Torino, professore punisce studente e i genitori lo picchiano

Ennesimo caso di violenza contro i docenti che puniscono gli alunni. Questa volta a Torino dove un professore è finito all'ospedale per aver punito un alunno che era entrato in ritardo

Continua la terribile moda dei genitori violenti che picchiano i docenti che "osano" punire i figli. Dopo il recentissimo caso di Palermo, dove questa mattina un padre ha ferito un professore, adesso è la volta di Torino.

Un professore dell'istituto tecnico "Russel - Moro" di Torino ha subito un'aggressione da parte di due persone, dopo aver punito uno studente arrivato in ritardo. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, immediatamente chiamati dalla scuola, mentre il docente è stato accompagnato di corsa in ospedale per essere medicato.

Come riporta Tgcom24, Il sindacato Slc-Cgil ha spiegato che l'insegnante, una volta visto arrivare in ritardo l'alunno, non gli ha permesso di accomodarsi in aula per attendere di entrare solo dopo la lezione. Una punizione decisamente leggera e normale, ma che in quest'epoca è considerata un oltraggio da parte di molti genitori. Ed infatti, poco dopo, si sono presentati a scuola il padre e altri due parenti, avvertiti dal ragazzo. L'insegnante è stato colpito con un pugno alla mandibola. I violenti si sono dati alla fuga.

"Siamo tutti esterrefatti, non era mai successa una cosa del genere, è un fatto molto preoccupante". A dirlo è Marina Maifredi, la dirigente scolastica dell'istituto torinese. "Sono arrivata a scuola qualche minuto dopo l'accaduto quando già c'erano l'ambulanza e le forze dell'ordine e da quello che mi è stato raccontato il professore aveva richiamato uno studente di prima classe che era arrivato in ritardo, invitandolo a recarsi in vicepresidenza a compilare il pass, come previsto dalle regole della scuola".

La dirigente ha previsto un'istruttoria interna e ha convocato i genitori del ragazzo. La dirigente scolastica non si dà pace per quello che è successo: "Il professore è una persona dolce con molti anni di servizio, stimata da tutti, l'ho visto veramente provato". E possiamo crederci. Oltre al dolore fisico, subentra quello psicologico oltre all'umiliazione di essere picchiato nel proprio posto di lavoro e per aver svolto, semplicemente, il compito di educatore.

Commenti

templare01

Sab, 07/04/2018 - 00:24

questi sono i risultati del 68

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 07/04/2018 - 13:58

Ma porca paletta,quando io "arrivavo tardi",la professoressa,mi obbligava ad entrare e metteva la nota sul diario da firmare,così a casa ,passavo i miei guai...non è giustoooo!!! :-(