Torino, la madre gli toglie il pc: lui si lancia dal quinto piano

Il ragazzo è ricoverato in gravissime condizioni. Il 19enne è uno degli hikikomori, ragazzi che non escono mai di casa e non hanno contatti con il mondo esterno

Dopo l'ennesima lite, la madre gli ha tolto il computer davanti al quale passava intere giornate. E lui, 19enne residente a Mirafiori, quartiere a sud di Torino, ha reagito nel peggiore dei modi: lanciandosi dal quinto piano.

Il 19enne trascorreva le giornate davanti al pc. Il ragazzo infatti è uno degli hikikomori, giovani che decidono di ritirarsi dalla vita sociale per diversi anni, rinchiudendosi nella propria camera da letto senza alcun tipo di contatto con il mondo esterno.

Come riporta il Corriere, il 19enne di Torino si è rinchiuso nella sua cameretta da alcuni anni. Dopo aver smesso di studiare, non ha mai cercato un lavoro. Il padre era andato via di casa da tempo, così come la sorella, e lui si è trovato a vivere solo con la madre in un alloggio popolare.

Spesso tra i due scoppiavano accese litigate. Come sabato scorso, quando la donna ha tolto la tastiera del pc al figlio e lui ha reagito lanciandosi dal balcone. Sul posto sono subito intervenuti i soccorsi, che hanno trovato il giovane ancora vivo. Ora il 19enne è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Cto.

"Era sempre al pc, dal mattino alla sera. Infatti io non l’ho mai visto in vita mia. La prima volta è stato oggi. Quando sono scesa giù e il corpo era per terra", ha raccontato una vicina di casa. "Aveva alzato le mani sulle madre già di mattina, sempre per il computer. E oggi pomeriggio di nuovo. Poi ho sentito il tonfo, fortissimo".