Trasporti, venerdì nero: fermi mezzi pubblici, aeroporti e naviganti

L’Usb proclama in tutto il Paese lo sciopero di 24 ore: gli scioperi mettono in ginocchio il trasporto pubblico

Venerdì nero per chi viaggia. Il settore dei trasporti è interessato da una raffica di proteste. L’Usb ha proclamato in tutto il Paese lo sciopero nazionale di ventiquattr'ore: una raffica di scioperi metterà in ginocchio il trasporto pubblico locale, i naviganti, il personale di terra dell'Alitalia, i lavoratori della Sea, gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa e l’aeroporto di Firenze.

Roma nel caos tra sciopero e raduno dell'Harley

Traffico caotico e forti limitazioni alla circolazione a Roma a causa dello sciopero del trasporto pubblico e del mega-raduno dei centauri arrivati ieri nella Capitale per i 110 anni in Europa dell’Harley Davidson. La protesta interesserà Atac, Roma Tpl e Roma Servizi per la Mobilità: dalle 8,30 alle 17 e poi dalle 20 a fine corse saranno a rischio il servizio di bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. In metropolitana scale mobili e ascensori, in caso di assenza del personale addetto perché in sciopero, saranno disattivati per ragioni di sicurezza. Nelle stesse ore la ferrovia Roma-Giardinetti sarà coinvolta anche dallo sciopero proclamato dal sindacato Orsa. A livello regionale, dalle 8,30 alle 17 e poi dalle 20 a fine corse sarà a rischio anche il servizio dei bus Cotral. Da ieri notte, poi, non sono nemmeno garantite le corse delle 27 linee bus notturne. Le Ztl diurne di Centro e di Trastevere sono state aperte e i varchi rimarranno disattivati tutto il giorno. Regolarmente chiuse le Ztl notturne di Centro, Trastevere, San Lorenzo, Testaccio e Monti. Oggi è, poi, entrato nel vivo il programma degli eventi organizzati per il 110° anniversario dell’Harley Davidson, che ha richiamato a Roma circa 100mila centauri da tutta Europa. Due le "basi" del raduno: a Ostia, dove è stato allestito un Harley Village con bar, ristoranti, punti vendita merchandising, e al Foro Italico, con una ricca esposizione di motociclette, musica e intrattenimento.

A Milano sospesa l'Area C

A Milano l’agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. "In metropolitana - si legge in una nota - la circolazione è regolare sulle linee M1, M2 e M5; la linea M3 sospende il servizio. In superficie si potranno verificare rallentamenti". In occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico, il provvedimento Area C è stato sospeso per tutta la giornata. È, tuttavia, rimasto attivo il divieto di accesso e circolazione all’interno della Ztl Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza superiore a 7,5 metri.

Commenti
Ritratto di mark911

mark911

Ven, 14/06/2013 - 10:10

Motivo? Stanno perdendo il posto di lavoro? Vanno in cassa integrazione o mobilità? Oppure sono i soliti statali che sono bravi solo a prentendere anche l'ultimo centesimo mentre il resto dei lavoratori (non statali)combattono, si sacrificano ma soprattutto lavorano x non perdere il posto e spesso le aziende in crisi non riescono a pagare gli stipendi ...Stamane sulla super strada per Milano c'era una coda di km di poveri cristi che cercavano di raggiungere il posto di lavoro in macchina a causa dello sciopero ...ma andate a cagare str....!!!

ortensia

Ven, 14/06/2013 - 10:42

A Bologna da anni ce'lo sciopero selvaggio dei passeggeri "extracomunitari". Nessuno di loro paga il biglietto dell'autobus. In compenso il loro aumento e' esponenziale. Sara' perche'le islamiche appena si spogliano del loro "cartoccio" vengono assalite dai loro vogliosi compagni in astinenza da gnocca.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 14/06/2013 - 12:11

Basta con tutti questi disagi! Ormai siamo alla media di uno sciopero a settimana, e non servono nemmeno agli scioperanti, che ci rimettono la giornata di lavoro, ma non muovono di un millimetro le trattative sul rinnovo del contratto. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che gli stipendi non dipendono dal numero di scioperi che si fanno, ma dal livello di produttività e dalle risorse disponibili. Continuerò a dire che bisognerebbe rivedere il diritto di sciopero: come avviene in Austria, lo sciopero dovrebbe essere vietato nei servizi pubblici essenziali (sanità e trasporti), le trattative si dovrebbero fare civilmente ai tavoli fra le controparti, senza ripercussioni sui cittadini. In Austria lo stipendio degli operatori dei trasporti e della sanità è mediamente più alta che in Italia, ad ulteriore dimostrazione che gli scioperi non servono ...

Ritratto di giulius

giulius

Ven, 14/06/2013 - 13:47

vorra' dire che staremo a casa

gneo58

Ven, 14/06/2013 - 14:32

il massimo sono quelli che scioperano per il lavoro (che non c'e') il mio professore di Diritto alle superiori tantissimi anni fa diceva sempre: se voglio un televisore piu' grande e' solo lavorando un po' di piu' che lo posso ottenere - se sciopero finisce che non mi posso tenere neppure quello che ho (ed aveva ragione)

Lino1234

Ven, 14/06/2013 - 14:44

Ormai i sindacati sono diventati delle vere e proprie dittature. Per loro non esiste motivo che possa togliergli in diritto di proclamare scioperi. Crisi economica mai vista prima inclusa. A me sembra assurdo sia consentito ai sindacati di infrangere un principio fondamentale come quello di poter danneggiare chiunque altro per consentire a me stesso di difendere quelli che io ritengo siano miei diritti, a prescindere. Come dire se qualcuno dà uno schiaffo a me, acquisisco il diritto di dare due cazzotti a chiunque mi capita sotto tiro, a prescindere. In democrazia dovrebbe essere applicabile SOLO lo sciopero diretto lavoratore contro datore di lavoro. Gli altri, tutti gli altri scioperi, sono solo barbarie, consentite ai sindacati i quali vivono in piena anarchia senza mai rendere conto ad alcuno : dei propri bilanci inclusi. Saluti. Lino. W Silvio.

ortensia

Ven, 14/06/2013 - 18:20

Come fare per pareggiare il bilancio dell'azienda trasporti di bologna? Ma aumentando il costo del biglietto... stupid!Ma se nessuno lo paga piu'!

franco@Trier -DE

Sab, 15/06/2013 - 10:23

basterebbe farlo per 2 settimane e tutto si aggiusterebbe in Italia con diminuzione dei prezzi tutti, alimentari, benzine ecc ecc.

franco@Trier -DE

Sab, 15/06/2013 - 14:19

se nessuno lo paga più vanno tutti a piedi semplice no?