Torino, magrebino scarcerato di recente deruba e accoltella clochard

Il pregiudicato nordafricano, che non si sarebbe più dovuto trovare in città per un divieto di dimora imposto dal giudice a seguito della recente scarcerazione, voleva sottrarre al senzatetto i cartoni con cui costruiva il suo riparo di fortuna nei pressi della stazione di Porta Nuova

Uscito solo pochi giorni fa dal carcere, e completamente ubriaco, ha pestato e ferito con la lama di un coltello un clochard nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Porta Nuova (Torino) che aveva osato opporsi ad un suo tentativo di furto, ed è stato fermato solo grazie al pronto intervento di alcuni passanti.

Il responsabile, marocchino di 19 anni con una lunga lista di precedenti di polizia nonostante la giovane età, era finito dietro le sbarre durante lo scorso luglio. In quell'occasione aveva preso di mira un negozio di kebab collocato in pieno centro cittadino per tentare una rapina, aggredendo con violenza il titolare, rimasto poi ferito.

A seguito di questo episodio il nordafricano fu arrestato e per lui si aprirono le porte della locale casa circondariale, dalla quale è uscito solo lo scorso giovedì 31 ottobre. L'autorità giudiziaria aveva inoltre determinato un divieto di dimora nel comune di Torino, unitamente alla misura cautelare dell'obbligo di firma da svolgere quotidianamente presso il comando provinciale dei carabinieri di Modena. Un provvedimento mai rispettato dal magrebino, che si trovava ancora tranquillamente nel capoluogo piemontese, e che qualche giorno fa si è reso protagonista dell'ennesima violenza, che ha visto come vittima un senzatetto.

Il 19enne, in preda ai fumi dell'alcol, secondo quanto riportato dalla stampa locale, ha cercato di prendere possesso di alcuni pannelli di cartone che il clochard utilizzava per ripararsi dal freddo nel giaciglio di fortuna ricavato nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova. Visto ciò che stava accadendo, quindi, il senzatetto ha provato ad opporsi al furto, subendo per questo motivo la violenta ritorsione da parte del marocchino.

In preda alla furia, quest'ultimo lo ha infatti brutalmente aggredito, colpendolo con forti calci ed arrivando persino ad estrarre un coltello dalla tasca, col quale ha tentato di infierire sulla vittima. Con le braccia protese in avanti, il clochard è riuscito a proteggersi, riportando comunque delle lacerazione alle mani. Attirati dalle grida di quest'ultimo, alcuni passanti sono accorsi sul posto, impedendo così che la situazione potesse ulteriormente degenerare e mettendo in fuga l'aggressore. Grazie al pronto intervento degli agenti della Polizia ferroviaria di Porta Nuova, il 19enne è stato in breve rintracciato e tratto nuovamente in arresto, questa volta con l'accusa di tentata rapina aggravata dall'uso di arma e lesioni personali.

Il senzatetto è finito invece al pronto soccorso dell'ospedale Mauriziano, ricevendo 6 giorni di prognosi dal personale sanitario che lo ha assistito e medicato.

Commenti

Malacappa

Gio, 14/11/2019 - 13:53

Se l'avessero messo dove dico io questo non sarebbe successo

ziobeppe1951

Gio, 14/11/2019 - 14:05

Siccome è una splendida risorsa...nessun commento da parte dei sinistri..vero pirlandi?

27Adriano

Gio, 14/11/2019 - 15:43

Rinchiudete il giudice colpevole di aver permesso il delitto al magrebino. ... Se l'avesse lasciato in cella...