Tragedia a Rovigo, uccide moglie e suocera e si spara

Gli omicidi sono avvenuti davanti agli occhi dei figli

Tragedia a Rovigo. Tre persone sono state ritrovate morte e una quarta è gravemente ferita. Il tutto è successo in un'abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. I corpi sono stati ritrovati in una casa in frazione Fienil del Turco. Gli investigatori accorsi sul posto ritengono di essere di fronte ad un probabile triplice omicidio, forse determinato da motivi di gelosia. Le vittime sono una donna, la madre di nazionalità moldava e l'ex compagno della prima, originario dell'Albania. I tre sarebbero stati uccisi a colpi di pistola, pare un revolver. In ospedale è ricoverato quello che dovrebbe essere il nuovo compagno della donna più giovane. Al triplice delitto avrebbe assistito il fratello 17enne della vittima più giovane, mentre in casa vi erano anche i figli della stessa, di 8 e 9 anni.

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 27/02/2016 - 08:18

Faceva prima a non sposarsi questo...

Ritratto di Sniper

Sniper

Sab, 27/02/2016 - 11:26

"Uccide moglie e suocera e si spara" OSSIA "triplice omicidio"....OCCHEI!

LadyMavalà

Sab, 27/02/2016 - 14:21

uomini senza cervello e senza mai volersi prendere le proprie responsabilità...per questi è sempre colpa di lei..... Lui voleva vedere i bambini. Lei non voleva. Lui si era rivolto al Tribunale, Lei ai CC denunciandolo per stalking. Ma non erano stati ravvisati elementi tali da far scattare l’indagine... Come se il fatto che la madre stesse subendo o non stesse subendo violenza dall’uomo col quale si pretendeva di farla accordare non fosse rilevante. Smettiamo una volta per tutte di usare aggettivi che implicitamente tendono a giustificare la violenza : geloso, abbandonato, solo, disperato e cominciamo a responsabilizzare tutti delle decisioni che prendono e delle conseguenze che creano.... di tutta questa storia rimane solo una nota positiva...un uomo incapace di rapportarsi con la propria famiglia s'è suicidato e non sarà più in giro a fare ulteriori danni.