Torna la paura nel'Ascolano. Nuova scossa di terremoto

Un'altra scossa registrata in provincia di Macerata. Muore all'ospedale un 23enne rimasto per ore sotto le macerie

Una nuova forte scossa nell'Ascolano si è verificata alle 13.26. Le case di Ascoli Piceno hanno tremato per pochi secondi ma in maniera decisa. La paura è tornata tra la popolazione residente, molto preoccupata per gli eventi sismici dell'ultima settimana. L'Ingv segnala che alle ore 13,26 è stata registrata una scossa di magnitudo 3.8 nella zona di Macerata a una profondità di 11 chilometri.

Altra forte scossa oggi alle 20.12 in provincia di Ascoli Piceno. Il sisma rileva l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è stata di magnitudo 3.7 ad una profondità di 9 km.

"Occorre tenere ancora alta l'allerta sul territorio almeno per alcuni giorni. Siamo in una fase di assestamento e lo sciasme sismico potrebbe progressivamente scemare, ma non è da escludere che possano verificarsi altre scosse importanti nel prossimo futuro", afferma il professore Emanuele Tondi, responsabile della sezione di Geologia dell'Università di Camerino, in relazione al sisma del sesto grado della scala Richter che per la parte ascolana ha avuto sicuramente origine dal movimento della faglia del Monte Vettore, la vetta più alta della catena dei Monti Sibillini, ai cui piedi si trovano proprio il Borgo e le frazioni di Arquata del Tronto, nell'Ascolano.

Intanto, è deceduto all'ospedale Spirito Santo di Pescara un ragazzo di Amatrice di 23 anni, che era rimasto bloccato sotto le macerie, in seguito al violento terremoto del 24 agosto. Fonti sanitarie specificano che il ragazzo si trovava nel reparto di rianimazione dell'ospedale, dove era stato portato in elicottero. Non era mai uscito dal reparto. Era stato soccorso ma riportava politraumi dovuti al peso della macerie. Filippo Sanna, 23enne originario di Nuoro, viveva ad Amatrice (Rieti) con i genitori e una sorella.