La top model confessa: "Sono intersessuale e voglio aiutare i bambini nati come me"

Hanne Gaby Odiele è una delle modelle più ricercate al mondo. E dopo anni di silenzio, ha raccontato di essere intersessuale: "Lo dico perché voglio che i bambini nati come me si possano accettare e non facciano interventi"

"Sono intersessuale e voglio aiutare i bambini nati come me", la modella belga, Hanne Gaby Odiele, per la prima volta ha confessato la sua condizione.

Hanne è una delle top model più famose al mondo. Ha sfilato per Dior, Alexander Wang, Mulberry, Balenciaga, Chanel, Givenchy e Prada. E mai prima d'ora aveva parlato della sua rara patologia. La Odiele è affetta dalla sindrome di Morris: una malattia rara che colpisce circa l'1,7% della popolazione mondiale. Chi è intersessuale, però, preferisce non parlarne e mantiene per sé il suo "segreto".

La sindrome di Morris (nome scientifico per definire l'intersessualità, ndr) è una rara malattia che comporta ad avere i testicoli interni, senza però avere né le ovaie né l'utero. Chi è affetto dalla sindrome presenta cromosomi sessuali maschili, ma gli ormoni prodotti dai testicoli non sono in grado di sviluppare caratteri maschili perché i tessuti fetali sono insensibili agli androgeni. Allo stesso tempo, però, lo sviluppo degli organi femminili è interrotto da un ormone prodotto dai testicoli.

Hanne Gaby Odiele non è l'unica star a soffrire di questa patologia, ma lei è stata l'unica al mondo ad avere il coraggio di confessarlo. Come racconta Vanity Fair, Hanne ha deciso di rompere il tabù "per aiutare chi è come lei ad accettarsi per quello che è, senza farsi influenzare dalle pressioni esterne".

La top model per cercare una soluzione alla sua condizione ha subito due interventi chirurgici, uno a 10 anni e uno a 18. Si tratta di interventi molto invasivi che hanno portato un forte trauma a Hanne. La prima volta i medici avevano detto ai suoi genitori che i testicoli avrebbero potuto causare un tumore, per questo consigliavano l'operazione. La seconda volta, invece, si è trattato solo di un intervento per ricostruire la vagina.

Ora, però, Hanne ha deciso di parlare, soprattuto per fare in modo che i bambini come lei non debbano più sottoporsi necessariamente a interventi del genere e siano liberi di decidere cosa fare del loro corpo. Gli interventi - ha rivelato Hanne - sono stati un trauma per lei e le hanno reso ancora più difficile la strada per accettarsi.

"Sono orgogliosa di essere intersessuale – ha detto - ma molto arrabbiata perché questi interventi avvengono ancora. Non è un grande problema essere intersessuale. Se fossero stati onesti fin dall'inizio… invece è diventato un trauma". Anche il marito di Hanne Gaby Odiele ha voluto dire la sua: "Sono molto colpito dalla sua decisione di aiutare i bambini intersessuali, per dare loro la possibilità di decidere dei loro corpi, a differenza di quello che è successo a Hanne e alla sua famiglia, a cui non sono state date abbastanza informazioni né opzioni".

Commenti

quell'io

Ven, 27/01/2017 - 08:23

Non c'è che dire, va di gran moda rendere pubblica la patologia da cui si è affetti. Io per esempio sono affetto da alluce valgo e vorrei dire a tutti coloro che si trovano nella mia condizione di mostrare con orgoglio la loro "cipolla"! P.S. L'analfabetismo "comporta ad avere" un cattivo rapporto con la lingua italiana

lento

Ven, 27/01/2017 - 08:32

UN MOSTRO