azienda. Ecco dunque alcune dritte per poter recuperare con alcune semplici mosse ciò che è dovuto al dipendente. Diversi casi che riguardano proprio il recupero di crediti fanno riferimento al Tfr. Il trattamento di fine rapporto a volte non viene erogato dal datore di lavoro in caso di dimissioni da parte del dipendente. Per rientrare in possesso della somma del Tfr, il dipendente ha una sola strada da seguire: "La prima, e più economica, mossa da compiere consiste nel metterlo in mora. Per far cio', si dovra' inviare una diffida con raccomandata a/r, sollecitandolo a pagare quanto dovuto. In questa attività è sempre importante effettuare prima i conteggi degli importi dovuti ed eccepire le giuste eccezioni al datore moroso. Qualora la diffida non dovesse sortire effetto, si può procedere giudizialmente per ottenere un titolo esecutivo nei confronti dell’imprenditore inadempiente. Occorre verificare che l’azienda non sia fallita perché in tal caso è necessario depositare un’istanza di fallimento", afferma Celeste Collovati, legale di Aspes (aspes.aspes@libero.it). Ma cosa fare se ad esempio l'azienda è in fallimento e quindi rifiuta di pagare al dipendente quanto dovuto? "Per legge vengono tutelati in via prioritaria i crediti dei dipendenti, nonché il versamento degli oneri previdenziali ed erariali in quanto, tali crediti, godono di un grado di prelazione prioritario rispetto a tutti gli altri debiti. Qualora, però, l’azione legale tentata non vada a buon fine in presenza di una reale situazione di dissesto finanziario del datore, al dipendente non resta altra soluzione che rivolgersi all’Inps, chiedendo l’intervento del Fondo di Garanzia per ottenere il pagamento del Tfr e delle ultime tre mensilità", sottolinea la Collovati. Infine prima di procedere sul piano legale bisogna accertare la solvibilità del debitore. Nel caso in cui l'azienda non potesse pagare allora scatterebbe solo il recupero dei crediti dal Fondo di Garanzia dell'Inps.