Tragedia dell'Irpinia Il bus era senza freni

Secondo i primi riscontri effettuati dal perito delle vittime, il pullman precipitato lo scorso 28 luglio aveva il sistema di trasmissione danneggiato

Il pullman precipitato lo scorso 28 luglio in Irpinia, causando la morte di 39 persone, aveva perso il sistema di trasmissione che aveva danneggiato l’impianto frenante del mezzo. A riferirlo, in una pausa dell’incidente probatorio, l’avvocato Andrea Pianese, perito della famiglia Del Giudice che nel sinistro ha perso tre persone.

Il legale, uscendo dal deposito dove sono in corso gli accertamenti tecnici irripetibili sul bus, ha riferito che il sistema di trasmissione recuperato e sequestrato circa un chilometro prima del punto dove è avvenuto l’incidente "appartiene sicuramente al bus che è precipitato dal viadotto. La rottura del sistema di trasmissione ha anche danneggiato il sistema frenante ad aria dell’autobus. In sostanza il bus non aveva più i freni a disposizione quando è avvenuta la tragedia". Inoltre, secondo Pianese, "il bus aveva a disposizione anche un sistema frenante meccanico che, però, ha funzionato solo su una ruota. Questo potrebbe aver determinato anche una traiettoria irregolare del bus sulla discesa di Monteforte".

Ciro Lametta, l’autista del pullman, "ha cercato in tutti i modi di rallentare il bus per evitare la tragedia", anche "appoggiandosi parallelamente al new jersey che però ha ceduto": lo hanno detto i periti dello stesso Lametta al termine della prima giornata di incidente probatorio.

Commenti

Tiz

Mar, 27/08/2013 - 17:08

Povero autista, avrà avuto momenti terribili.

mamex

Mar, 27/08/2013 - 17:15

Mi risulta che il mezzo era stato revisionato da poco. Complimente al capo officina ed all'operatore in particolare. Infatti dadi e bulloni vanno strinti subito e non abboccati prima della pausa pranzo.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 27/08/2013 - 17:17

bisogna pur risparmiare ..... sapete la crisi...... tanto in carcere non ci va nessuno ormai

diegom13

Mar, 27/08/2013 - 21:13

Sbaglio, o nei vari commenti del giorno dopo ci si affrettava ad accusare l'autista?

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 21:25

Resto della mia idea, pur purtroppo nulla sapendo. Qualcuno, a fini di furto, potrebbe avere, in una pausa, mentre il mezzo era incustodito, aver tentato un furto al sistema del cambio. Non so, ma me lo sento. Mi pare impossibile, che il fratello dell'autista (se non sbaglio) abbia consentito di viaggiare a un mezzo non idoneo. Inoltre, erano avvezzi a compiere viaggi di gruppo. Dove si fermarono a pranzare? C'erano soggetti strani in quel luogo? Prego per le vittime e spero in una giustizia.