Tondini al risparmio e sabbia: ecco perché crollano ponti e cavalcavia

In tutto il mondo crollano i ponti. Ma in Italia ci sono dei motivi in più: troppo spesso vengono usati materiali non idonei alla costruzione

I ponti crollano. Sono sempre crollati e probabilmente continueranno a farli. Ma se l'Italia vanta di essere il Paese dove ancora si possono osservare le meraviglie architettoniche di romani, bisogna chiedersi perché viadotti moderni e ponteggi ultra-ingegneristici collassino su se stessi così spesso.

La risposta, come scrive La Stampa, è nel calcestruzzo. Questo materiale è stato inventato a metà del XIX secolo e ancora non sappiamo quanto a lungo possa durare. Un secolo e mezzo non basta per essere certi che sia un materiale eterno, come gli inventori feceri credere. Come scrive La Stampa, "i ponti moderni sono costruiti in calcestruzzo armato, una miscela di cemento, acqua, sabbia e ghiaia che viene 'armata' con sbarre di ferro e acciaio". Quali sono i suoi limiti? A indebolirlo sono "l’azione dell’acqua e dei sali corrosivi che possono aggredire l’armatura di ferro e comprometterne la resistenza alla trazione, principale motivo per cui è stata inventata l’armatura". Punti deboli. Ai quali si aggiungono tradizioni tutte italiane per risparmiare tempo e denaro. Spesso i costruttori italiani riducono la sezione dei tondini in ferro e inseriscono quelli lisci inziché "costati". Inoltre usano sabbia di mare al posto di quella di fiume, anche se la salinità della prima corrode i tondini già indeboliti dalla sezione ridotta. E così, aggiungendoci una lunga sequela di errori umani, i ponti italiani crollano. Alla faccia degli antichi romani.

Commenti

ectario

Ven, 10/03/2017 - 10:46

Il responsabile della sicurezza (CSE), e non solo, mal per loro, non avranno scampo, cemento o non cemento.

Giorgio5819

Ven, 10/03/2017 - 13:25

Nomi e cognomi dei responsabili, devono essere resi pubblici per evitare che questi infami possano ancora lavorare.

Giovanni Aguas ...

Ven, 10/03/2017 - 13:26

Egregio Dottor Cartaldo, il calcestruzzo, logicamente non armato, e' stato inventato dai Romani oltre 2000 anni fa. E molte costruzioni di quel tempo ancora resistono. E probabilmente non usavano sabbia di mare.

Basagni

Ven, 10/03/2017 - 14:22

La Stampa scrive un articolo idiota e voi la seguite? Il c.a. non c'entra niente con il cedimento di questo ponte, che aveva la struttura portante in travi di acciaio . I magistrati accerteranno le responsabilità di chi lo ha fatto appoggiare su un ponteggio provvisorio inadeguato al carico che ha ceduto.

Silvio B Parodi

Ven, 10/03/2017 - 14:28

costruiscono ponti col criterio del **usa e getta** criminali, usa e getta lo puoi fare con in frigo o tele che dopo 10 anni si rompe, non con strade ponti, e strutture pubbliche.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Ven, 10/03/2017 - 16:01

Che vergogna...eppure eravamo i primi nel Mondo in Ingegneria Civile....