Torna «Ied Open Day» il 16 settembre nelle sette sedi italiane

Nella giornata a porte aperte saranno anche presentati i nuovi Master di primo livello dedicati a Design, Fashion e Visual Arts

Ritorna l'appuntamento autunnale con «Ied Open Day», una giornata a porte aperte per parlare di creatività, passione e futuro, a ridosso dell'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016. Mercoledì 16 settembre sarà un momento prezioso dedicato all'informazione e all'orientamento nelle sette le sedi italiane del prestigioso istituto, non solo per gli studenti, ma anche per i giovani professionisti che vogliono affrontare un percorso di formazione nelle aree che interessano le quattro scuole dello Ied: Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione. Il centro d'eccellenza formativo milanese, sempre per il nuovo anno accademico, presenterà anche i nuovi Master di primo livello in Design, Fashion e Visual Arts, tutti riconosciuti dal ministero dell'Istruzione. L'Istituto europeo di design raggiunge, così, un altro importante obiettivo a conferma dell'efficacia del proprio metodo didattico, che si somma ai traguardi ottenuti in quasi 50 anni di attività, durante i quali almeno due generazioni di studenti hanno avuto la possibilità di costruire e affinare la propria professionalità. Lo Ied è, infatti, la scuola italiana con la storia più lunga e articolata all'interno del panorama dell'alta formazione privata in Italia.

«“Ied Open Day” rappresenta per noi un appuntamento chiave, dedicato all'informazione e all'orientamento - spiega Francesco Picciau, amministratore unico dello Ied - poiché ci consente di dare dimostrazione diretta delle molteplici opportunità formative e occupazionali che Ied è in grado di offrire. Ospitare presso le nostre sedi i rappresentanti delle aziende di maggior prestigio nel panorama internazionale e ascoltare le storie di successo di ex studenti, ormai professionisti affermati, offre ai giovani studenti e a tutto il pubblico che interverrà, un'occasione importante di dialogo con il mondo del lavoro».

Nato, nel 1966, da una felice intuizione dell'attuale presidente Francesco Morelli, l'istituto è oggi un'eccellenza internazionale di matrice completamente italiana, che opera nel campo della formazione avanzata e della ricerca, nelle discipline del design, della moda, della visual communication, del management e comunicazione. E i numeri parlano da soli: 11 sedi nel mondo, 2.000 docenti per 6.000 studenti (un rapporto di altissima qualità formativa), 100 nazionalità differenti tra gli studenti e i docenti, 120.000 diplomati dall'apertura, 100 accordi di partnership accademica, 400 riconoscimenti e premi vinti dagli allievi, 1.000 progetti formativi in collaborazione con le aziende, 86% di studenti impiegati entro un anno dal diploma triennale, 40% di iscritti stranieri per un totale di 70 nazioni. «Ied, una scuola internazionale di stile totalmente italiano, rappresenta un vero laboratorio, con una missione chiara e condivisibile - spiega Carlo Forcolini, direttore scientifico -: offrire ai giovani creativi una preparazione completa, una “Cultura del Progetto” che li accompagnerà per tutta la vita. Fondamentale nella nostra strategia educativa è affidare a dei professionisti la formazione dei nostri studenti e la partnership con aziende prestigiose, oltre all'organizzazione di eventi di rilievo che segnano la fine dell'anno accademico. Il sapere e il saper fare devono crescere insieme. È la nostra filosofia, fin dalla fondazione. Altro punto strategico, l'interazione con la cultura spirituale e materiale dei luoghi, il Genius Loci , che determina l'interazione tra le culture, come parte del patrimonio dell'intero pianeta. Vivere il Genius Loci dei luoghi delle diverse sedi Ied, permette ai nostri studenti di compenetrarsi con essi e di assimilare la materia che hanno scelto di apprendere, lì dove ha avuto origine o si è sviluppata. Un modello vincente».