Un toro impazzito uccide a cornate un cammello in un circo a Bormio

Se dovesse essere accertata da un veterinario la pericolosità dell'animale, purtroppo si procederà al suo abbattimento

Servirà un'approfondita indagine veterinaria per stabilire il destino di un grosso toro che due giorni fa, all'improvviso, è impazzito all'interno di una compagnia circense, arrivata a Bormio, in provincia di Sondrio, dal Piemonte, circa due settimane fa.

Il bovino appartiene alla razza Highland, e può vantare un peso di diversi quintali. Comunemente viene utilizzato dal circo per gli spettacoli, ma due giorni fa, all'improvviso, qualcosa deve essere scattato nella mente dell'animale che, preso da una furia omicida, ha abbattuto un recinto e poi ha ucciso a cornate un cammello.

A complicare una situazione già abbastanza drammatica, il fatto che alla vista del sangue della bestia ammazzata, lo stato di salute "mentale" del bovino infuriato è ulteriormente peggiorato, al punto che i circensi, temendo per la loro stessa incolumità, hanno chiesto l'intervento dei carabinieri, che sono arrivati sul posto insieme ai colleghi della Polizia locale.

Sul luogo sono arrivati anche gli agenti del Corpo forestale dello Stato di stanza a Bormio, coordinati dal comandante Fabio Cantoni.

Alcuni dei forestali erano armati di fucili a pompa, quelli che vengono usati quando si devono abbattere orsi aggressivi.

La zona è stata isolata, per evitare che i curiosi si potessero avvicinare all'area che ospita i tendoni del circo, ma per fortuna non è stato necessario sparare all'animale.

Il toro, anche se con fatica, è stato guidato all'interno di un recinto, e al momento si attende di conoscere l'esito degli esami ai quali sarà sottoposto.

Se dovesse essere accertata da un veterinario la pericolosità dell'animale, purtroppo si procederà al suo abbattimento.

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 19/08/2016 - 14:23

Il toro per definizione è un animale pericoloso ed è anzi il più pericoloso tra gli animali domestici e vi sono regole ben precise per governarlo in sicurezza. Per contro la razza bovina in questione, tipica della Scozia dove è allevata allo stato brado per la carne, è considerata mansueta ad onta della rusticità ed è di mole relativamente modesta pur raggiungendo anche i 500 kg ed oltre di peso (600 kg il toro). Trova alloggio nei parchi e nei circhi per il suo aspetto selvaggio dovuto al mantello dai lunghi peli e il caratteristico ciuffo che dal sincipite si prolunga fin sotto gli occhi. Per la resistenza al freddo e le ottime qualità della carne la razza è allevata en plein air anche in Val Brembana, in Val Venosta e in Val di Fiemme. PS se anche il cammello era maschio non fu una gran trovata metterlo alla portata delle corna del toro.